Locandina nodo metropolitano contro discriminazioni
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Mille colori contro il razzismo (...)

Una mattinata carica di energia, colori e riflessioni profonde quella che si è svolta giovedì 19 marzo nell’auditorium della Città metropolitana di Torino. L’occasione è stata la presentazione finale di “Mille colori contro il razzismo”, iniziativa inserita nel programma della XXII Settimana d’azione contro le discriminazioni promossa dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
L'evento ha segnato il traguardo di un percorso che ha visto la trasformazione di stereotipi e pregiudizi in opere d'arte visibili a tutti: cinque murales realizzati collettivamente dagli studenti di altrettante agenzie formative (Casa di Carità di Grugliasco, Salotto Fiorito di Rivoli, Consorzio per la formazione l’Innovazione e la Qualità di Frossasco, ENAIP di Torino ed Engim Nichelino).
La traduzione operativa degli obiettivi progettuali è stata curata dall’Associazione Giosef Torino, che ha guidato il percorso laboratoriale nelle scuole. Mary Shaheen, operatrice dell'associazione, ha raccontato così l'esperienza sul campo: "Abbiamo parlato del razzismo e dell'antirazzismo con i ragazzi attraverso workshop di tre ore in ogni scuola, utilizzando attività di educazione non formale. Abbiamo raccolto le loro parole e, in base a queste, i nostri amici dell'associazione Lost Generation hanno creato i murales: un'opera per ogni istituto coinvolto".
A guidare il confronto con il pubblico e i giovani artisti è stato John Modupe. Il podcaster e stand-up comedian ha saputo toccare con leggerezza i luoghi comuni, moderando l'incontro con un taglio dinamico e coinvolgente. Modupe ha condotto la platea attraverso il racconto delle strategie per contrastare i pregiudizi sottolineando che occorre ascoltare i giovani e parlare di razzismo anche con linguaggi diversi, in cui l'ironia e la comicità possono diventare il veicolo ideale per scardinare i pregiudizi più radicati.  
“L'evento – ha dichiarato la consigliera delegata alle Politiche sociali e di parità della Città metropolitana di Torino Rossana Schillaci, ad inizio lavori – rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sensibilizzazione portato avanti dal Nodo metropolitano di Torino, che fa parte della Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte. Attraverso progetti come questo, la Città metropolitana intende riaffermare il proprio ruolo di coordinamento sociale, valorizzando il dialogo tra le istituzioni, mondo della scuola e Terzo Settore per la tutela dei diritti fondamentali di ogni persona”.
All'incontro ha partecipato anche Jacopo Rosatelli, assessore al welfare e diritti della Città di Torino.
Durante la mattinata sono intervenute anche le reti attive sul campo, dal Nodo metropolitano contro le discriminazioni, con un contributo a cura di Antonella Ferrero, al Coordinamento Torino Antirazzista e Plurale, con l’intervento di Chiara Gionco, referente dell'Ufficio Diritti della Città di Torino, dalle collaborazioni con le associazioni Lost Generation al progetto "Noi - Storie di quotidiana antidiscriminazione” di Balon Mundial.
I cinque murales resteranno come eredità permanente nelle scuole coinvolte, fungendo da presidio educativo e testimonianza tangibile dell'impegno collettivo contro ogni forma di esclusione.
L'iniziativa ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana d’azione contro le discriminazioni da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà”.

 

 

Data di pubblicazione
19 Mar 2026
15:32

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