Direzione del Dipartimento "Sviluppo economico, territoriale e sociale"_SA0
Testo vigente dal 01.02.2026
1. (eliminato)
2. Coordinamento e programmazione del Dipartimento. Indirizzo ed impulso
a. Definisce, d’intesa con il Direttore Generale e nel rispetto degli indirizzi degli organi di governo,
l’ipotesi di programma operativo e gestionale ai fini della predisposizione e adozione del PIAO,
(sottosezione “Performance”) e del Piano Esecutivo di Gestione, secondo le modalità previste nei
sistemi di programmazione dell’Ente.
b. Partecipa alla definizione di obiettivi strategici e di indirizzi programmatici sviluppando proposte e
supportando gli organi di governo nei momenti di impostazione delle politiche e di coordinamento
posti in atto nell’ambito dell’Ente.
c. Vigila nel rispetto delle indicazioni complessive a livello di ente sui rapporti del Dipartimento con
i soggetti istituzionali, le autorità ispettive, le autorità/enti di controllo, l’autorità giudiziaria.
Svolge rappresentanza esterna delle Direzioni del Dipartimento.
d. Sovrintende alla definizione di intese tra e con enti pubblici, parti sociali e associazioni della
società civile per la definizione e l’attuazione di interventi integrati sulle materie di competenza del
Dipartimento.
e. Svolge compiti di coordinamento, indirizzo ed impulso nei confronti delle Direzioni del
Dipartimento e garantisce che le loro attività siano coerenti con le linee strategiche e
programmatiche dell’amministrazione, curando la comunicazione interna e favorendone
l’integrazione e la sinergia tra le strutture coordinate.
f. Svolge un’azione integrata nella gestione degli investimenti e definizione del fabbisogno di
personale di tutto il Dipartimento nonché una gestione più efficiente del bilancio previsionale.
g. Definisce e ripartisce a livello operativo bandi/piani cui le Direzioni del Dipartimento possono
partecipare, singoli compiti o attività tra le Direzioni del Dipartimento nei casi in cui si verifichino
situazioni concrete riconducibili a funzioni la cui competenza sia attribuita a Direzioni diverse.
h. Facilita, regola e controlla i processi che si svolgono all’interno del Dipartimento, coordinandosi
per i processi interdirezionali con gli altri Dipartimenti e Direzioni.
i. Assicura l’utilizzo ottimale delle risorse disponibili rispetto al complesso degli interventi e delle
attività di competenza del Dipartimento, coordinando a tal fine obiettivi, strumenti di
programmazione, attività trasversali e risorse finanziarie mediante un processo decisionale snello
ed efficace.
3. Monitoraggio e controllo
a. Elabora, realizza e presidia, all’interno ed in coerenza con i sistemi adottati a livello di Ente,
modelli per il controllo dell’attuazione dei programmi il monitoraggio, la misurazione, e la
valutazione delle politiche e degli interventi negli ambiti di competenza del Dipartimento.
Monitora i tempi di attuazione di piani, programmi e obiettivi. Presidia la corretta applicazione dei
sistemi di valutazione e controllo di gestione dell’Ente.
b. Garantisce il funzionamento del sistema di controllo di primo livello degli interventi di propria
competenza co-finanziati dall’Unione Europea e da altri organismi internazionali.
4. Costituzione di unità di progetto e dei soli gruppi di lavoro che coinvolgono direzioni non
comprese nel dipartimento
a. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni dell’Ente,
determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di
impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
5. Costituzione di gruppi di lavoro dipartimentali
a. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni del dipartimento
determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di
impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
6. Funzioni in materia di statistica
a. Assume le funzioni di “Ufficio Statistica” dell’ente, ai sensi dell’art.6 del D.Lgs. n.322/06.09.1989,
tra cui si evidenziano: gestione rapporti ISTAT, istituti di ricerca e altri uffici statistici;
coordinamento delle attività di raccolta, analisi ed elaborazione dei dati da parte delle unità
organizzative dell’ente; supporto specialistico alle unità organizzative dell’ente per l’elaborazione
di studi e ricerche attinenti ai temi metropolitani; costituzione, strutturazione e gestione banca dati
statistica di base, a partire dal censimento delle banche dati, degli studi e delle ricerche specialistiche
esistenti, in collaborazione con la direzione competente in materia di ICT e con le strutture interne
che svolgono funzioni di studio, ricerca, rilevazione ed analisi statistica.
