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RIFIUTI E BONIFICHE

La pianificazione e realizzazione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti in grado di raggiungere elevati obiettivi di riduzione, riciclo e recupero, nonché il recupero ambientale di aree degradate e inquinate, rappresentano un passo fondamentale in un processo di sviluppo orientato alla sostenibilità quale quello della Città metropolitana di Torino.

Numerose e importanti sono le competenze assegnate alla Città metropolitana (secondo quanto previsto dalla Legge n. 56/2014), in particolare per quanto riguarda le attività di programmazione, autorizzazione e controllo:

 

Gestione rifiuti e bonifiche: modulistica, elenco autorizzazioni rilasciate

Direzione Rifiuti, Bonifiche e Sicurezza Siti Produttivi

La Direzione Rifiuti, Bonifiche e Sicurezza Siti Produttivi:
  • Provvede al rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, relativamente: all'approvazione del progetto, all'approvazione dell'impianto con particolare riferimento a valutazioni di tipo tecnico-impiantistico, di compatibilità, di sicurezza e di igiene ambientale.
  • Provvede al contestuale rilascio delle autorizzazioni all'esercizio delle attività di smaltimento e recupero dei rifiuti ed al relativo controllo.
  • Rilascia, relativamente alle attività riguardanti il territorio provinciale, le autorizzazioni alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti ed esercita il relativo controllo su tali spedizioni.
  • Cura gli interventi per la bonifica delle aree inquinate, attribuiti alla competenza dell'ente, svolgendo in particolare attività di certificazione degli interventi di bonifica dei siti inquinati, attraverso verifiche di conformità con i progetti approvati, di necessità di nuovi interventi, e dello stato, nel tempo, dei siti bonificati o messi in sicurezza.
  • Esercita, in materia di bonifica dei siti, i poteri sostitutivi nei confronti dei soggetti inadempienti (privati o comuni), la disciplina (approvazione) di progetti per interventi di interesse di più comuni, la gestione dell'anagrafe dei siti da bonificare, la definizione delle priorità di finanziamento.
Elenchi di attività autorizzate per la gestione dei rifiuti

Da qui è possibile accedere ai servizi di consultazione che permettono di ricercare le imprese autorizzate in materia di rifiuti dalla Città metropolitana di Torino. I criteri di ricerca proposti consentono di visionare gli atti autorizzativi rilasciati.

Gli elenchi non rivestono carattere di ufficialità e non sono sostitutivi in alcun modo dei dati ufficiali depositati presso gli uffici competenti e trasmessi in via ufficiale alle aziende.

Garanzie finanziarie per l'esercizio di attività di smaltimento e recupero di rifiuti

Per esercitare attività di smaltimento e/o recupero di rifiuti autorizzate ai sensi degli Artt. 208 - 209 - 211 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. ed ai sensi del Titolo III-bis (Autorizzazione Integrata Ambientale) dello stesso D.Lgs. n. 152/06 (comprese le attività produttive che effettuano attività autorizzate di gestione dei propri rifiuti), devono essere prestate delle garanzie finanziarie a copertura delle citate operazioni.

Nel territorio della Città metropolitana di Torino le garanzie finanziarie

  • devono essere prestate a favore della Città metropolitana di Torino (Ente beneficiario) tramite polizza fideiussoria, fideiussione bancaria o deposito cauzionale;
  • devono pervenire alla Direzione Rifiuti, Bonifiche e Sicurezza siti produttivi con sede in Corso Inghilterra n. 7 - 10138 Torino, entro il termine indicato nell'autorizzazione;
  • devono essere predisposte secondo i criteri fissati dalla Regione Piemonte con D.G.R. n. 20-192 del 12/6/2000 e s.m.i.;
  • sono dovute da tutti i soggetti pubblici e privati autorizzati ai sensi della suddetta normativa, con esclusione delle attività di recupero rifiuti autorizzate con procedura semplificata ai sensi dell'art. 216 del D.Lgs. n. 152/06.
  • Modalità di presentazione delle garanzie finanziarie per l'esercizio di attività di smaltimento e recupero di rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Torino
Autorizzazione alla spedizione transfrontaliera di rifiuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 1013/2006 del 14/06/2006

