Alessandro Baronio
L'architetto Alessandro Baronio è stato un attivo e appassionato cultore delle memorie architettoniche e artistiche biellesi. La sua attività ebbe inizio con la pubblicazione, insieme ad Arturo Rosazza, delle Notizie storico-critiche sul Battistero di Biella (Biella 1936), cui fece seguito la partecipazione, sempre con Rosazza, al volume di Piero Torrione La Basilica di S. Sebastiano in Biella (Biella 1949).
Come ispettore onorario della Soprintendenza ai Monumenti del Piemonte, egli operò localmente con un'ampia attività conoscitiva e diede un contributo importante alla tutela della città storica. Partecipò inoltre alla proposta di vincolo della zona piana circostante la collina di Biella Piazzo in qualità di membro della Commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali della Provincia di Vercelli.
L'archivio, prevalentemente fotografico, illustra la sua attività di ispettore onorario in un periodo databile fra gli anni Sessanta e i primi anni Ottanta del Novecento, con una prevalenza di scatti eseguiti nel decennio 1960-1970.
L'importanza di questa documentazione è evidente oggi poiché può testimoniare, a distanza di decenni, la presenza di opere d'arte scomparse o danneggiate. A questo insieme prevalente, e purtroppo largamente incompleto rispetto alla totalità delle presenze religiose nel Biellese, si aggiungono fascicoli che documentano i restauri alle chiese di San Sebastiano a Biella (su progetto dello stesso Baronio) e all'Oratorio di San Marco di Occhieppo Superiore, oltre all'album dedicato ai Monumenti della città di Biella..