Logistica collaborativa
La mobilità delle merci, al pari di quella delle persone, rappresenta un fattore imprescindibile per la crescita sociale ed economica di un territorio. Allo stesso tempo, così come accade per la mobilità delle persone, anche il trasporto delle merci genera esternalità negative quali inquinamento, incidentalità e un’eccessiva occupazione del territorio.
Per questo motivo l’Unione Europea ha definito obiettivi a medio e lungo termine volti ad aumentare la sostenibilità dei servizi di trasporto. In particolare, per quanto riguarda il traffico merci su strada, è stato fissato il traguardo di raggiungere una logistica urbana a zero emissioni entro il 2030, con l’obiettivo finale di una totale decarbonizzazione del settore entro il 2050.
Per avvicinarsi a questi obiettivi è necessario sviluppare un nuovo sistema di trasporto delle merci, basato sull’impiego di veicoli sempre più performanti dal punto di vista ambientale e sulla promozione dell’aggregazione dei carichi. Una delle soluzioni possibili per favorire la collettivizzazione delle merci è rappresentata dallo sviluppo di sistemi di logistica collaborativa.
La logistica collaborativa è un modello in cui diverse aziende condividono risorse, informazioni e attività logistiche per migliorare l’efficienza complessiva.
L’obiettivo è ridurre costi, tempi e impatto ambientale tramite il coordinamento di trasporti, magazzini, previsioni della domanda e flussi informativi. In sintesi: aziende che cooperano invece di lavorare in modo isolato, ottimizzando insieme le operazioni logistiche.
La Città Metropolitana di Torino, attraverso il progetto AMICI finanziato dal programma Interreg ALCOTRA, sta lavorando alla definizione di una piattaforma informatica volta a favorire l’integrazione dei diversi sistemi di trasporto delle merci.
La particolarità di questa piattaforma risiede nella possibilità, offerta ai servizi di trasporto professionale, di movimentare le merci utilizzando le stive dei bus del trasporto pubblico metropolitano. In questo modo sarà possibile ridurre il traffico sulla rete stradale dell’area metropolitana e, allo stesso tempo, garantire alle zone montane e rurali un incremento dell’offerta di trasporto merci, grazie alla capillarità e alla frequenza del servizio pubblico. Questo permetterà una distribuzione più efficiente dei prodotti locali verso i principali centri urbani.
L’offerta di servizi di trasporto merci sostenibile proposta dalla piattaforma sarà completata dall’integrazione di sistemi di stoccaggio automatico (locker) e dall’utilizzo di cargo bike per completare la consegna door-2-door.
La piattaforma sarà operativa entro il primo trimestre dell’anno prossimo.
Contatti
Dirigente
Direzione Trasporti e Mobilità Sostenibile
Ing. Chiara Cavargna Bontosi
Ufficio Smart Mobility e Innovazione
geom. Giuseppe Estivo