20 aprile 2020
Modalità di trasmissione del dossier di notifica e dei documenti di movimento (pdf 185 KB)

Ways for notification dossier and movement documents transmission


 

17 dicembre 2020
Regolamento CE n. 1013/2006 - Documenti di movimento inutilizzati (pdf 147 KB)


 

31 maggio 2021
Regolamento CE n. 1013/2006. Indicazione operative per la presentazione del dossier di notifica (pdf 171 KB)


 

09 agosto 2021
Nuove modalità di consegna dei documenti di movimento (pdf 191 KB)

Nuove modalità per lo svincolo delle garanzie finanziarie (pdf 185 KB)
Nuove modalità per lo svincolo delle garanzie finanziarie - Allegato 1 (pdf 66 KB)


 

25 agosto 2023
Circolare (pdf 218 KB)


 

20 giugno 2024
Nuove modalità di gestione delle richieste e degli approfondimenti telefonici (pdf  95 KB)


 

Descrizione del servizioLa Città metropolitana di Torino autorizza le spedizioni di rifiuti ai sensi dell'art. 9 del Regolamento comunitario 1013/2006, in quanto autorità competente di spedizione e di destinazione, ai sensi dell'art. 194 del D.Lgs. n. 152/2006 e della Legge Regionale n. 1/2018.
A chi è rivolto il servizioAlle imprese che sono soggette alla procedura di notifica e autorizzazione preventive scritte previste dal titolo II del Regolamento comunitario 1013/2006.
Dove rivolgersiSportello Ambiente
Modalità per richiedere un nuovo Documento di Notifica e di Movimento (Allegati IA e IB del Regolamento (CE) n. 1013/2006)Per richiedere un nuovo Documento di Notifica (ed il corrispondente documento di movimento), al fine di avviare le procedure necessarie all'ottenimento delle relative autorizzazioni, occorre inviare richiesta via PEC alla Città metropolitana di Torino (protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it).
Alla richiesta deve essere allegata copia della ricevuta del versamento dei diritti amministrativi previsti dal D.M. n. 370/98, pari a € 129,11 per ciascun documento di notifica necessario.
Il versamento può essere effettuato tramite bonifico sul conto bancario dell'ente.
Il documento di notifica e di movimento vengono inviati via mail all’indirizzo PEC del richiedente.
Documenti necessari

Occorre presentare per le spedizioni di rifiuti dalla Città Metropolitana di Torino all'estero:
 

Occorre presentare per le spedizioni di rifiuti dall'estero alla Città Metropolitana di Torino:

Garanzie finanziarie
Tempi e costi del servizio

Tempi
Nei casi di notifica ed autorizzazione preventiva scritta per le spedizioni all'interno della Comunità: 30 giorni dalla data di trasmissione della conferma di ricevimento della notifica da parte dell'autorità di destinazione, fatte salve le ipotesi di sospensione e interruzione dei termini.

Costi
Nel caso di notifica ed autorizzazioni preventive scritte (art. 9 del regolamento 1013/2006):

