Il patrimonio culturale
Patrimonio

Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte "Giuseppe Grosso"

La Biblioteca Grosso, ospitata nel suggestivo Palazzo Dal Pozzo della Cisterna a Torino, è un punto di riferimento per la storia e la cultura piemontese. Il suo patrimonio comprende all'incirca 200.000 volumi tra cui figurano 11 incunaboli, numerose cinquecentine e seicentine, manoscritti, spartiti musicali, carte geografiche, stampe nonché una vasta ‎‎‎‎‎‎‎‎‎‎‎‎‎‎collezione archivistica e un ricco fondo fotografico che la rendono una risorsa fondamentale per coloro che vogliono approfondire la storia del Piemonte.

La biblioteca mette a disposizione dei lettori una sala di consultazione situata al pian terreno, impreziosita da un elegante soffitto a stucco seicentesco risalente alle origini del Palazzo. L'ambiente raccolto offre un'atmosfera familiare e confortevole, che ben si confà alle attività di studio e ricerca. È inoltre attivo un servizio di scansioni effettuate gratuitamente su richiesta. Per poterne usufruire, è necessario inviare una email all'indirizzo di posta elettronica biblioteca_storica@cittametropolitana.torino.it specificando i riferimenti bibliografici del materiale d'interesse.

La biblioteca custodisce un ricco patrimonio culturale, difficilmente reperibile altrove e quindi essenziale per studiosi e ricercatori di storia locale e non solo. Palazzo Cisterna, con il suo fascino storico ed architettonico, arricchisce ulteriormente l’esperienza di chi visita questo prezioso luogo della memoria.

Come l’intero Palazzo Cisterna, anche la Biblioteca attualmente è coinvolta in un importante progetto di restauro e di successiva riorganizzazione, che ha per fine ultimo di consegnare ai cittadini tutti, un luogo accessibile, di studio e di socialità, in cui il materiale conservato possa essere valorizzato al meglio e portato alla scoperta dei fruitori.

Storia

La Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte "Giuseppe Grosso" è un’istituzione pubblica della Città metropolitana di Torino, aperta a tutti, particolarmente frequentata dal mondo universitario e conserva testi, documenti, tesi e materiali che raccontano la storia, l’arte e la cultura del Piemonte.

La Biblioteca nasce nel 1956 su iniziativa di Giuseppe Grosso, presidente della Provincia di Torino e docente universitario, con l'intenzione di ampliare la preesistente biblioteca amministrativa e trasformarla in un vero e proprio centro dedicato agli studi storici e culturali, con particolare attenzione al Piemonte e agli Antichi Stati Sardi. Una scelta incentrata sulla storiografia d'ambito localistico in sintonia con il modello francese di studi regionali. Nel suo discorso del 30 novembre 1956, Grosso evidenziò infatti la necessità di una biblioteca storica, nell'accezione di specializzata, capace di riempire un vuoto nel panorama culturale torinese, come andò precisando anche l'allora assessore Renzo Forma.

 Fin dalle origini la Biblioteca ha intessuto rapporti stretti con il mondo accademico torinese: studiosi come Walter Maturi, Guido Quazza, Franco Venturi e Luigi Firpo contribuirono direttamente alla sua creazione e ne consolidarono il ruolo scientifico. Complice fu anche il clima culturale vivace che precedette le celebrazioni del centenario dell'Unità d'Italia, in cui si registrò un rinnovato e acceso interesse per gli studi risorgimentali. 

Negli anni successivi la biblioteca si è ampliata costantemente e, pur mantenendo la sua vocazione originaria, ha raccolto un vasto materiale bibliografico e archivistico, che ha trasceso gli iniziali confini geografici, come si evince dai principali fondi. È aperta al pubblico dal 20 maggio 1964.

Consultazione del catalogo

Le ricerche sul  patrimonio della biblioteca sono possibili attraverso i canali specialistici quali OPAC SBNLibrinlinea Linked Open Data, catalogo online di CoBiS (Coordinamento delle biblioteche speciali e specialistiche dell'area metropolitana torinese).

