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Canale Viabilità

Canone Unico Patrimoniale

Il Canone Unico Patrimoniale (CUP) è il tributo che sostituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) e l’Imposta comunale sulla pubblicità (ICP), in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, commi 816–847, della Legge 160/2019.

Il canone è dovuto per l’occupazione di spazi e aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile della Città Metropolitana di Torino e per la diffusione di messaggi pubblicitari visibili da luoghi pubblici.

Attraverso il Canone Unico, la Città Metropolitana disciplina e gestisce in modo unitario le entrate patrimoniali relative alle concessioni, autorizzazioni e occupazioni di suolo pubblico, garantendo trasparenza e uniformità di applicazione su tutto il territorio di competenza.

Normativa

Si richiamano di seguito i principali riferimenti normativi e regolamentari di riferimento relative al Canone Unico Patrimoniale:

Tariffe Vigenti

CUP - COMUNICATI
Precisazione a circolare COSAP del 20 gennaio 2009, n. 1/DF

  • Si segnala che la Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 3 del 10/02/2021 e successive modifiche e integrazioni ha istituito il "Canone Unico Patrimoniale" e approvato il relativo Regolamento; si segnala altresì che la Deliberazione del Consiglio Metropolitano n. 9 del 30/03/2022 ha stabilito la non applicazione del canone stesso, alle occupazioni di spazi ed aree pubbliche costituite dai passi carrabili a destinazione residenziale e rurale fino a diversa disposizione, mentre per le altre destinazioni tale esenzione è confermata per il solo anno solare 2022.

Presupposto impositivo:

Il canone occupazione di spazi ed aree pubbliche è dovuto dal titolare dell'atto di concessione o dall'occupante (anche abusivo) in proporzione della superficie sottratta all'uso pubblico per le occupazioni effettuate nelle strade, aree e comunque sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile della Provincia/Città metropolitana(art. 63 D.Lgs. 446/1997).
Il canone è attualmente regolamentato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 480-156259/1998 del 27/10/1998 e successive modificazioni e integrazioni.

Soggetto passivo:

Il canone è dovuto dal titolare del provvedimento di concessione o di autorizzazione in base a tariffa determinata nel medesimo atto o dall'occupante di fatto anche abusivo in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico.

Entro il 31 marzo i soggetti interessati devono effettuare il versamento del CUP annuale.
Entro il 30 aprile le aziende di erogazione di pubblico servizio devono effettuare il versamento del CUP annuale o se rateizzato il versamento delle prime due rate.

Se il canone è di importo superiore a euro 258,00 può essere corrisposto in quattro rate, senza interessi, di uguale importo aventi scadenza al 31 gennaio, al 30 aprile, al 31 luglio e al 31 ottobre.

Ai sensi del comma 1 lettera h) dell'art. 7 del D.L. 13-5-2011 n. 70 i versamenti che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo.

Metodi di pagamento:

Tramite pagoPA è possibile scegliere con la modalità preferita tra carta di credito, debito o prepagata; oppure con bonifico bancario, nel caso si disponga di un conto corrente presso banche e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all'iniziativa o tramite app su smartphone; tutte le informazioni si possono trovare sulla pagina dedicata pagoPA.

Servizio di tesoreria:
conto corrente n. 3233854 intestato a "Città metropolitana di Torino";

  • c/o: Unicredit  SpA - sportello 08162 - via Bellezia n. 2, Torino;
  • IBAN IT 88 B 02008 01033 000003233854;
  • BIC UNCRITM1Z43

Regolamento

Ultimo aggiornamento
25 Nov 2025 - 14:46