  1. Importazione: € 258,23 per ogni notifica relativa a un massimo di 5 trasporti, più € 25,82 per ogni trasporto eccedente.
  2. Esportazione: € 129,11 per ogni notifica relativa a un massimo di 5 trasporti, più € 25,82 per ogni trasporto eccedente.
Riferimenti normativi
  • Regolamento comunitario 1013/2006
  • Regolamento comunitario 1418/2007
  • D.Lgs. 152/06 (art. 193 comma 7 e art. 194)
  • D.M. 370/98
Dirigente della DirezionePier Franco Ariano, Tel: 0118616957; Mail: pierfranco.ariano@cittametropolitana.torino.it
Responsabile dell'UfficioFrancesco Nannetti, Tel: 0118616797; Mail: francesco.nannetti@cittametropolitana.torino.it
Modulistica per attività di gestione rifiuti
Nuove autorizzazioni per attività di smaltimento e/o recupero di rifiuti ai sensi del D.Lgs. n. 152 del 3/4/2006 (Parte Quarta - Capo IV) e s.m.i.
Autorizzazione impianti mobili per lo smaltimento/recupero di rifiuti e singole campagne d'attività
Rinnovi e modifiche di autorizzazioni già rilasciate ai sensi del D.Lgs. n. 152 del 3/4/2006 (Parte Quarta - Capo IV) e s.m.i.
Procedure semplificate e operazioni di recupero ai sensi dell'art. 216 D.Lgs. n. 152 del 3/4/2006

La domanda di AUA deve essere presentata al SUAP di competenza utilizzando il modello regionale secondo quanto previsto dal regolamento 5/R/2015.
In base al regolamento stesso ciascun SUAP può optare per l'implementazione diretta di un proprio servizio di compilazione guidata, ovvero avvalersi del servizio digitale regionale reso disponibile sul portale regionale Sistemapiemonte.
Ciascun SUAP dovrà fornire le relative istruzioni sul proprio portale indicando la modalità prescelta e indirizzando il richiedente ai rispettivi servizi telematici di presentazione delle istanze.
Pertanto il gestore che intende presentare una domanda di AUA deve accedere al sito del SUAP competente e seguire le indicazioni fornite dal medesimo.
Ove il SUAP non avesse provveduto ad allestire il proprio servizio per la presentazione dell'AUA o a garantire l'informazione necessaria, la domanda può essere presentata attraverso il servizio digitale regionale.

 

 

Garanzie finanziarie per l'esercizio di attività di smaltimento e recupero di rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Torino

 

 
Rete di controllo del livello delle acque sotterranee
Ciclo integrato dei rifiuti: pianificazione, erogazione contributi, comunicazione, accordi

L'Ufficio Ciclo Integrato Rifiuti in primo luogo predispone ed aggiorna i documenti di programmazione di area vasta nell'ambito della gestione dei rifiuti, in accordo con la legislazione vigente a livello europeo, nazionale e regionale e con il concorso dei Comuni.

L'attuazione della programmazione avviene tramite politiche e progetti (supporto tecnico e finanziario, comunicazione, ecc.) anche in collaborazione con i Consorzi di Bacino per i servizi di raccolta e avvio a recupero, nonché con l'Associazione d'Ambito Territoriale Ottimale (ATO-R) nell'attività di localizzazione degli impianti tecnologici di recupero e smaltimento e nel coordinamento delle funzioni di realizzazione e gestione degli stessi:

Politiche per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti - Progetti conclusi

Lotta allo spreco alimentare

Progetti di sostegno alla raccolta differenziata

Contrasto all'abbandono dei rifiuti su aree pubbliche - Accordo Provincia di Torino-VVF

Termovalorizzatore del Gerbido

Organizzazione territoriale per la gestione dei rifiuti (Consorzi di Area Vasta, Autorità Rifiuti Piemonte)

Progetti di comunicazione e informazione ambientale

Progetti internazionali

Progetto Tyrec4life - Eventi e news

Osservatorio metropolitano rifiuti: raccolta dati, monitoraggio, rapporti
Ruolo e funzioni dell'Osservatorio Metropolitano Rifiuti

L'Osservatorio Metropolitano Rifiuti fa parte della Direzione Rifiuti, Bonifiche e Sicurezza Siti produttivi, che predispone ed aggiorna i documenti di pianificazione nell'ambito della gestione dei rifiuti, in accordo con la legislazione nazionale e regionale vigente.

L'Osservatorio è sito in Corso Inghilterra, 7 a Torino e collaborano con esso istituzioni e organismi che operano nel settore dei rifiuti, quali i Comuni del territorio metropolitano, i Consorzi di Bacino, le società di gestione dei rifiuti, la Regione Piemonte, l'Associazione di Ambito Territoriale Ottimale, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), l'ARPA Piemonte, il Politecnico di Torino, la Camera di Commercio e altri enti.

