Domande frequenti (FAQ)
In questa pagina è possibile trovare risposta a domande o dubbi frequenti che riguardano gli strumenti di protezione giuridica della tutela e dell'amministrazione di sostegno.
FAQ relative al Tribunale di Torino
Informazioni generali
Cosa sono l'amministrazione di sostegno e la tutela?
Sono due misure di protezione giuridica che vengono aperte quando una persona non è più in grado di gestire i propri interessi: viene così nominato un amministratore di sostegno o un tutore.Chi può essere nominato amministratore di sostegno o tutore?
L'amministratore di sostegno o il tutore può essere un familiare, un amico o un professionista (normalmente un avvocato, talvolta un commercialista o altri professionisti). La persona nominata deve essere considerata idonea a svolgere questo incarico agendo nel miglior interesse della persona da proteggere e non deve essere in conflitto di interesse con essa.Quali atti può compiere l'amministratore di sostegno? Cosa è il Decreto di nomina?
I compiti che spettano all'amministratore sono elencati nel Decreto di nomina, quel documento che l'amministratore riceve a casa a seguito dell'udienza con il Giudice. Tale documento elenca sia gli atti che l'amministratore può esercitare in autonomia, sia gli atti per cui è necessario richiedere apposita autorizzazione al giudice (con lo strumento definito "istanza", vedi FAQ n.23), sia gli atti per cui è necessario affiancare il beneficiario.Quali atti può compiere il tutore?
Può compiere tutti gli atti previsti dal Codice Civile che riguardano la sfera sociale, patrimoniale e sanitaria del beneficiario. Per la gestione del conto corrente del tutelato, bisogna presentare apposita istanza detta "Istanza quadro" (vedi FAQ n. 18)Chi è responsabile della vigilanza sull'amministratore di sostegno o sul tutore?
Il Giudice Tutelare ha il compito di vigilare sull'operato dell'amministratore di sostegno o del tutore: infatti, il GT può sempre chiedere informazioni e/o chiarimenti ad amministratore di sostegno, tutore, servizi o soggetti terzi.Posso chiedere l'amministrazione di sostegno per un minore?
Sì ma solo nell'ultimo anno della minor età, sempre con ricorso al Giudice Tutelare del Tribunale Ordinario (vedi FAQ n. 9)- Che cos'è il numero di RG o numero di fascicolo?
Il numero RG (Ruolo Generale) è il numero identificativo della vostra Tutela/Amministrazione di sostegno, formato da quattro o cinque numeri/anno di apertura (Esempio: 12345/2025).
L'apertura e la fase iniziale
Come si apre una tutela?
Si presenta un ricorso al Tribunale tramite avvocato. Lo stesso ricorso può essere presentato dal Pubblico Ministero.Come aprire un'amministrazione di sostegno?
Si deposita un ricorso (il modello si può scaricare sul sito del Tribunale di Torino) al Giudice Tutelare. È possibile farlo senza l'aiuto di un avvocato.Posso richiedere l'Amministrazione di sostegno se una persona è solo parzialmente incapace di gestire i propri affari?
Sì, l'amministrazione di sostegno è pensata anche per i casi in cui la persona non è totalmente incapace, ma necessita di assistenza in specifiche aree della sua vita, come la gestione dei beni o delle decisioni mediche. È una misura meno invasiva rispetto alla tutela.Posso chiedere l'amministrazione di sostegno per una persona che non è malata ma ha difficoltà alcune temporanee?
Sì, perché la legge prevede che l'amministrazione di sostegno possa essere aperta anche per persone che, per effetto di un'infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.Cosa succede dopo aver depositato il ricorso per amministrazione di sostegno?
Il Giudice Tutelare fissa l'udienza: la cancelleria comunica i passi successivi, di solito tramite telefonata o tramite email.Cosa succede dopo l'udienza per amministrazione di sostegno?
Viene notificato, tramite raccomandata, il Decreto di nomina, con alla fine il modulo di Accettazione dell'incarico, che deve essere compilato e spedito alla cancelleria, anche tramite email ordinaria.Cosa è il giuramento?
Il modulo di accettazione dell'incarico allegato al Decreto di nomina, che viene spedito in cancelleria, ritornerà indietro con il visto del giudice: questo è il giuramento. È il documento che vi qualifica come amministratori/tutori.Qual è la data del giuramento?
È la data indicata sotto il visto apposto dal Giudice sull'Accettazione dell'incarico. È questa la data da cui inizia ufficialmente l'incarico di tutore/amministratore di sostegno: da tenere presente per il rendiconto annuale e ogni volta che è richiesta (es. se il visto è datato 3 aprile 2025, l'incarico decorre da quella data).È necessario leggere il Decreto di nomina? (solo per amministratori di sostegno)
Assolutamente si! È il documento che spiega quali sono le azioni che l'amministratore può compiere in autonomia o previa autorizzazione del giudice.Cosa è l'accertamento patrimoniale? Entro quando devo depositarlo?
