Arredi e attrezzature
Caratteristiche delle dotazioni d'arredo e di uso didattico
Le scuole nautiche dispongono di un'adeguata dotazione di arredi e strumentazione per l'uso didattico da impiegare per le lezioni teoriche, commisurata al numero massimo di allievi determinato in relazione alla superficie dell'aula, che consenta a ciascun allievo di partecipare attivamente alle lezioni e di acquisire la conoscenza pratica degli strumenti, delle carte nautiche, degli accessori e dei dispositivi di segnalazione e salvataggio.
L'arredamento dell'aula adibita all'insegnamento teorico è composto almeno dai seguenti elementi:
- una cattedra o tavolo da insegnante;
- una lavagna dalle dimensioni minime di metri uno virgola dieci di lunghezza e zero virgola ottanta di altezza o una lavagna luminosa;
- postazioni a sedere per gli allievi, dotate di tavolo o piano di scrittura, in proporzione alla superficie dell'aula;
- due tavoli da carteggio.
La dotazione minima del materiale didattico per le lezioni teoriche è costituita da:
- strumenti:
1) bussola magnetica nautica;
2) barometro aneroide, termometro e orologio sul quale sono indicati i minuti di silenzio radio;
3) strumento di radio posizionamento GPS;
4) cintura di salvataggio;
5) razzo a paracadute inerte, fuoco a mano inerte e boetta fumogena;
6) estintore portatile;
7) apparato VHF marino (anche portatile) conforme alla normativa vigente;
8) cime di differente diametro; - sussidi didattici:
1) fac-simile della tabella delle deviazioni residue per bussola magnetica;
2) carte nautiche di scala diversa, squadrette nautiche e altro materiale per carteggiare;
3) tavole per il calcolo delle rette d'altezza, tavole nautiche, tavole di marea ed effemeridi nautiche, per le sole scuole nautiche di cui all'art. 2, c. 2, lettera c);
4) carte di analisi meteorologica, per le sole scuole nautiche di cui all'art. 2, c. 2, lettere b) e c);
5) rappresentazione grafica raffigurante la volta celeste, per le sole scuole nautiche di cui all'art. 2, c. 2, lettera c);
6) rappresentazione grafica raffigurante la rosa dei venti;
7) modello in scala di sezione di un'unità da diporto ovvero rappresentazione grafica raffigurante le strutture principali di uno scafo;
8) rappresentazione grafica delle attrezzature e manovre principali di una imbarcazione a vela ovvero modello in scala;
9) rappresentazione grafica relativa al funzionamento di un motore marino ovvero relativo modello;
10) rappresentazione grafica raffigurante le regole di manovra per prevenire gli abbordi in mare;
11) rappresentazione grafica raffigurante i segnali sonori previsti dal regolamento per evitare gli abbordi in mare;
12) rappresentazione grafica raffigurante le caratteristiche e l'utilizzo di zattere di salvataggio e apparecchi
galleggianti; - documentazione didattica:
1) un volume del portolano del Mediterraneo;
2) elenco dei fari e segnali da nebbia;
3) radioservizi per la navigazione parte I e II;
4) un fascicolo degli avvisi ai naviganti;
5) pubblicazione n. 1111 dell'Istituto idrografico della Marina militare;
6) regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare.
I sussidi didattici, ad eccezione delle carte nautiche, possono essere resi disponibili tramite sistemi audiovisivi interattivi e supporti multimediali.
Unità da diporto
La disponibilità dell'unità da diporto è dimostrata attraverso la presentazione di copia semplice di:
- atto o documento che attesta la proprietà totale dell'unità;
- atto o documento che attesta l'utilizzazione in locazione finanziaria dell'unità;
- dichiarazione di armatore;
- contratto di locazione registrato della durata di almeno sei mesi, avente a oggetto l'uso commerciale ai fini dell' insegnamento professionale della navigazione da diporto, con attestazione che la scuola nautica è conduttrice unica dell'unità;
- contratto di comodato d'uso gratuito o oneroso registrato della durata di almeno sei mesi, avente ad oggetto l'uso commerciale ai fini dell' insegnamento professionale della navigazione da diporto, con attestazione che la scuola nautica è comodataria unica dell'unità.
La disponibilità di ulteriori unità da diporto può essere comprovata mediante l'adesione della scuola nautica ad un consorzio, costituito ai sensi dell'articolo 49-septies, comma 1, del codice.
Le unità da diporto adibite all'esercizio dell'attività di scuola nautica hanno a bordo i documenti di navigazione e di sicurezza previsti dalle vigenti disposizioni. Devono, altresì:
- essere abilitate almeno per il tipo di navigazione per cui si erogano i corsi di conseguimento della patente nautica;
- avere copertura assicurativa, in conformità alle disposizioni vigenti, per eventuali danni alle persone imbarcate e a terzi durante lo svolgimento delle suddette attività. La polizza assicurativa indica espressamente che l'assicurazione è estesa anche agli eventuali danni causati nell'esercizio dell'attività di scuola nautica da parte di soggetti diversi dal contraente della polizza assicurativa;
- esporre in maniera ben visibile, su ciascuna murata, un contrassegno riportante la scritta «SCUOLA NAUTICA» di dimensioni minime centimetri cento di lunghezza e venti di altezza.
La scuola nautica presenta una SCIA di variazione al SUAP in caso di inserimento, sostituzione, distoglimento delle unità da diporto adibite all'esercizio dell'attività