b. Attività di ricerca, rilevazione ed analisi statistica relative allo sviluppo economico e al benessere
sostenibile del territorio, anche in collaborazione con enti o istituzioni locali, nazionali o
internazionali.
c. A partire da fonti già esistenti a livello europeo, nazionale e locale, svolge attività di analisi
statistica, studio e ricerca, relativa alla realtà economica territoriale della Città Metropolitana di
Torino, con particolare riferimento alle attività di raccolta e analisi dati e indicatori che
contribuiscono alla visione strategica, alla rendicontazione del PSM, all'implementazione di
Progetti Europei.
d. Risponde alle rilevazioni ISTAT del programma statistico nazionale inviate direttamente all'Ufficio
e ad altre rilevazioni dati statistici sui temi di competenza del Dipartimento
7. Progetti di sviluppo territoriale e riqualificazione urbana aventi rilevanza strategica
a. Pianifica, promuove e coordina la partecipazione dell’Ente a programmi di finanziamento a
supporto dello sviluppo economico e sociale e della rigenerazione urbana e territoriale, al fine di
rendere più resiliente il territorio metropolitano.
b. Definisce e coordina i progetti di sviluppo locale e riqualificazione urbana aventi valenza strategica
c. Coordina i progetti delle linee di finanziamento già in essere, inclusi quelli finanziati PNRR, con
particolare riferimento al Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) e
ai Piani Urbani Integrati (PUI), e sovrintende alle fasi di monitoraggio e rendicontazione degli
interventi. Collabora con l’Unità tecnica di supporto progetti PNRR dell’Ente.
d. Gestisce i progetti di concertazione territoriale assegnati alla Città metropolitana, quali: patti
territoriali, piani integrati d'area, piani integrati di sviluppo locale. Svolge le funzioni di Soggetto
Responsabile dei Patti Territoriali. Gestisce i finanziamenti concessi (e relative procedure di
erogazione) e le rimodulazioni delle risorse dei Patti territoriali.
e. Promuove il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati in attività di sviluppo economico.
f. Promuove la collaborazione con soggetti pubblici e privati per aumentare l’efficacia delle politiche
territoriali.
g. Dà impulso a iniziative di riuso e recupero delle aree e dei complessi industriali dismessi od
obsoleti, anche in funzione del contenimento del consumo di suolo e dell’incidenza ambientale
degli insediamenti produttivi, finalizzate ad attrarre imprese innovative, ambientalmente sostenibili
e capaci di promuovere occupazione qualificata, produttività e competitività, mettendo in evidenza
le aree da privilegiare - anche per la loro collocazione e dotazione infrastrutturale - in termini di
servizi, infrastrutture, info-strutture e dotazioni ambientali.
8. (ricollocato presso la direzione “Affari istituzionali”_A02)
9. (ricollocato presso la direzione “Affari istituzionali”_A02)
10. Supporto alla digitalizzazione e ai servizi pubblici di ambito metropolitano
a. Coordina e gestisce le iniziative concertate con il territorio finalizzate alla riduzione del digital
divide anche attraverso la diffusione della banda ultra larga e di interventi di supporto alla
realizzazione di altre infrastrutture.
b. Svolge le funzioni attribuite alla Città Metropolitana in materia di promozione e coordinamento dei
sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano, anche promuovendo
l’utilizzo di piattaforme digitali.
c. Coordinamento di azioni per la comunicazione, il monitoraggio e l’incremento della qualità dei
servizi pubblici locali di ambito metropolitano in collaborazione con le direzioni competenti per
materia e i soggetti attuatori o regolatori in cui l’Ente è coinvolto (ad es. Agenzia Mobilità
Piemontese, ATO3 acque, 5T srl).
