Mobilità Sostenibile
Mobilità

Sharing Mobility e MAAS

Micromobilità in sharing

La Città metropolitana di Torino ha concluso la procedura avviata con l’avviso pubblico n.65 del 7 novembre 2025 per l’individuazione degli operatori economici interessati a svolgere servizi di micromobilità in sharing con biciclette, monopattini e scooter elettrici sul territorio metropolitano per una durata di 36 mesi.

Con la determinazione dirigenziale del 7 agosto 2026 sono state approvate le graduatorie definitive e rilasciate le autorizzazioni agli operatori risultati primi classificati nelle diverse categorie di veicoli. 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Città metropolitana di Torino e i Comuni di Torino, Alpignano, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Trofarello e Venaria Reale, con l’obiettivo di offrire servizi di sharing mobility coordinati a scala sovracomunale e integrati con il trasporto pubblico locale. 
 

Come funzionerà il servizio

I servizi saranno attivati progressivamente nei Comuni aderenti all’Accordo. Gli operatori autorizzati dovranno concordare con ciascun Comune l’avvio delle attività, che dovrà avvenire entro 90 giorni dal provvedimento autorizzativo. 
I veicoli potranno essere utilizzati sull’intero territorio dei Comuni aderenti secondo il modello free floating con limitazioni, che consente di prelevare e rilasciare il mezzo in punti diversi, nel rispetto delle eventuali aree di sosta dedicate, delle zone dove la sosta è vietata e delle disposizioni stabilite dai singoli Comuni.

L'iniziativa rappresenta un importante passo verso un sistema di sharing mobility coordinato a scala metropolitana, in grado di favorire gli spostamenti di primo e ultimo miglio, ridurre l'uso dell'auto privata e supportare gli obiettivi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Ultimo aggiornamento
25 Ago 2026 - 11:57