PNRR missione 5 Carmagnola riqualifica la biblioteca (...)
“Spesso ci si chiede cosa fa concretamente l’Unione Europea per i cittadini. Oggi possiamo constatare quello che la coesione e la concertazione nei territori possono ottenere in termini di sostegno finanziario comunitario”: lo ha sottolineato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo intervenendo alla cerimonia di riapertura ufficiale al pubblico della biblioteca civica Rayneri-Berti di via Valobra 102 a Carmagnola. La struttura è stata completamente rifunzionalizzata, fa parte della rete BI.TO-Biblioteche Integrate del Torinese e, come ha precisato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo “rappresenta un importante tassello del più ampio PUI-Piano Urbano Integrato ‘Carmagnola 4I – Inclusivo, Integrato, Innovativo, Insieme’, finanziato con 6 milioni di euro finalizzati alla rigenerazione urbana, con la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di tre fabbricati comunali di grande valenza storica e culturale: Palazzo Lomellini, la chiesa di San Filippo e, appunto, la biblioteca”. Il PUI viene attuato dalla Città metropolitana di Torino, che ha selezionato l’intervento presentato dal Comune di Carmagnola, soggetto sub-attuatore, nell’ambito del bando rivolto ai Comuni del territorio metropolitano.
All’inaugurazione della biblioteca hanno partecipato la Sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio, il Vicesindaco Alessandro Cammarata (che ha seguito da vicino l’iter amministrativo e progettuale dei lavori), il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il Presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco, le Consigliere regionali Giovanna Pentenero, Laura Pompeo e Alessandra Binzoni. Madrina e testimonial dell’evento l’atleta paralimpica dell’handbike e dello sci nordico Francesca Fenocchio, a testimonianza dei valori di accessibilità, inclusione e partecipazione che caratterizzano il progetto, inserito in una strategia di rigenerazione urbana più ampia. Le persone che si spostano in carrozzina tra i diversi piani della biblioteca di Carmagnola hanno ad esempio a disposizione un montascale il cui acquisto è stato finanziato dalla Fondazione Martoglio.
Un intervento inserito in una strategia di rigenerazione urbana più ampia
L’intervento sulla Biblioteca Civica rappresenta un tassello importante del PUI “Carmagnola 4I”, che prevede una strategia integrata di rigenerazione del centro storico, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale, l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici e culturali.
La riqualificazione della Biblioteca ha comportato un investimento complessivo pari a circa 1,3 milioni di euro e ha interessato in modo profondo l’intero edificio.
I lavori hanno previsto il completo rifacimento degli spazi a partire dal piano terreno, il rinnovamento integrale di tutti gli impianti, la sostituzione dei serramenti e il recupero del sottotetto, oltre alla creazione di un nuovo collegamento con la scala di via Gardezzana, nonché la valorizzazione del patrimonio artistico, con il recupero degli stucchi del portale di accesso da via Boselli. Sono stati inoltre ampliati gli spazi destinati alla lettura e allo studio, grazie all’apertura al pubblico delle stanze precedentemente occupate dall’Archivio storico, e ripristinata l’emeroteca al piano terreno.
Un intervento strutturale che ha trasformato l’edificio storico in una biblioteca moderna, sicura e funzionale, restituendo alla cittadinanza un luogo centrale per la lettura, lo studio e la vita culturale.
Verrà presentato anche il sollevatore per persone con disabilità installato al terzo piano della Biblioteca, intervento realizzato in collaborazione con la Fondazione Martoglio nell’ambito del progetto “Carmagnola Città Accessibile”.
L’attenzione ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione urbana avviato attraverso il PUI “Carmagnola 4I”, che pone tra i propri obiettivi il rafforzamento dell’inclusione sociale.
Grazie a questo intervento, la nuova sala studio al terzo piano è ora pienamente accessibile, rafforzando il ruolo della Biblioteca come spazio aperto a studenti, lettori e cittadini, senza barriere.
“L’inaugurazione della Biblioteca Civica rappresenta un momento importante per la nostra città e per la sua comunità. Questo intervento restituisce ai cittadini un luogo rinnovato, più sicuro, funzionale e accogliente, capace di rispondere ai bisogni di studio, lettura e partecipazione culturale. Il risultato è frutto degli investimenti del PNRR e di un lavoro condiviso che ha visto la Città Metropolitana di Torino, soggetto attuatore del Piano Urbano Integrato, sostenere e valorizzare il progetto presentato dal nostro Comune, che ringraziamo per l’attenzione e il supporto garantiti. L’attivazione del sollevatore e della nuova sala studio conferma inoltre l’impegno verso una città più accessibile e inclusiva, in coerenza con il progetto Carmagnola Città Accessibile e con il prezioso contributo della Fondazione Martoglio. La Biblioteca torna così a essere uno spazio centrale di crescita, condivisione e pari opportunità.” commentano la Sindaca Ivana Gaveglio e l’assessore Alessandro Cammarata.
“I lavori nella biblioteca di Carmagnola rappresentano un importante tassello del più ampio Piano finanziato con 6 milioni di euro sulla rigenerazione urbana con la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di tre fabbricati comunali di grande valenza storica e culturale quali sono Palazzo Lomellini, la Chiesa di San Filippo e appunto la Biblioteca. Spazi pubblici riqualificati e destinati alla comunità, lavori importanti che arrivano a conclusione a dimostrazione che le risorse europee come quelle del PNRR hanno ricadute importanti, concrete e tangibili” conclude il vicesindaco di Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo.