Consigliera di parità
La Consigliera di parità della Città metropolitana di Torino
La Consigliera di Parità è una figura istituzionale prevista dal decreto legislativo n.198/2006 che ne disciplina anche i requisiti, i compiti e le funzioni; garantisce la corretta applicazione della legislazione antidiscriminatoria sul posto di lavoro assicurando pari opportunità a tutti e a tutte. E' una figura indipendente ed apolitica e, nell'esercizio delle sue funzioni, è Pubblico Ufficiale.
L'Avv.ta Elisa Raffone è stata nominata Consigliera di Parità della Città metropolitana di Torino.
Ė coadiuvata nell'incarico dalla Consigliera di Parità supplente Avv.ta Valentina Vivarelli.
CONTATTI DELL'UFFICIO DELLA CONSIGLIERA
Corso Inghilterra 7, 10138 Torino
Orari per il pubblico: martedì dalle 14.00
Telefono: +39 011 861 6549
Email: consigliera.parita@cittametropolitana.torino.it
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto legislativo 11 aprile 1996 n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna"
- Legge 13 dicembre 2024 n. 203 "Disposizioni in materia di lavoro"
CARATTERISTICHE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA'
DI CHE COSA SI OCCUPA?
Chiunque deve poter godere delle stesse opportunità e nessuno deve essere discriminato. La Consigliera di Parità tutela e promuove questi principi.
Si fa pertanto carico di casi di discriminazione di genere e mobbing sul posto di lavoro. Ne sono esempi:
- molestie;
- molestie sessuali;
- condotte discriminanti;
- trattamenti pregiudizievoli.
Smart working
Molestie / Mobbing
Conciliazione e orario di lavoro
Maternità / Paternità
COME AGISCE?
- Chiunque si rivolge alla Consigliera di Parità viene invitato ad un primo colloquio in cui ha la possibilità di esporre le problematiche legate alla sua situazione lavorativa;
- la Consigliera di Parità fornisce le informazioni e/o il parere richiesto quanto alla normativa in materia antidiscriminatoria;
- in accordo e su mandato del lavoratore o della lavoratricepuò tentare di risolvere il caso mediante l'avvio di procedure informali quali mediazione, conciliazione o trattazione stragiudiziale.
CHE COSA GARANTISCE?
Tutte le prestazioni della Consigliera di Parità sono:
- gratuite, è un servizio messo a disposizione di tutte e tutti coloro che ritengano di avere bisogno di ascolto;
- riservate, la Consigliera di Parità ha l'obbligo di riservatezza e del segreto professionale, anche nel rispetto della normativa sulla privacy;
- anonime, la Consigliera di Parità non può, a meno di non esserne autorizzata, divulgare le notizie delle quali viene a conoscenza nell'esercizio delle sue funzioni;
- indipendenti, la Consigliera di Parità agisce in totale autonomia rispetto alle parti e rispetto all'Ente presso il quale opera.
CHI PUO' RIVOLGERSI?
La Consigliera di Parità è a disposizione di tutti i lavoratori e le lavoratrici che sul posto di lavoro:
- subiscano una discriminazione di genere-molestie, molestie sessuali o trattamenti pregiudizievoli legati al genere quali, ad esempio, difficoltà nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
siano vittime di mobbing, bossing, straining.
La Consigliera di Parità può essere interpellata anche dalle Aziende interessate a promuovere un ambiente di lavoro esente da discriminazioni.
DOCUMENTI
Relazioni annuali