11. Azioni di sostegno alle attività produttive, alla creazione d’impresa e alla capacità di
innovazione del territorio
a. Definisce specifiche iniziative di agevolazione a favore delle imprese, specie di micro, piccole e
medie dimensioni, volte ad esempio a sostenerne le capacità di innovazione – anche con ricadute
socialmente desiderabili – il rafforzamento delle competenze – anche digitali – favorirne
l’internazionalizzazione, supportarne i processi di aggregazione in rete al fine di individuare e
sviluppare nuove opportunità di mercato
b. Gestione tecnica, amministrativa, finanziaria e contabile degli interventi di sostegno alle imprese e
dei relativi bandi di agevolazione.
c. Cura iniziative di disseminazione e animazione territoriale in coordinamento con gli Enti del
territorio e con i soggetti che fanno parte dell’eco-sistema a supporto della creazione d’impresa
(Regione Piemonte, Comuni, Gruppi di Azione Locale, Associazioni di categoria, agenzie di
sviluppo e formative, istituzioni scolastiche e universitarie ecc.) al fine di favorire la cultura
d’impresa, l’imprenditorialità consapevole, la creazione ed il rafforzamento di nuove
imprese/attività di lavoro autonomo
d. Promuove la cultura scientifica ed il rafforzamento dell’interazione tra territorio, mondo
accademico e imprese, favorendo la fruibilità delle infrastrutture di ricerca pubbliche, nonché
l’accesso ai servizi pubblici a supporto dei processi di start-up e incubazione d’impresa innovativa,
del trasferimento tecnologico e dell’applicazione sul mercato dei risultati della ricerca. La funzione
viene svolta mediante iniziative specifiche, anche in raccordo con i soggetti che operano nel settore
(Atenei, Comitati, Poli d'innovazione, Incubatori, Parchi tecnologici, Centri di competenza, Centri
di ricerca per l’innovazione tecnologica ecc.)
e. Coordina le politiche e i programmi regionali, nazionali e comunitari, nonché gestione dei progetti
dell’Ente finanziati dall’Unione Europea, per la realizzazione di attività volte al sostegno del
sistema produttivo e delle piccole e medie imprese, dell'innovazione - anche sociale - e del
trasferimento tecnologico.
12. Azioni per il rafforzamento dell’attrattività, della competitività economica del territorio e la
semplificazione amministrativa
a. Promuove il processo di semplificazione amministrativa per le imprese e coordinamento con la rete
degli Sportelli unici attività produttive (SUAP).
b. Realizza iniziative finalizzate a uniformare sull’intero territorio metropolitano la normativa
comunale, i procedimenti, e la modulistica riguardanti le attività produttive.
c. Promuove iniziative finalizzate a favorire il radicamento sul territorio di nuove attività produttive e
l’attrazione di investimenti sia da parte di grandi imprese, sia da parte di piccole e medie imprese
anche tramite azioni di recupero e riqualificazione di aree industriali in ottica di contenimento del
consumo di suolo.
13. Predisporre le misure necessarie ad assicurare la rilevazione dei fabbisogni di investimento di
competenza dell’Ente espressi dai soggetti istituzionali del territorio
a. Elaborazione e gestione di un efficace processo idoneo a rilevare i fabbisogni di investimento
aggregati per tipologie omogenee espressi dai territori.
b. Predisposizione della proposta integrativa di piano e acquisizione del parere delle zone omogenee.
c. Restituzione della proposta di piano alla direzione Programmazione monitoraggio OO.PP. beni e
servizi ai fini dell’elaborazione del P.T.O.P. e del Piano triennale di acquisto di beni e servizi.
14. Presidio e sviluppo delle relazioni tra territorio e strutture specializzate dell’Ente
a. Predisposizione e sviluppo delle misure utili a facilitare le relazioni ai fini dell’attivazione degli
interventi tra cittadini metropolitani, enti locali e strutture specializzate ai fini dell’attivazione degli
interventi.
b. Approva, su proposta delle singole direzioni, i piani di supporto agli enti locali da parte delle
strutture interne dell’ente per le materie di rispettiva competenza e li integra in un Piano
complessivo dell’ente.
c. Definizione, in accordo con la direzione “Centrale unica appalti e contratti”, delle modalità di
relazione ed interlocuzione con gli enti locali del territorio metropolitano in relazione ai suoi ruoli
di Stazione Unica Appaltante, Centrale di committenza e Soggetto aggregatore.
15. Assistenza tecnico-specialistica agli enti locali
a. Predisporre il piano triennale con aggiornamento annuale delle azioni a sostegno della
realizzazione degli investimenti degli enti locali articolato in sostegno alla programmazione, alla
progettazione, all’esecuzione e al collaudo.
b. Stipulare gli accordi con le strutture interne per l’attuazione delle misure programmate.
c. Stipulare gli accordi con gli enti locali per l’attuazione delle misure di sostegno programmate.
