Metodologia Pedagogia dei genitori
“Rete con i nostri occhi”, accordo di rete tra gli istituti scolastici per la realizzazione della metodologia ‘pedagogia dei genitori’ per l’attuazione del patto educativo scuola-famiglia.
La Città metropolitana di Torino, attraverso il CE.SE.DI., si impegna a sostenere la rete attraverso attività organizzative e di divulgazione dei progetti e della rete stessa.
Cos'è la metodologia
La Metodologia Pedagogia dei Genitori (fondatori: Prof. Riziero Zucchi, Prof.ssa Augusta Moletto ) sottolinea che la famiglia è componente essenziale e insostituibile dell’educazione ed evidenzia la dignità dell’azione pedagogica dei genitori come esperti educativi tramite la narrazione degli itinerari educativi compiuti con i figli.
La Pedagogia dei Genitori si esprime attraverso:
- La pedagogia della responsabilità: la famiglia adempie ai compiti dell’educazione e ne risponde al mondo
- La pedagogia dell’identità: l’amore dei genitori fa sviluppare una consapevolezza che permette alla persona di riconoscersi
- La pedagogia della speranza: la speranza dei genitori è l’anima del progetto di vita, del pensami adulto
- La pedagogia della fiducia: la fiducia della famiglia fa nascere e sostiene le potenzialità del figlio
- La pedagogia della crescita: i genitori sono attori e testimoni del percorso di sviluppo del figlio.
Testi metodologici:
A. Moletto R. Zucchi 2013, La Metodologia Pedagogia dei Genitori. Valorizzare il sapere dell’esperienza, Maggioli editore, Santarcangelo di Romagna (RN).
A. Moletto R. Zucchi (a cura di) 2006, Progetto La Pedagogia dei Genitori, Risorsa per l’educazione e la formazione, Elena Morea editore Torino, II ed.
Anna Grazia Lopez (a cura di) 2021, I saperi della genitorialità, Edizioni del Rosone
Gli strumenti applicativi della Pedagogia dei genitori sono:
- Con i nostri occhi: ogni genitore presenta il proprio figlio nella sua positività, non nasconde le difficoltà e i problemi, ma non li enfatizza, propone la personalità del figlio nella sua complessità. Descrive a tutto tondo la sua soggettività, indicandone le caratteristiche principali, le preferenze, le relazioni all’interno della famiglia, le amicizie, le capacità che ha sviluppato e le sue potenzialità, le cose che trova difficili, i modi con cui può essere aiutato, ciò che gli altri devono sapere di lui… Ogni genitore può arricchire la presentazione del figlio con foto, disegni.
- I gruppi di narrazione: con obiettivo di favorire la consapevolezza dei genitori e il patto educativo, valorizzare le loro competenze educative, raccogliere le narrazioni degli itinerari educativi compiuti coi figli, creare genitorialità collettiva.
- L’accoglienza/continuità: è lo strumento che, nel passaggio delle informazioni sull’alunno agli insegnanti del grado scolastico successivo, permette la presentazione del figlio da parte della famiglia e dell’alunno stesso. È funzionale al patto educativo di corresponsabilità tra la scuola e la famiglia con la finalità di dare continuità al percorso formativo e di crescita e ricomporre le dimensioni affettiva e cognitiva dell’allievo; di dare valore alle conoscenze dei genitori che possiedono la prospettiva educativa dell’intero arco della vita dei figli, diminuire ansie e paure dell’allievo e della famiglia e collegare lo spazio famiglia con lo spazio scuola.
- La legalità inizia in famiglia, continua nella scuola e si estende nella società: è lo strumento per elaborare e promuovere insieme ai ragazzi, ai genitori, agli insegnanti, lungo l’asse della continuità educativa orizzontale, il significato della legalità, basato sul valore condiviso delle regole e del rispetto. Il progetto mira all’educazione alla cittadinanza, alla convivenza civile, alla corresponsabilità collettiva, al patto di corresponsabilità educativa tra famiglia, scuola, ente locale, alla condivisione di regole comuni tra famiglie, tra famiglie e scuole e tra famiglie scuole e società.
- L’orientamento fatto dai genitori come educazione alla scelta: uno strumento che si prefigge di offrire elementi per rafforzare la personalità del singolo alunno, in modo da favorire la capacità di operare scelte sempre più consapevoli e funzionali al progetto di vita che progressivamente va delineandosi. Coinvolgendo i genitori, che presentano la loro esperienza di lavoro e studio in classe, si inserisce la logica della solidarietà intergenerazionale.
Articolazione del percorso annuale della formazione per i docenti
(Il corso fa parte del Catalogo Regionale per la scuola CE.SE.DI.)
Tre incontri formativi annuali:
- Il PRIMO INCONTRO DI RETE, si è svolto il 2 dicembre 2025, con il titolo "PER COMINCIARE". Intervento formativo sulla Metodologia e di avvio delle attività, presentazione di esperienze delle scuole.
- SECONDO INCONTRO DI RETE, febbraio/marzo 2026, LAVORI IN CORSO. Incontro oppure incontri a gruppi per la valutazione delle attività in corso. Seminari di approfondimento.
- TERZO INCONTRO DI RETE, maggio/giugno 2026, UN SEMINARIO PER SEMINARE. Condivisione delle sperimentazioni nelle scuole, riflessioni e analisi dei punti di forza e di difficoltà.