Attività che impiegano solventi organici
Il Legislatore europeo, già da fine anni '90, ha definito disposizioni particolari per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico da composti organici volatili (cosiddetti COV, o VOC in linguaggio anglosassone) che possono generarsi nell'esercizio di attività che gestiscono solventi organici.
Le attività in questione che superano soglie di consumo di solvente definite dal Legislatore, sono soggette ad un'autorizzazione speciale, secondo la disciplina dell’art. 275 del D.Lgs. n. 152/2006 (recepimento della Direttiva 2010/75/UE), con definizione di specifici valori limite e condizioni, che interessano tanto le emissioni convogliate che le eventuali emissioni diffuse dall'attività.
Considerata l’ampia tipologia di attività interessate, è necessario individuare preventivamente la corretta procedura autorizzativa (autorizzazione di carattere generale, autorizzazione unica ambientale, autorizzazione integrata ambientale) che assorbirà anche l'autorizzazione alla gestione solventi ai sensi del citato articolo 275.
La verifica dei valori limite e delle condizioni autorizzate comporta, tra l'altro, l’elaborazione e la rendicontazione annuale dei dati di input (materie contenenti solventi immesse nel processo, solvente recuperato e reimmesso in ciclo) e dati di output (emissioni convogliate nell'aria, negli scarichi idrici o nei rifiuti smaltiti, residuo nei prodotti finali, emissioni fuggitive, quota distrutta o trattenuta dall'impianto di abbattimento, quota recuperata ma non reimmessa ...), attraverso la redazione di un piano di gestione dei solventi.
La struttura da utilizzarsi nella redazione del modello di piano di gestione solventi individuato dal gestore per la propria attività che impiega solventi in quantità superiori ai valori soglia, è reperibile in allegato 4 alla modulistica ModEm 3.0.
Modalità di registrazione dei consumi e redazione del Piano gestione solventi per stabilimenti autorizzati con AVG
Gli stabilimenti che hanno aderito alle autorizzazioni di carattere generale adottate dalla Regione Piemonte con le seguenti determine:
- D.D. n. 991 del 13/12/2024 – autocarrozzerie
- D.D. n. 597 del 14/12/2009 – autocarrozzerie
- D.D. n. 20 del 28/01/2011 – falegnamerie
- D.D. n. 145 del 02/05/2011 – verniciatura materiali metallici
- D.D. n. 189 del 20/06/2011 – verniciatura materiali vari
- D.D. n. 416 del 07/12/2011 – settore tessile
laddove nell'ambito della propria attività produttiva esercitino l'attività di verniciatura, sono tenute ad inviare alla Città metropolitana di Torino entro il 31 marzo di ciascun anno il "modello di registrazione solventi" ed il relativo "piano gestione solventi e verifica conformità", redatti secondo i modelli contenuti nell'allegato 3 ai provvedimenti sopra richiamati.
Al fine di agevolare l'invio di tali comunicazioni annuali, evitando di conseguenza ogni inoltro della relativa documentazione cartacea, la Città metropolitana di Torino mette a disposizione una semplice piattaforma che permette la compilazione dei modelli di registrazione (Modelli 1 e 2), l'elaborazione del piano di gestione dei solventi e verifica di conformità (Modello 3) oltre che l'invio delle comunicazioni assolvendo agli obblighi derivanti dalle norme citate. L'utilizzo della piattaforma evita la conservazione della copia cartacea delle registrazioni e del conseguente piano annuale di gestione dei solventi.
Istruzioni per l'utilizzo della piattaforma informatica per la gestione dei solventi
Dopo il completamento del caricamento dati relativo all'anno solare, è possibile attivare la funzione che calcola il riepilogo del piano di gestione dei solventi e la relativa verifica di conformità, nonché effettuarne l'invio telematico: il sistema restituisce una ricevuta dell'avvenuta trasmissione e permette lo scarico dei documenti, in formato pdf, per la conservazione in stabilimento, a cura del gestore per almeno due anni.
L'utilizzo della piattaforma prevede 3 fasi distinte:
- assegnazione di un numero identificativo per singola cabine / postazione di verniciatura
- registrazione per ogni singola cabina della quantità di prodotti vernicianti, carboni attivi e solventi utilizzati per usi diversi
- verifica della conformità ed invio del Piano gestione solventi entro il 31/03 di ciascun anno.
È inoltre disponibile una guida per poter calcolare la quantità di solventi nei prodotti vernicianti pronti all'uso.