16. Funzione di segreteria della Commissione provinciale espropri
a. Svolge le attività amministrative e di segreteria necessarie a garantire lo svolgimento delle funzioni
ad essa affidate dalla normativa regionale.
Progetti e programmi europei ed internazionali_SA0-1
(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.03.2023
1. Promozione e coordinamento dei progetti da finanziare con risorse sovranazionali
a. Pianificazione e promozione della partecipazione dell'ente e del territorio alla programmazione e
progettazione europea, coordinando le attività trasversali di concerto con tutte le Direzioni
interessate ed assicurando la coerenza delle proposte progettuali con le funzioni fondamentali e il
piano strategico.
b. Coordinamento delle iniziative a carattere europeo e internazionale di tutti i Dipartimenti e
Direzioni al fine di assicurare le necessarie sinergie ed evitare sovrapposizioni nella presentazione
delle candidature anche attraverso l’identificazione della figura del LEAR1 (Legal Entity
Appointed Representative), all’interno della Funzione Specializzata.
c. Coordinamento del Gruppo di Lavoro interdipartimentale relativo ai cicli settennali di
programmazione europea.
d. Coordinamento di Gruppi di Lavoro interdipartimentali per la stesura di progetti specifici da
presentare a finanziamento.
1 Il LEAR rappresenta il punto di coordinamento a livello di ente per molti programmi europei ad accesso
diretto depositati attraverso piattaforma telematica unica (Participant Portal)
e. Istituzione e gestione di Tavoli di coordinamento locali che coinvolgano gli attori, gli
amministratori e i funzionari del territorio finalizzati alla condivisione di percorsi progettuali
specifici.
f. Promozione e supporto dei progetti europei finalizzati allo sviluppo economico, all’innovazione e
al trasferimento tecnologico nel territorio con specifica attenzione alla sinergia con le
programmazioni nazionali e regionali dei fondi europei. Gestione degli stessi progetti quando
coinvolgano più direzioni non ricomprese in un unico dipartimento.
g. Coordinamento delle iniziative finanziabili attraverso la programmazione dei fondi strutturali
europei, in particolare quelli programmati a livello regionale e transfrontaliero. Implementazione
delle progettualità integrate legate all’Obiettivo 5 della programmazione 2021-2027.
2. Posizionamento della Città Metropolitana di Torino rispetto alla programmazione europea
a. Elaborazione, pianificazione e implementazione della strategia di posizionamento dell’Ente
rispetto alla programmazione europea in coerenza e in collaborazione con il processo di
pianificazione strategica metropolitana.
b. Promozione del posizionamento a livello europeo dell'Ente attraverso il dialogo con la
Commissione europea, con gli altri livelli amministrativi nazionali (Regione Piemonte, Stato,
Comuni) e attraverso la partecipazione a reti e sistemi di governance e network nazionali ed
europei.
c. Informazione e formazione, in raccordo con le iniziative organizzate dalla direzione
“Comunicazione e rapporti con i cittadini e i territori” degli amministratori e funzionari del
territorio rispetto alle opportunità e criticità della programmazione europea e sulla strategia di
posizionamento dell’Ente.
d. Messa in rete dell’area metropolitana torinese con le altre grandi metropoli europee su misure,
interventi ed azioni finalizzate allo sviluppo economico e sociale.
e. Elaborazione ed attuazione, in sinergia con i Dipartimenti e le Direzioni, di azioni finalizzate a
- Contribuire ad identificare gli aspetti delle politiche UE rilevanti per le comunità locali;
- Recepire le istanze dei cittadini e dei territori e trasmetterle alle istituzioni;
- Promuovere l’integrazione dei bisogni e delle istanze dei cittadini e dei territori nei processi
decisionali, negli atti e nelle pianificazioni europee e/o basate su fondi europei;
- Favorire l’avvicinamento dei territori alle politiche ed alla programmazione europea, ponendo in
relazione le esigenze degli stessi con le strategie comunitarie;
- Aggregare i territori e attori sulle tematiche europee.