L'Osservatorio svolge funzioni di monitoraggio e di supporto rispetto all'attuazione della programmazione territoriale in materia di rifiuti.

L'Osservatorio possiede banche dati sui rifiuti urbani dal 1996 e sui rifiuti speciali dal 1995 ad oggi, sistematizzate nel Rapporto annuale sullo stato del sistema di gestione dei rifiuti; implementa progressivamente la propria attività, ricercando una maggiore frequenza nella raccolta dei dati, ampliando le banche dati disponibili con informazioni che possano supportare la verifica dell'attuazione della programmazione ed elaborando strumenti di previsione che possano favorire il suo tempestivo aggiornamento.

L'Osservatorio effettua, inoltre, rilevazioni mensili sulla produzione di rifiuti e sulle raccolte differenziate; il monitoraggio, in origine effettuato su un campione ristretto di Comuni, dal 2006 è stato esteso a tutti i 313 Comuni della provincia.

Oltre ai dati strettamente legati alle quantità di rifiuti, l’Osservatorio rileva i dati relativi ai costi dei servizi di raccolta e smaltimento, nonchè alla valorizzazione delle frazioni raccolte differenziatamente, in particolare quelle da imballaggio.

 

Per maggiori informazioni:
Ufficio Programmazione e Controllo del Ciclo Integrato dei Rifiuti
Responsabile arch. Agata Fortunato
C.so Inghilterra 7 - 10138 Torino
e-mail: osservatorio.rifiuti@cittametropolitana.torino.it

Comitato Locale di Controllo - Termovalorizzatore Torino Sud

Il Comitato Locale di Controllo del termovalorizzatore del Gerbido è un organo permanente che segue ed esamina l'attività di progettazione, gestione dell'impianto, condotta dalla società Trattamento rifiuti metropolitani (Trm) SpA, con i seguenti compiti:

 

  • garantire la corretta e trasparente informazione agli amministratori locali, affinché gli stessi possano assumere decisioni adeguate e consapevoli nel proprio ruolo istituzionale;
  • garantire, nell'ottica della tutela della salute pubblica e dell'ambiente, nell'area d'influenza dell'impianto, la corretta e trasparente informazione ai cittadini, anche attraverso la promozione d'incontri pubblici, al fine di relazionare e di confrontarsi con la cittadinanza sull'andamento dell'impianto, sugli interventi di compensazione ambientale, e, nella fase di esercizio, sulla gestione dell'impianto e sui risultati delle attività di controllo e di monitoraggio, fungendo da organo di condivisione di tutte le informazioni con i cittadini;
  • svolgere attività di coordinamento dei controlli effettuati dagli enti e dagli organismi preposti dalla legge, dandone opportuna informazione.


Con DGP n. 955-348277 del 26/07/2005 l’ex Provincia di Torino ha approvato lo Studio di Microlocalizzazione dell'impianto di termovalorizzazione della zona sud della Provincia di Torino (nel territorio comunale di Torino, area del Gerbido), prevedendo nel medesimo atto la costituzione del Comitato Locale di Controllo (C.L. di C.) che ha accompagnato l'attività di progettazione, realizzazione e gestione condotta dalla Società affidataria, ed è la sede in cui avviene il confronto tra i soggetti facenti parte del Comitato stesso e la Società affidataria nelle fasi di sviluppo del progetto".
Il Comitato Locale di Controllo si è costituito effettivamente in data 18 gennaio 2006, mediante la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra i componenti sopracitati e TRM S.p.A. In data 20 aprile 2016 è stata approvata la nuova disciplina di funzionamento del Comitato.

Di seguito è possibile scaricare un pdf contenente le regole di funzionamento del Comitato Locale di Controllo

Ultimo aggiornamento
16 Mag 2025 - 12:54

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