Agenda metropolitana del cibo
Una delle strategie del Piano strategico metropolitano ha l'obiettivo di costruire un sistema territoriale del cibo sostenibile e di qualità.
Il tema si inserisce anche nell'Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile per realizzare la transizione verso un sistema alimentare rigenerativo per l’ambiente, sano, inclusivo e accessibile per le persone. È un dispositivo per riflettere e agire sul sistema territoriale del cibo, a sostegno delle politiche alimentari del territorio torinese che garantiscano a tutta la popolazione l'accesso a cibo di qualità, sano, giusto e sostenibile.
Sono stati raccolti ed elaborati dati e informazioni e restituiti in un repertorio a disposizione del territorio, funzionali alla progettazione e alla gestione del sistema del cibo. È rivolto a chi fa ricerca sul tema, a chi interviene nella programmazione, progettazione, regolamentazione e valorizzazione, agli attori locali per creare nuove relazioni e a chi vuole conoscere il sistema del cibo torinese.
I temi sviluppati:
- Educazione e formazione: educazione scolastica, programmi formativi per gli operatori economici, i consumatori, i funzionari e gli amministratori pubblici.
- Informazione e conoscenza: conoscenza reciproca tra i soggetti della stessa filiera, tra filiere diverse, tra settori e operatori economici. Circolazione e diffusione delle informazioni nutrizionali e sulla provenienza dei cibi, attraverso etichette, marchi, sistemi di tracciabilità e rintracciabilità.
- Distribuzione e piattaforme logistiche: rapporti tra nuovi modelli distributivi e canali tradizionali (grande distribuzione, mercati rionali, commercio al dettaglio), partnership gestionali (pubbliche, private e miste) per le nuove forme di distribuzione, ruolo del CAAT.
- Public procurement: organizzazione delle filiere, vincoli e regole, costi e benefici degli acquisti "verdi" della pubblica amministrazione.
- Semplificazione: registro unico dei controlli, armonizzazione degli organismi sanitari.
- Premi e incentivi alla qualità: sgravi fiscali, utilizzo e reperimento di fondi pubblici.
- Pianificazione territoriale: tutela e uso del suolo agricolo, integrazione degli strumenti e regole per l'utilizzo delle risorse territoriali, continuum urbano-rurale.
- Nuove governance alimentari: politiche alimentari integrate, reti di istituzioni, istituzione degli assessorati alle politiche alimentari e del food policy council, partnership urbane e territoriali, utilizzo di processi partecipati.
In sintesi, un sistema locale del cibo ma anche un sistema del cibo locale.