 La ricerca interna del materiale avviene principalmente tramite il catalogo informatizzato SBN, che consente un accesso rapido e aggiornato alle collezioni registrate, ma anche attraverso i cataloghi cartacei conservati all’interno della sala lettura, tra cui troneggia uno Staderini, un catalogo rilegato che raccoglie le opere fino al 1988 organizzate per autore.  Ideato da Luigi Firpo sin dalle origini della biblioteca, il soggettario locale rappresenta un repertorio unico nel suo genere che suddivide i temi in "persone", "luoghi" e "materie" e resta ancora  oggi uno strumento utile per orientarsi tra gli argomenti di ricerca.

Nel catalogo digitale si trovano le riproduzioni di opere, complete e significative, richieste nel tempo dagli utenti.

Riconoscimenti
  • Nel 2010 la Biblioteca ha partecipato al primo progetto di digitalizzazione in collaborazione con le biblioteche e le istituzioni di Torino, chiamato MuseoTorino, mettendo a disposizione alcune delle sue opere più prestigiose.
  • Nel 2013 la Biblioteca ha ricevuto il premio "Mario Soldati" per la cultura promosso dal Centro Pannunzio di Torino.
Bibliografia 
  • I libri di Marino Parenti: un'importante acquisizione della nostra biblioteca, in "Cronache da Palazzo Cisterna", 3 (1966), pp. 18-20
  • Maria Rosaria Pacì, Rivive la storia piemontese nelle raccolte della biblioteca provinciale, in "Cronache da Palazzo Cisterna", 2 (1967), pp. 50-54
  • Maria Rosaria Demicheli Pacì, La Biblioteca della Provincia, in "Torino", 2, marzo-aprile 1967, pp. 27-28
  • Lorenzo Valerio, Carteggio (1825-1865), raccolto da Luigi Firpo, Guido Quazza, Franco Venturi, edito a cura di Adriano Viarengo, Torino, I, 1991 (1825-1841); II, 1994 (1842-1847); III, 1998 (1848), IV, 2003 (1849), V, 2010 (1850-1855)
  • La Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte, a cura di Walter Canavesio, Torino, Provincia di Torino, 1997
  • Walter Canavesio, Una storia quarantennale... lunga oltre 60 mila volumi, in "Cronache piemontesi", n. 48, 1997, pp. 30-33
  • Luigi Sacchi. Un artista dell'Ottocento nell'Europa dei fotografi. Le fotografia della Raccolta Perenti nella Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte, a cura di Roberto Cassanelli, Torino, Provincia di Torino, 1998
  • Seicentina. Tipografi e libri nel Piemonte del '600, a cura di Walter Canavesio, Torino, Provincia di Torino, 1999
  • Un uomo di lettere. Marino Parenti e il suo epistolario, a cura di Angelo d'Orsi, Torino, Provincia di Torino, 2001
  • Bruno Signorelli, Tre anni di ferro. Dal disarmo di San Benedetto Po alla vittoria di Torino del 1706 nella corrispondenza fra Vittorio Amedeo II e il conte Giuseppe Biglione, Torino, Provincia di Torino, 2003
  • Filippo Morgantini, Camillo Riccio e la costruzione della città borghese. Formazione e professione nella Torino delle grandi esposizioni attraverso i disegni di Camillo e Arnaldo Riccio nella Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte, Torino, Provincia di Torino, 2004
  • Novus ordo. Il cammino delle Province verso l'Unità d'Italia, Torino, Provincia di Torino, 2008
  • Monica Cuffia, I manoscritti araldici della Biblioteca della Provincia, in "L'araldica del pennino", Atti del Convegno, Torino 2009, pp. 145-156
  • Rivista "Percorsi. Saggi e rassegne sulle fonti della Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte 'Giuseppe Grosso'", semestrale, 1 (2002) - 7 (2004).
Contatti

Indirizzo: Via Maria Vittoria 12 - 10123 - Torino (TO)

N. di telefono: 011 861 2372  | 011 861 2425 | 011 861 2883

E-mail: biblioteca_storica@cittametropolitana.torino.it 

La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dal lunedì al giovedì dalle 13 alle 16 e riceve esclusivamente su prenotazione.

Per programmare un appuntamento scrivere a biblioteca_storica@cittametropolitana.torino.it .

Ultimo aggiornamento
22 Gen 2026 - 15:11

Video