Concessioni di distribuzione GAS_SA0-3
(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.02.2026
1. Reti di distribuzione del gas naturale: predisposizione e svolgimento gare
In riferimento agli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM) di competenza (attualmente TO2, TO4,TO6)
ed alla predisposizione e svolgimento gare, si evidenziano le seguenti principali funzioni:
a. Convenzionamento con ciascun Comune per delega a CMTO del ruolo di stazione appaltante e di
parte contrattuale.
b. Ricognizione dei rapporti contrattuali tra i gestori iniziali ed i Comuni con individuazione degli
assetti proprietari degli impianti e reti gas e determinazione del valore di rimborso al gestore
uscente.
c. Ricognizione elementi informativi utenze ricadenti nell’ATEM.
d. Rilevazione con i Comuni delle esigenze di estensione e potenziamento reti.
e. Rapporti con ARERA, in particolare in merito alla verifica dei valori di stima industriale degli
impianti e reti gas e relativi valori di rimborso al gestore uscente e all’acquisizione del parere di
competenza sugli atti di gara d’ambito.
f. Predisposizione documento guida per offerta piano industriale.
g. Definizione delle condizioni contrattuali di riconsegna della rete alla cessazione del rapporto
concessorio.
h. Predisposizione documenti di gara e operazioni propedeutiche alla pubblicazione.
i. Nomina Commissione di gara.
j. Adempimenti relativi alla procedura di aggiudicazione.
k. Stipula del contratto.
l. Sovraintendenza alla consegna degli impianti dal gestore uscente al gestore entrante.
2. Reti di distribuzione del gas naturale: gestione dei contratti
In riferimento agli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM) di competenza (attualmente TO2, TO4, TO6)
ed alla gestione dei contratti in essere, si evidenziano le seguenti principali funzioni:
a. Assiste con funzioni di segreteria, fornitura dati e consulenza specialistica il Comitato di
Monitoraggio dei Comuni di ciascun ATEM.
b. Vigilare su modalità di erogazione del servizio in conformità alle prescrizioni ed ai principi fissati
dalla normativa, ai provvedimenti regolatori dell’ARERA, ed alle condizioni contrattuali.
c. Controllare il rispetto delle condizioni economiche del contratto, sia nei confronti dei Comuni che
dell’utenza.
d. Controllare la realizzazione del piano di sviluppo delle reti e degli impianti.
e. Programmare con il gestore ed il Comune interessato le estensioni della rete non previste dal
Piano di sviluppo.
f. Verificare la realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
g. Vigilare affinché le modalità di svolgimento del servizio avvengano nel rispetto: dei principi
generali di erogazione del servizio, del codice di rete, delle prescrizioni in materia di accesso al
servizio, dei livelli minimi obbligatori in merito alla qualità e sicurezza e del Piano relativo ai loro
livelli incrementali.
h. Controllare il rispetto delle tariffe e corrispettivi per le prestazioni rese ai clienti.
i. Controllare l’aggiornamento annuale dello stato di consistenza degli impianti.
j. Applicare le penali previste dal contratto.
Assistenza tecnica ai Comuni_SA0-4
(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.02.2026
1. Supporto tecnico, entro i limiti delle capacità operative proprie o concordate con le altre
direzioni, agli enti locali nelle funzioni di ingegneria, architettura e ambientali
a. Supporto tecnico, entro i limiti delle capacità operative proprie o concordate con le altre direzioni,
agli enti locali per eseguire servizi di ingegneria e architettuta , per programmare, progettare e
realizzare opere pubbliche di competenza comunale (viabilità , edilizia, difesa del suolo …).
b. Supporto tecnico, entro i limiti delle capacità operative proprie o concordate con le altre direzioni,
agli enti locali nelle funzioni ambientali di competenza comunale.
c. Supporto tecnico nei procedimenti di ripristino, messa in sicurezza e bonifica di competenza
comunale.
2. Supportare, entro i limiti delle capacità operativa propria o concordata con le altre direzioni gli
enti locali nella predisposizione di piani e programmi settoriali (ad es: ciclabilità, p.u.t.,
zonizzazione, edilizia scolastica, G.P.P.)
a. Supporto tecnico, anche anticipando alla fase elaborativa l’istruttoria relativa ai pareri o alle
approvazioni di Città Metropolitana, gli enti locali nella predisposizione di piani e programmi
settoriali (ad es: ciclabilità, p.u.t., zonizzazione, edilizia scolastica, G.P.P.).
