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Il Rain Garden di Collegno

Il Rain Garden di Collegno

Nel 2021 è stato inaugurato il Rain Garden di Collegno, progetto di riqualificazione ambientale che favorisce l'infiltrazione delle acque piovane nella falda idrica in un'area soggetta ad allagamenti periodici in occasione di eventi meteorologici intensi.

Il progetto, sostenuto da Compagnia di San Paolo attraverso il bando vinto dalla Città di Collegno “Restauro ambientale sostenibile”, ha riqualificato l’area di via Antica di Rivoli, trasformandola in un parco urbano fruibile da tutti migliorando il paesaggio e l’ecosistema dell’area e prevedendo anche un Habitat per fauna e insetti impollinatori.

Il parco è stato realizzato con materiali locali e, oltre a essere a impatto zero, prevede la collaborazione con cittadini e associazioni del territorio; il progetto in oltre è stato accompagnato dalla stipula di un patto di collaborazione fra l'Ufficio ambiente della città di Collegno e i residenti dei palazzi adiacenti, per continuare nel tempo la cura e la piantumazione di questi spazi rinnovati.

Tutte le scelte progettuali che hanno portato alla realizzazione di questo progetto prevedevano:

  • Piantumazione di specie mellifere per la creazione di un ecosistema favorevole agli insetti impollinatori
  • Messa in sicurezza dell’area per permettere la fruizione dei cittadini
  • Utilizzo di risorse a km 0 per garantire un basso impatto delle opere
  • Compensare la CO2 prodotta dal cantiere
  • Ridurre al minimo i fabbisogni di manutenzione per evitare di compromettere l’ecosistema

Cos'è un "rain garden"

Questi particolari “giardini della pioggia” si presentano come delle leggere depressioni del suolo ricoperte dal verde, simili ad aiuole ma con una funzione tecnica importante; quella di gestire e controllare le grandi quantità d’acqua piovana provenienti principalmente dai tetti, dalle sedi stradali e dalla pavimentazione.

Inoltre, questo particolare sistema di installazione, contribuisce notevolmente alla riduzione dell’inquinamento idrico poiché intercetta e trattiene l’acqua piovana di ruscellamento; esso è un sistema filtrante vegetale progettato per avere un tempo di drenaggio delle acque accumulate dopo l’evento atmosferico non superiore alle 12-24 ore, così da prevenire il ristagno delle acque e la proliferazione degli insetti; inoltre, può essere collegato ad un sistema di accumulo e conservazione delle acque meteoriche filtrate (rain garden “sotto-drenati”), ed essere dotato di tubi drenanti che scaricano direttamente sul sistema fognario e di guaine impermeabilizzanti che isolano il sistema dal terreno sotto superficiale, Questa scelta può portare ad un notevole risparmio idrico derivante dal riutilizzo delle stesse; possono anche essere “autosufficienti” ovvero permettere l’infiltrazione dell’acqua nel sottosuolo e la ricarica della falda.

Questo tipo di intervento viene definito NBS ovvero Nature Based Solution, letteralmente una soluzione basata sulla natura in grado di poter riqualificare una zona cittadina, particolarmente sensibile a vari tipi di inquinamento, mettendo in conto sia le esigenze dei cittadini che quelle dell'ambiente in modo che entrambe possano giovarne.

Ultimo aggiornamento
3 Dic 2025 - 10:39