Pianificazione
La pianificazione si costruisce attraverso i Piani di emergenza. In particolare la Città metropolitana di Torino ha recepito i documenti elaborati dalla Provincia di Torino nel 2014, cioè il Piano provinciale di emergenza (PPE) e l’Integrazione al Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi” (PPPP).
Questi documenti costituiscono la base di partenza per la pianificazione, la previsione e la prevenzione a livello provinciale.
Il Piano provinciale di protezione civile si compone dei seguenti due documenti:
Integrazione al Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi
L’Integrazione al Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi è un documento corposo che:
- evidenzia tutte le risorse disponibili sul territorio (attrezzature, materiali, mezzi, strutture ricettive, tendopoli e loro organizzazione, strutture di protezione civile, telecomunicazioni)
- censisce le criticità del territorio e delinea i principali scenari di calamità (dall'alluvione al terremoto)
- delinea il funzionamento delle sale operative
- fotografa l'attività del volontariato e degli altri enti che collaborano con la Provincia
- individua le linee guida dei piani di protezione civile comunali
- rileva i piani di emergenza specifici, come quelli delle aziende a rischio d'incidente o delle dighe
- cataloga le esercitazioni e le occasioni di formazione.
Piano provinciale di emergenza (PPE)
Piano provinciale di emergenza
Integrazione al PPE: Elenco allegati dal n. 1 al n. 8 e dal n. 10 al n.13
Integrazione al PPE: Piani di settore
Integrazione al PPE: Piani di settore. Nodo idraulico di Ivrea
Integrazione al PPE: Piani di settore. Piano di soccorso binazionale Traforo Autostradale del Frejus
Piano di emergenza esterna (link alla pagina di Ambiente al momento non esistente)
Cartografia
Inquadramento territoriale
1 Limiti amministrativi (pdf 317 KB)
3 Bacini idrografici, invasi e reti di monitoraggio meteorologico (pdf 5,67 MB)
4b Destinazioni d´uso dei suoli da P.R.G.C. (pdf 4,44 MB)
5 Inquadramento litologico (pdf 5,31 MB)
7 Inquadramento idrogeologico (pdf 5,03 MB)
8 Reti di trasporto (pdf 3,79 MB)
9 Popolazione su base comunale (ISTAT, 2000) (pdf 617 KB)
10 Densità di popolazione per sezioni di censimento ISTAT (2001) (pdf 3,72 MB)
Rischio idrogeologico
11a Aree inondabili - Progetto di Piano stralcio di integrazione al Piano per l´Assetto Idrogeologico (PAI) (pdf 3,84 MB)
11c Aree storicamente inondate (1977 - 2000) (pdf 3,94 MB)
12 Stima della popolazione coinvolta in aree inondabili (pdf 3,50 MB)
13a Dinamica di versante e processi erosivi lungo la rete idrografica - Piano stralcio per l´Assetto Idrogeologico (PAI) (pdf 4,18 MB)
14 Stima della popolazione residente in aree instabili (pdf 4,09 MB)
15 Valutazione su base comunale del Rischio Idrogeologico - Progetto di Piano stralcio per l´Assetto idrogeologico (PAI) (pdf 652 KB)
Rischio valanghe
16 Banca dati valanghe (pdf 4,61 MB)
Rischio sismico
17 Classificazione sismica vigente e proposte di riclassificazione - Pericolosità sismica su base comunale (pdf 5,08 MB)
Rischio chimico-industriale
18 Localizzazione attività industriali a rischio (pdf 3,93 MB)
Rischio viabilità e trasporti
19 Infrastrutture viarie provinciali storicamente danneggiate a seguito di fenomeni idrogeologici (pdf 3,83 MB)
Rischio sistemi teconologici
21a Localizzazione servizi essenziali elettrodotti, metanodotti, oleodotti (pdf 3,93 MB)
21b Localizzazione servizi essenziali acquedotti (pdf 4,06 MB)
Rischio dighe
22 Invasi artificiali - Comuni potenzialmente interessati in caso di crollo delle opere di ritenuta (pdf 3,89 MB)
Rischio inquinamento
23 Localizzazione discariche e siti contaminati (pdf 3,78 MB)
24 Pericolosità da incendio boschivo su base comunale (pdf 5,01 MB)
Ulteriori cartografie
Tavola suddivisione territoriale C.O.M. su base comunale (pdf 985 KB)
Tavola zone allerta meteo (pdf 1,03 MB)
Tavola zone allerta valanghe (pdf 1,16 MB)
Tavola Presidi Idraulici ed idrogeologici (pdf 1,09 MB)
La pianificazione si occupa anche di redigere documenti per rischi particolari presenti sul territorio (es. rischio idraulico, rischio dighe, rischio gallerie ferroviarie, valanghe): a livello locale, i Comuni redigono i piani comunali di emergenza di protezione civile sul territorio di loro competenza o attraverso intese a livello intercomunale (piani Intercomunali).