3. Supportare i Comuni nelle azioni in materia di sostenibilità ambientale
a. Supporto agli enti locali in materia di risparmio energetico e fonti rinnovabili, in coordinamento
con le direzioni competenti dell’ente e nei limiti delle capacità operative concordate.
b. Supporto agli enti locali in materia di Promozione della green economy, in coordinamento con le
direzioni competenti dell’ente e nei limiti delle capacità operative concordate.
4. Supporto tecnico ad esperienze di pianificazione a livello di zone omogenee
a. Promuovere forme di pianificazione per zone omogenee di funzioni e servizi di competenza
comunale, al fine del loro miglior dimensionamento.
5. Supportare i Comuni nella funzione di Ente espropriante
a. Supporto tecnico diretto o mediante coinvolgimento della direzione Programmazione
monitoraggio OO.PP. beni e servizi
6. Azioni con gli enti locali
a. Fornisce ai Comuni, su richiesta, consulenze specialistiche e pareri geologico/tecnici necessari
nell’ambito delle loro competenze urbanistiche ed edilizie.
b. Predispone relazioni geologiche, geotecniche, idrauliche, di caratterizzazione sismica a supporto
delle attività di lavori pubblici dei Comuni, direttamente o nell’ambito delle attività della
direzione.
c. Collabora anche attraverso convenzioni e protocolli di intesa con Regione, Comuni ed altri enti
competenti in materia di dissesto idrogeologico del territorio, sia in situazioni emergenziali e di
interventi post-emergenziale e di ripristino, che in logica di prevenzione e mitigazione.
d. Effettua a livello di zone omogenee nei confronti dei Comuni del territorio attività di
informazione, sensibilizzazione, coordinamento e verifica nelle materie di competenza.
e. Partecipa a progetti con altri enti per la progettazione, realizzazione e gestione di banche dati che
riguardino o includano aspetti geologici o geotecnici.
7. Attività specialistica interna in campo geologico
a. Assicura costante e tempestiva assistenza alle direzioni viabilità ed edilizia svolgendo tutte le
attività necessarie a garantire il miglior supporto. Nell’ambito delle anzidette attività, in
particolare, predispone relazioni geologiche, geotecniche, idrauliche, di caratterizzazione sismica
a supporto della progettazione viabilistica e della gestione della rete stradale, prioritariamente in
occasioni di eventi alluvionali significativi.
b. Elabora il quadro del dissesto idrogeologico e gli indirizzi di intervento per la tutela dei corsi
d'acqua richiamati nel PTC.
c. Elabora, nell’ambito dell’unità di progetto presso il Dipartimento “Viabilità e Trasporti “ gli
indirizzi di prevenzione dei rischi idrogeologici mediante l’inserimento di specifiche previsioni
nella pianificazione dell'autorità di bacino del Po, della pianificazione territoriale generale
metropolitana, e della pianificazione di protezione civile.
d. Partecipa al Nucleo di vigilanza sulle attività estrattive previsto dalla normativa regionale.
e. Partecipa ai processi di pianificazione delle misure di sicurezza in ambito geologico ed
idrogeologico.
f. Esprime, quando previsto o comunque richiesto, i pareri geologico-tecnici a supporto della
valutazione della compatibilità con il PTC degli strumenti urbanistici comunali.
g. Partecipa, quando previsto o comunque richiesto, con la formulazione di pareri di compatibilità
geologica ai procedimenti di valutazione ambientale (VIA, VAS).
h. Esprime i pareri di idoneità geologica all’interno dei procedimenti di autorizzazione ambientale
(concessioni idriche, rifiuti ed altri ambiti in cui siano richiesti), secondo quanto previsto dal
protocollo concordato dai dirigenti e vistato dal Direttore Generale.
i. Predispone relazioni geologiche, geotecniche, idrauliche, di caratterizzazione sismica a supporto
della progettazione e della gestione del patrimonio immobiliare dell’Ente.
j. Predispone relazioni geologiche, geotecniche, idrauliche, di caratterizzazione sismica a supporto
della progettazione e della gestione delle aree protette di competenza dell’Ente.
k. Svolge qualsiasi altra attività richiesta da altre direzioni in ambito geologico.