Istruzione e Sviluppo Sociale
Istruzione

Benessere digitale a scuola

Negli ultimi decenni, il processo di digitalizzazione ha aumentato la complessità del compito educativo dei genitori. Internet, i social media, gli smartphone e da ultimo l’intelligenza artificiale generativa determinano una situazione di “connessione permanente”. Per l’infanzia e l’adolescenza l’ingresso in questa condizione é sempre più accelerato e i genitori manifestano spesso un disagio e un sentimento di impreparazione, sia dal punto di vista tecnico che da quello delle scelte educative.

Un patto digitale é un accordo informale tra famiglie che, per aiutarsi, scelgono di seguire nella quotidianità le stesse prassi con il desiderio di promuovere un utilizzo sicuro, attivo, creativo e consapevole della tecnologia. Si tratta di un patto di corresponsabilità per l’educazione digitale che intende partire dalle famiglie ma che si apre alla cooperazione con altri soggetti coinvolti nell’educazione dei giovani. I punti principali di un patto sono 3: 
1. Decidere insieme il momento in cui i bambini/ragazzi possono fare esperienza dei diversi tipi di schermi, quali contenuti sono adatti e quali strumenti consegnare (uno smartphone personale connesso in rete preferibilmente non prima della seconda media).
2. Partecipare con le famiglie a momenti di educazione digitale, organizzando incontri di approfondimento e di scambio di esperienze che mirino ad un uso degli strumenti digitali creativo, divertente e condiviso in famiglia.
3. Regolare l’utilizzo dello smartphone e dei dispositivi digitali, definendo accordi fra genitori e figli che insieme si impegneranno a rispettare. In particolare: - smartphone trasparente ai genitori (ad es. fino a 14 anni) - luoghi e orari definiti per tutti (es. no a tavola, no a letto) - app, social e giochi nel rispetto di leggi e indicazioni sulle età adatte.

La Città metropolitana già partecipa ai tavoli di lavoro relativi al benessere digitale dei bambini più piccoli (dai 3 ai 14 anni), coordinati da Città di Torino e con la partecipazione di psicologi, educatori, Società dei Pediatri Italiani e così via, volti ad elaborare un documento specificamente rivolto ai più piccoli presso le scuole del I ciclo si é altresì valutato di orientare l’impegno istituzionale verso il benessere digitale di ragazzi/ragazze della fascia d’età 14-19 anni, ovvero gli studenti/studentesse delle scuole superiori di II grado del territorio metropolitano. A tal fine si é avviata una collaborazione con tutti i soggetti deputati del territorio, ovvero con: 
- i Patti Digitali, che riunisce il Centro di ricerca “Benessere Digitale” dell’Università di Milano Bicocca e tre associazioni attive nel campo dell’educazione consapevole all’uso dei media (MEC, AIART Milano e Sloworking): lo scopo é promuovere la nascita e lo sviluppo di Patti di comunità per l’uso della tecnologia su tutto il territorio nazionale e per un uso più sano della tecnologia.
- MEC Media Educazione e Comunità, ente del terzo settore composto da educatori, formatori, giornalisti, esperti di media digitali e professionisti della comunicazione, nato con l’obiettivo di promuovere percorsi di consapevolezza critica sull’uso dei media. L’ente sviluppa progetti nel campo della media education, in collaborazione con enti pubblici e privati, scuole, università e aziende sanitarie; organizza corsi, convegni e conferenze su temi quali l’impatto educativo dei media, la literacy digitale, con particolare riguardo ai soggetti in età evolutiva.
- l’AIART Associazione Cittadini Multimediali Torino & Piemonte, presente sul territorio piemontese dal 1980 ha l’obiettivo di sostenere l’impegno educativo delle famiglie, ponendosi come scopo principale l’educazione digitale nei diversi ambiti educativi, a partire dalla famiglia per arrivare alle scuole e agli altri soggetti del territorio (enti locali, istituti scolastici, università, associazioni e parrocchie).

Pertanto vista l’importanza cruciale di questa sfida per un utilizzo consapevole e sano del digitale da parte dei ragazzi, si é dato avvio ad una collaborazione con tutti gli enti sopra citati finalizzata all’elaborazione di un “Decalogo di buone pratiche per il Benessere Digitale”, specificamente rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori del II ciclo. Si intende, infatti, contribuire al lancio ed alla diffusione, quale primo ente pubblico in Italia, di questo nuovo documento. Attraverso il Ce.Se.Di. si promuoverà la conoscenza e l’adozione del decalogo, presso tutti gli istituti superiori di II grado del territorio metropolitano, affinché questi lo adottino e successivamente sperimentino questo “prontuario” presso le scuole.

Benessere digitale a scuola - Evento del 15 dicembre 2026

Un primo momento di divulgazione è stato realizzato con un evento pubblico, il 15 dicembre 2025, presso la Sala panoramica di Città metropolitana, che ha visto come relatori i massimi esperti della materia: Marco Gui dell’Università Bicocca e del Board Patti Digitali, Marco Grollo di MEC e del Board Patti Digitali, Stefania Garassini dell’Università Cattolica e di AIART Milano e del Board Patti Digitali, Elisabetta Coccia di AIART Piemonte, Alice di Leva di MEC Piemonte
Sono stati illustrati a dirigenti scolastici e docenti delle scuole superiori gli elementi critici e le opportunità del digitale, che cosa sono i Patti Digitali, il Decalogo sul Benessere Digitale rivolto alle Scuole superiori e le esperienze già avviate sul territorio.

Materiali dell'incontro:

Programma Benessere digitale 15 Dicembre 2025.pdf

Slide MEC Piemonte 15 dicembre 2025.pdf

Decalogo Patti digitali per la scuola del II ciclo.pdf

SLIDES_Garassini_Aiart_Patti digitali.pdf

 

Ultimo aggiornamento
13 Gen 2026 - 16:05

Video