La nostra attività
L’Ufficio Ordinanze, Competizioni sportive e Mezzi pubblicitari si occupa della gestione delle procedure relative all’installazione dei mezzi pubblicitari e della segnaletica stradale lungo o in vista delle strade di competenza della Città Metropolitana di Torino.
In particolare, l’Ufficio:
- gestisce le procedure amministrative previste dalla normativa vigente;
- verifica la conformità degli impianti alle disposizioni del Codice della strada;
- svolge attività di controllo e vigilanza sul territorio.
Definizione di pubblicità
La pubblicità può essere definita come ogni forma di comunicazione destinata ai consumatori finalizzata ad incentivare la domanda di beni e servizi o a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.
Tipologia dei mezzi pubblicitari
Secondo la normativa vigente del Codice della Strada (art. 47 del D.P.R. 495/92), i mezzi pubblicitari si classificano in:
Insegna di esercizio
Può essere definita come una scritta alfanumerica, con eventuali simboli e marchi, realizzata su supporti e materiali di qualsiasi natura - illuminati per luce propria o per luce indiretta - e installata nella sedi delle attività cui fa' riferimento o nelle pertinenze accessorie alle stesse.
Preinsegna
Sono scritte alfanumeriche, con eventuali simboli e marchi, completate da frecce di orientamento , realizzate su supporto bifacciale o bidimensionale - non luminose - utilizzabili su entrambe le facce, collocate su idonea struttura di sostegno.
Scopo delle preinsegne è l'indicazione direzionale delle sede ove viene esercitata una determinata attività: esse devono, pertanto, essere installate in modo da facilitare il reperimento della sede dell'attività richiamata nelle preinsegne e comunque nel raggio di 5 km dalla sede stessa. In altri termini hanno una funzione di orientamento per il consumatore per facilitare l'individuazione dell'impresa/società pubblicizzata.
Cartello
È un manufatto bidimensionale - eventualmente illuminato per luce propria o indiretta - sostenuto da un'idonea struttura di supporto, con una sola o entrambe le facce destinate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici realizzabili anche tramite la sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o adesivi.
Striscione
È costituito da grosse strisce di materiale non rigido collocabile anche trasversalmente alla strada, nel rispetto dell'altezza minima di mt. 5.10 dal piano viabile, stabilita nel C.d.S e nel relativo Regolamento.
Locandina
È costituita da piccole intelaiature posizionate sul terreno.
Stendardo
E' costituito da bandiere pendenti da un'asta o pennone.
Segnaletica Stradale
Secondo la normativa vigente del Codice della Strada (D.P.R. 495/92), si definiscono:
Segnali turistici e di territorio (di cui all’art. 134 del D.P.R. 495/92)
Sono cartelli e/o altri mezzi segnaletici che indicano destinazioni o aree industriali, commerciali, artigianali, turistico-alberghiere, territoriali ed altri luoghi di pubblico interesse. La caratteristica di detti mezzi è che svolgono una funzione esclusivamente segnaletica con lo scopo di agevolare la circolazione; essendo assimilabili ai segnali stradali , per la loro collocazione il Codice della Strada detta una disciplina giuridica e tecnico-amministrativa diversa da quella che l'art. 23 del C.d.S. prevede invece per i mezzi a carattere pubblicitario che, in genere, segnalano soggetti che svolgono attività economiche o incentivano la domanda di beni e servizi.
Segnali che forniscono indicazioni di servizi utili (di cui all’art. 136 del D.P.R. 495/92)
Sono segnali verticali che informano gli utenti della strada circa la presenza, lungo l’itinerario o nelle vicinanze, di servizi di pubblico interesse o utilità, indicando anche, eventualmente, la direzione da seguire per raggiungerli.