L'accertamento patrimoniale è una "fotografia" dello stato patrimoniale e finanziario del beneficiario all'inizio della misura. Il tutore e l'amministratore devono depositarlo di solito entro 30 giorni dalla data del giuramento. Per poter fare l'accertamento si deve compilare il modulo apposito scaricabile dal sito del Tribunale (paragrafo 1).Cos'è l'istanza quadro? (solo per tutori)
L'istanza quadro è lo strumento che permette al tutore di chiedere al Giudice l'operatività del conto corrente, il budget mensile e le autorizzazioni su particolari necessità che attengono alla situazione personale della persona tutelata. È disponibile un modello generale sul sito del Tribunale di Torino (paragrafo 1).- Cos'è la relazione dei 120 giorni?
La relazione dei 120 giorni è una relazione, da scrivere su carta bianca, che serve per illustrare al giudice come sono andati i primi quattro mesi di gestione: bisogna evidenziare se ci sono stati problemi di qualsivoglia natura. Come per l'accertamento patrimoniale, tale documento ha il solo fine di relazionare sulla situazione, e non sostituisce le richieste di autorizzazione o modifica del decreto di nomina.
Gestione della misura
Come gestisco il patrimonio dell'amministrato?
L'amministratore deve seguire le indicazioni scritte nel Decreto di nomina.L'amministratore di sostegno può gestire i beni immobili del beneficiario?
Sì, l'amministratore di sostegno può gestire i beni immobili del beneficiario, ma solo se è previsto nel Decreto di nomina e con le modalità stabilite dallo stesso decreto (es: spesso l'amministratore può mettere in locazione una casa ma per venderla deve chiedere l'autorizzazione del GT).Un tutore o un Amministratore di sostegno può prendere decisioni in merito al trattamento sanitario del beneficiario?
Sì, nel caso del tutore: infatti, il tutore coinvolgendo per quanto possibile l'interdetto decide in merito al consenso o al rifiuto del trattamento sanitario.
Circa l'amministrazione di sostegno, se la persona amministrata è lucida e consapevole, sarà lei a prestare il consenso o il rifiuto ai trattamenti sanitari. In caso contrario, occorre verificare se decreto di nomina preveda che l'amministratore abbia il potere di prestare il consenso.Cos'è un'istanza?
È l'unico strumento con cui è possibile fare richieste al giudice. Si può scaricare un fac-simile sul sito del Tribunale di Torino (paragrafo 6).È obbligatorio aprire un conto intestato unicamente all'amministrato/tutelato?
Si, come specificato nel Decreto di nomina (per amministratori di sostegno) e nell'Istanza quadro (per tutori) è necessario chiudere conti cointestati e togliere le firme di delega.Non mi basta il budget definito dal Giudice, come faccio?
Bisogna predisporre un'istanza specifica: modifica del decreto di nomina nel caso per l'amministratore di sostegno, modifica dell'istanza quadro per il tutore. In questa istanza si chiede un aumento di budget, specificando la cifra e motivando le ragioni al Giudice tutelare.Come posso fare comunicazioni al Giudice tutelare?
È possibile depositare una comunicazione scritta in cui si indicano le informazioni reputate importanti. Questo però non ha valore di richiesta (per fare una richiesta è necessario depositare un'istanza nelle modalità indicate sopra).In quanto tempo il giudice risponde a un'istanza?
Le tempistiche per ottenere le autorizzazioni del GT non sono prevedibili, nel caso ci sia urgenza di ricevere autorizzazione è opportuno indicarlo nell'oggetto con la scritta URGENTE.Come posso sapere se la mia istanza è stata autorizzata?
Per controllare lo stato delle richieste è possibile consultare l'APP Giustizia civile (guarda il video tutorial) oppure il sito internet (guarda il video tutorial). Se è necessario sollecitare, bisogna depositare una nuova istanza.Come ritiro l'istanza autorizzata dal Giudice Tutelare?
Una volta che l'istanza è stata autorizzata la si può ritirare recandosi in cancelleria, personalmente o delegando altri, previo appuntamento (leggi maggiori informazioni su come ritirare le copie dei documenti), verificando se si necessita di copia semplice o autentica.Ho bisogno di una copia semplice o autentica?
Bisogna chiedere all'ente/professionista che la richiede. Esempio: Chiedere in banca/posta/notaio se necessitano di copia autentica o semplice.Quando devo chiedere autorizzazione al giudice tutelare?
Bisogna chiedere autorizzazione al GT per tutto ciò che, da decreto di nomina, NON è nei poteri dell'amministratore. Il tutore deve chiedere autorizzazione per tutte le situazioni previste dalla legge. Es: il mio beneficiario deve vendere l'immobile, devo chiedere autorizzazione? Sì.Cos'è il rendiconto?
