Montagna e Territori Rurali
Canale Montagna

Pianificazione della rete escursionistica

La pianificazione della rete escursionistica consente un'efficace  programmazione degli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio escursionistico: l’indirizzo e la programmazione presuppongono infatti un razionale ed equilibrato sviluppo della rete nei diversi territori, che tenga in considerazione non solo la necessità di connettere borghi, valichi, cime, paesaggi, ma anche le effettive capacità del territorio di assicurarne la percorribilità tramite il monitoraggio, la manutenzione, la segnaletica, l'informazione, i servizi all'utenza.

Il patrimonio escursionistico è costituito da tre elementi:

a) i percorsi escursionistici
b) gli itinerari escursionistici
c) le vie ferrate e i siti di arrampicata

La competenza per l'inclusione nel patrimonio escursionistico regionale di percorsi, itinerari, siti di arrampicata e vie ferrate è della Regione Piemonte.

Gli elementi inclusi nel patrimonio escursionistico vengono censiti nel Catasto regionale del patrimonio escursionistico, banca dati informativa collegata ad un sistema informativo geografico contenente, per ogni provincia, i dati identificativi, descrittivi e geografici di ciascun percorso, via ferrata o sito di arrampicata. Il Catasto è conservato e aggiornato dalla Regione Piemonte.

La Città metropolitana concorre alla pianificazione della rete escursionistica mediante tre procedimenti diversi:

  1. Espressione di parere obbligatorio e vincolante per l'inclusione nel patrimonio escursionistico di percorsi escursionistici, vie ferrate e siti di arrampicata
  2. Espressione di parere obbligatorio e vincolante per la registrazione nel patrimonio escursionistico di itinerari
  3. Conferenze di pianificazione per la definizione dei settori, delle reti escursionistiche locali e degli ambiti di competenza gestionale
Ultimo aggiornamento
5 Dic 2025 - 16:39