Noleggio Con Conducente (NCC)
La Città metropolitana di Torino, ai sensi dell'art.3, comma 11 e 12 della Legge Regionale 1995 n.24, predispone il Regolamento-tipo sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 1992 n.21, dalla Legge Regionale, e dalla normativa vigente in materia. I Comuni adottano i propri Regolamenti sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea in conformità al Regolamento-tipo. A tal fine, i Comuni richiedono per i propri regolamenti il parere di conformità alla Commissione Consultiva Provinciale per i servizi pubblici non di linea c/o la Città metropolitana di Torino.
La Città metropolitana di Torino ha approvato il Regolamento-tipo NCC per l'autorizzazione e la vigilanza sull'esercizio dei servizi pubblici non di linea su strada effettuato con autovettura.
- Regolamento tipo sul servizio pubblico non di linea NCC su strada effettuato con autovettura
- Allegato A
- Allegato B
Di seguito le modifiche al Regolamento-tipo successive alla sua approvazione da riportare nei Regolamenti comunali:
- Nell'art. 20 del Regolamento-tipo provinciale la Commissione Consultiva provinciale ha deliberato di inserire che "la rimessa deve essere valutata idonea dopo una verifica da parte della Polizia Locale o dell'Ufficio tecnico del Comune".
- Nell'art. 20 del Regolamento- tipo Provinciale riportare la SEGUENTE modifica della Legge Regionale 1995 n.24 intervenuta successivamente all'approvazione del Regolamento - tipo "L'ambito di svolgimento del servizio di NCC autovettura corrisponde al territorio della Città Metropolitana di Torino".
Calcolo del fabbisogno comunale del servizio pubblico non di linea
La Città metropolitana, in attuazione dell'art. 3, comma 4, della Legge regionale 24/1995, ha definito una Metodologia di calcolo del fabbisogno teorico di offerta del servizio pubblico non di linea svolto con autovettura, come misura di contenimento sulla base dei fattori indicati dalla legge regionale
La Metodologia di calcolo è uno strumento di programmazione elaborato dalla Città metropolitana di Torino per supportare i Comuni nella determinazione del fabbisogno teorico di licenze taxi e autorizzazioni NCC, tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze dei singoli territori.
I Comuni stabiliscono il numero di autorizzazioni NCC e di licenze taxi rilasciabili nel rispetto di tale Metodologia. A tal fine richiedono alla Commissione Consultiva Provinciale per i servizi pubblici non di linea, istituita presso la Città metropolitana di Torino, il parere di conformità sul numero di autorizzazioni NCC e di licenze taxi rilasciabili.
La Città metropolitana effettua con periodicità annuale il monitoraggio delle licenze e delle autorizzazioni rilasciate in virtu' di quanto previsto dall'art. 14 bis della Legge Regionale: a tal fine, su delega della Regione, effettua una ricognizione sul rapporto tra il numero delle licenze e delle autorizzazioni rilasciate dai Comuni e il fabbisogno teorico determinato dalla Metodologia di calcolo, così da disporre di un quadro aggiornato della distribuzione del servizio sul territorio metropolitano.
Nel rispetto dell'autonomia comunale prevista dalla normativa vigente, la Città metropolitana promuove un costante confronto con le amministrazioni locali affinché il numero delle autorizzazioni rilasciate rimanga coerente con le effettive necessità di mobilità e con l'equilibrio complessivo del servizio.
A questo scopo richiama l'attenzione dei Comuni sull'importanza di monitorare l'andamento delle autorizzazioni rilasciate e di valutare, nell'ambito delle proprie competenze, le misure più opportune per ricondurre progressivamente eventuali scostamenti rispetto al fabbisogno teorico individuato dalla Metodologia, anche in occasione delle ordinarie procedure amministrative relative alle autorizzazioni già esistenti.
Parallelamente è stato avviato un percorso di aggiornamento della Metodologia di calcolo del fabbisogno teorico e del Regolamento-tipo provinciale, con l'obiettivo di adeguarne i criteri all'evoluzione del sistema della mobilità e agli indirizzi del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) della Città metropolitana di Torino.
La revisione sarà sviluppata in collaborazione con i Comuni e sarà sottoposta ai necessari passaggi di condivisione e approvazione previsti dalla normativa.
L'obiettivo è favorire una distribuzione delle autorizzazioni coerente con le esigenze di mobilità dei diversi territori dell'area metropolitana, assicurando un'offerta adeguata sia nei contesti urbani sia nei Comuni dove i servizi di trasporto pubblico risultano più limitati.
Iscrizione al R.E.N.T. dei titolari di licenze taxi e di autorizzazioni Ncc
I titolari di licenza taxi per il servizio effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore e i titolari di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore, devono iscriversi il R.E.N.T. (Registro elettronico nazionale pubblico nazionale delle imprese titolari di Licenze taxi e di Autorizzazioni NCC) istituito dall'art. 10 bis del D.L. 2018 n.135 convertito con modificazioni dalla Legge 2019 n.12
Il Decreto Ministeriale n. 203 del 2.07.2024 ha definito le modalità di attivazione del RENT e le specifiche tecniche per l'accesso al Registro e l'inserimento dei dati.
Normativa
Contatti
Direzione Trasporti e Mobilità Sostenibile - Ufficio Taxi e NCC
Riferimenti: Davide Cuccorese tel. 011 861 6064 oppure 011 861 6062
E- mail: ncc_taxi@cittametropolitana.torino.it