È un documento che l'amministratore/tutore deve compilare ogni anno a partire dalla data del visto sul giuramento (NB. Non si viene avvisati dalla cancelleria). Serve a illustrare la gestione sociale, patrimoniale e finanziaria relativa all'anno passato. Il modulo da compilare è presente sul sito del Tribunale di Torino. Deve essere consegnato il prima possibile, decorso l'anno da rendicontare (es: giuramento il 13 maggio 2025 – primo anno da rendicontare: dal 13 maggio 2025 al 12 maggio 2026 – dopo il 12 maggio 2026 preparare il rendiconto).Cosa succede se l'amministratore di sostegno o il tutore non presenta il rendiconto annuale?
Il Giudice Tutelare può avviare un procedimento per accertare l'inadempimento e, in casi gravi, può procedere con la rimozione dell'amministratore di sostegno o del tutore. Nel caso di sospetto reato il Giudice Tutelato può comunicare la situazione alla Procura della Repubblica. È, quindi, fondamentale rispettare le scadenze per il rendiconto annuale.Posso parlare con il Giudice Tutelare?
I giudici, tranne rarissimi ed eccezionali casi, non hanno colloqui con l'utenza. Al giudice si comunica tramite: le istanze, nel caso in cui ci fosse necessità di autorizzazioni/richieste da presentare; il rendiconto annuale, negli spazi previsti per informare il giudice di determinate situazioni.Posso chiedere un compenso?
Le persone non legate al beneficiario da un vincolo familiare (ad esempio i professionisti e gli enti pubblici) possono richiedere l'equo compenso: la richiesta va fatta con istanza, depositata al momento del rendiconto annuale, al Giudice tutelare. La somma varia in base agli atti che sono stati svolti durante l'anno/periodo di amministrazione.- Posso richiedere il rimborso di spese anticipate?
Sì: attraverso un'istanza, depositata al momento del rendiconto annuale, si può richiedere l'autorizzazione al rimborso di spese anticipate. Allegare la documentazione che giustifica la spesa e la prova del pagamento tracciato (ad es. bonifico).
Fine della misura o dell'incarico
Quanto dura l'amministrazione di sostegno?
L'amministrazione può essere a tempo determinato (è già prevista la durata) o a tempo indeterminato. Anche in quest'ultimo caso, l'amministrazione può cessare quando vengono meno le cause che l'hanno fatta aprire (es: miglioramento delle condizioni di salute).Se voglio rinunciare all'incarico di amministratore/tutore come faccio?
Si può richiedere l'esonero al giudice tutelare, eventualmente proponendo una persona disponibile a ricoprire l'incarico (indicare dati anagrafici, telefono, email e indirizzo). L'amministratore/tutore è esonerato a partire dalla data di giuramento del nuovo amministratore/tutore e da quel momento ha 60 giorni per redigere il rendiconto finale (che dovrà coprire il periodo che parte dalla data dell'ultimo rendiconto fino al giorni in cui si è stati esonerati).Cosa devo fare quando muore il beneficiario?
Quando il beneficiario viene a mancare, la misura finisce. L'amministratore/tutore deve comunicarlo alla Cancelleria Tutele tramite email ordinaria (allegando il certificato di morte se già rilasciato dal comune oppure il certificato rilasciato dall'impresa funebre). È obbligatorio redigere il rendiconto finale entro 60 giorni dalla data del decesso: il rendiconto dovrà coprire il periodo che parte dalla data dell'ultimo rendiconto fino al giorno in cui è mancato il beneficiario (o si sono pagate le spese funerarie dal suo conto).Come pago le spese funerarie?
Bisogna leggere il Decreto di nomina: se in tale documento è indicato che l'amministratore ha la possibilità di effettuare il pagamento delle spese funerarie, si può procedere; in caso contrario, quando viene inviata la comunicazione di decesso alla Cancelleria del Tribunale, è opportuno allegare un'istanza in cui si richiede di effettuare il pagamento di tali spese.- Cosa succede se il tutore o l'amministratore di sostegno non adempie ai propri doveri?
Se l'amministratore di sostegno o il tutore non adempie ai propri doveri o non agisce nell'interesse del beneficiario, è possibile presentare una segnalazione al Giudice Tutelare, il quale può rimuovere l'amministratore o il tutore, o adottare altre misure per garantire il benessere del beneficiario.
Informazioni su deposito e marche da bollo
Come deposito i documenti?
- previo appuntamento, se si vuole depositare di persona
- con raccomandata A/R
- tramite PEC
Maggiori informazioni su come depositare- Come pago la marca da bollo per il deposito del ricorso o per il ritiro delle copie?
La marca da bollo si paga UNICAMENTE in maniera telematica: leggere le indicazioni sulle marche da bollo oppure guardare il video sul pagamento telematico, che spiega inoltre quanto costa la copia in base al numero dei fogli e al tipo di copia (semplice o autentica).