Progetto Scuole Eco-Attive
Il progetto di formazione-ricerca, promosso da Regione Piemonte in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Arpa Piemonte, il Forum per l’Educazione e la Scuola del Piemonte, CinemaAmbiente e WEEC Italia – Istituto Scholé per l’Ambiente e l’Educazione coinvolge insegnanti di numerose scuole del territorio piemontese di ogni ordine e grado.
Ha la finalità di formare docenti, formatori e formatrici su sostenibilità e metodi didattici innovativi per aumentare le competenze delle giovani generazioni per agire per la transizione sostenibile.
Il progetto ha individuato la scuola come soggetto determinante nella formazione della cultura per la sostenibilità, e ha coniugato la dimensione formativa con quella delle azioni concrete, che possono contagiare il cambiamento dei comportamenti quotidiani.
La scuola, secondo questa visione, si trasforma in un laboratorio di cittadinanza in grado di costruire nuove consapevolezze e prospettive, aprendosi al territorio come leva positiva per un’intera comunità. Le progettualità e le attività, presentate dalle scuole aderenti al progetto, mettono al centro della propria azione educativa cultura e competenze per lo sviluppo sostenibile, ripensando a tal fine al curricolo, attivando percorsi educativi che si occupano di aspetti del funzionamento della scuola e organizzativi, ponendo attenzione al rapporto con la comunità locale.
Per orientare, sostenere, valorizzare e valutare le esperienze scolastiche, nel percorso di formazione vengono utilizzati diversi modelli:
- S.I.QUA Sistema di indicatori di qualità: per promuovere in fase di progettazione e per valutare la qualità degli interventi di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità;
- Il modello RSP – A Rounder Sense of Purpose: per adottare un approccio pedagogico all’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS) e possedere una visione critica dello Sviluppo Sostenibile;
- Scuole in transizione: per supportare il dialogo della scuola nel territorio e per ripensarsi internamente nell’ottica dello sviluppo sostenibile.