La Rete di Monitoraggio delle acque superficiali e il CED Acqua
La conoscenza della risorsa idrica, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, è indispensabile per una corretta pianificazione degli interventi e per la definizione della politica di gestione e tutela dei corsi d'acqua, al fine di garantire sia l'utilizzo della risorsa idrica da parte dell'uomo, sia la salvaguardia dell'ambiente.
Sul territorio metropolitano, in ottemperanza al Piano di Tutela della Acque (PTA) della Regione Piemonte del 2007, è stato intrapreso il progetto di realizzazione di una rete di monitoraggio delle acque superficiali a livello provinciale, con punti di rilevamento integrati nella maglia delle stazioni di interesse regionale esistente per il miglioramento della qualità dell'informazione ambientale generale e per l'individuazione delle situazioni di squilibrio idrico dei corsi d’acqua con particolare attenzione ai trend legati alla carenza idrica.
E' stata effettuata la posa di aste idrometriche a lettura manuale, localizzate su ponti delle S.P. in corrispondenza di sezioni di interesse anche per il Servizio Protezione Civile, e a seguire, l'installazione di stazioni fisse di tipo quantitativo: tre di esse, con teletrasmissione dati via radio, conformi allo standard regionale (Souchères basses sul torrente Chisone, Mezzenile sulla Stura di Lanzo e Cantoira sulla Stura di Valgrande), dal 2013 sono state definitivamente integrate nella rete regionale, oggi gestita da ARPA Piemonte, in un'ottica di ottimizzazione delle attività.
Fino al dicembre 2017 sono state attive inoltre quattro stazioni a con teletrasmissione dati via GPRS (siti di Pinerolo sul torrente Chisone, Avigliana e Salbertrand sulla Dora Riparia e Rivalta sul torrente Sangone) i cui dati validati sono tuttora disponibili tramite l'applicativo Centro Elaborazione Dati (CED) Acqua e sotto forma di bollettini di sintesi. Le variazioni della morfologia degli alvei sopravvenute nel corso degli anni in conseguenza della dinamica fluviale e le alterazioni del regime di deflusso determinate dalle opere realizzate a servizio di nuovi prelievi ad uso irriguo ed idroelettrico hanno reso via via meno significativi i dati misurati dalle stazioni e ne hanno determinato la dismissione.
I bollettini periodici di sintesi della Rete di monitoraggio delle acque superficiali di interesse provinciale
E' a disposizione la serie completa del periodo 2009-2017 dei bollettini relativi alle quattro stazioni delle rete di interesse provinciale.
I dati di livello del corso d'acqua, raccolti con frequenza oraria e successivamente validati, sono stati rielaborati sotto forma di bollettini mensili di sintesi, consultabili e scaricabili da questa pagina.
I bollettini contengono i dati di afflusso meteorico e di portata media registrati nelle singole stazioni e messi a confronto con i dati storici di osservazione. E' inoltre disponibile il grafico dei valori giornalieri di portata, confrontabili con le precipitazioni registrate presso il pluviometro di riferimento.
Il Centro Elaborazione Dati (CED) Acqua
Nell'ambito del progetto di Rete di Monitoraggio delle acque superficiali di interesse provinciale, sono state realizzate quattro stazioni di monitoraggio automatico di tipo quantitativo nei siti di Pinerolo sul torrente Chisone, di Avigliana e Salbertrand sulla Dora Riparia e di Rivalta sul torrente Sangone.
Le serie di dati acquisiti nel periodo 2009-2017 dalle 4 stazioni della Rete di Monitoraggio delle acque superficiali di interesse provinciale sono disponibili attraverso l'applicativo CED Acqua, sviluppato dal CSI Piemonte.
L'accesso libero al servizio consente la visualizzazione dei dati puntuali sottoposti a validazione e dei dati aggregati relativi alle stazioni della Rete. Il manuale per l'utilizzo della funzione di consultazione dati è a disposizione nella schermata di introduzione dell'applicativo. La possibilità di differenziare i livelli di accesso all'applicativo a seconda delle esigenze degli utenti consente sia la divulgazione al pubblico delle informazioni provenienti dalla Rete, sia la consultazione di un set più ampio di dati da parte degli utenti provinciali "addetti ai lavori" e degli operatori di altri Enti del territorio (Comuni, Enti Parco, Comunità Montane) interessati all'indagine del comparto risorse idriche.
A corredo delle informazioni contenute nel CED Acqua, sono a disposizione i bollettini periodici di sintesi contenenti i dati di afflusso meteorico e di portata media registrati nelle singole stazioni e messi a confronto con i dati storici di osservazione.
Per il corretto funzionamento dell'applicativo è necessario installare il software Java (versione 1.4 o successive).