Trasporto Privato
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Ispettore delle revisioni

Ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione, ogni impresa o consorzio deve provvedere a nominare uno o più ispettori delle revisioni in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver raggiunto la maggiore età;
  • non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
  • non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;
  • essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità Europea ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
  • non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall'art. 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra, o un diploma di maturità scientifica, diploma di maturità professionale di tecnico delle industrie meccaniche e tecnico dei sistemi energetici, o diploma di maturità rilasciato da Istituti Professionali per l'Industria e l'Artigianato ovvero una laurea, anche breve, in ingegneria;
  • aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalità stabilite dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri.


L'ispettore deve svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata l'autorizzazione.
Non può operare presso più di una sede operativa di impresa o presso più di un consorzio che effettui il servizio di revisione (principio dell'esclusività) ed è tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni di revisione che si riferiscono alla sua responsabilità.
La richiesta di nomina dell'ispettore da parte del titolare o legale rappresentante dell'impresa avviene contestualmente alla richiesta della autorizzazione per le revisioni e successivamente ad incremento del personale addetto. E' sufficiente compilare l'istanza per le revisioni e allegare:

  • la dichiarazione dell'ispettore circa il possesso di tutti i requisiti prescritti dalla legge;
  • copia della Comunicazione on line al Centro per l’impiego competente per territorio, fotocopia del libro matricola o dichiarazione datore di lavoro o altra documentazione attestante la tipologia del rapporto di lavoro.

In caso di dimissioni o licenziamento di un ispettore, l'impresa autorizzata all'effettuazione delle operazioni di revisione deve darne immediata comunicazione scritta alla Città metropolitana di Torino, restituendo al contempo il titolo autorizzativo rilasciato al momento della nomina

 

Ultimo aggiornamento
20 Nov 2025 - 09:28