10 febbraio Giorno del ricordo
Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più complesse della storia del Novecento europeo. Una vicenda che si colloca nel contesto della Seconda guerra mondiale e del suo immediato dopoguerra, all’interno di un’area di confine segnata da profonde fratture politiche, nazionali e ideologiche.
Con il termine “foibe” si indicano comunemente le violenze e gli eccidi compiuti tra il 1943 e il 1945 nei territori della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, ai danni di militari e civili italiani, nel quadro dell’avanzata delle forze partigiane jugoslave guidate da Josip Broz Tito e del consolidamento del nuovo potere politico. In senso storico, il termine ha assunto nel tempo un valore simbolico: solo una parte delle vittime fu uccisa e occultata nelle cavità carsiche, mentre molte altre morirono nei campi di prigionia jugoslavi o durante le deportazioni. Gli studi più accreditati stimano alcune migliaia di vittime complessive, con valutazioni differenti a seconda delle fonti e dei criteri adottati.
Le violenze si inserirono in una fase di forte instabilità dell’area adriatica orientale, attraversata tra il 1941 e il 1945 da occupazioni militari successive, dalla dissoluzione dello Stato jugoslavo, dall’azione repressiva delle autorità nazifasciste e dalla guerra di liberazione condotta dai partigiani comunisti. Alla fine del conflitto, la resa dei conti politica e il processo di epurazione colpirono funzionari dello Stato italiano, militari, appartenenti al regime fascista e, in alcuni casi, civili considerati ostili o potenzialmente oppositori del nuovo assetto jugoslavo. In questo contesto, la violenza assunse anche una dimensione politica e sociale, legata al controllo del territorio e alla ridefinizione dei confini e delle appartenenze nazionali.
Alle violenze seguì l’esodo giuliano-dalmata: tra il 1945 e la metà degli anni Cinquanta, una parte rilevante della popolazione italiana residente in quei territori lasciò o fu costretta a lasciare le proprie terre, divenute parte della Jugoslavia. Le cause dell’esodo furono molteplici: l’instaurazione di un regime comunista a partito unico, la nazionalizzazione dei beni, la pressione politica e amministrativa, il clima di insicurezza e la difficoltà di mantenere la propria identità linguistica e culturale. I profughi si distribuirono in diverse regioni italiane, tra cui il Piemonte, dove furono accolti in centri di raccolta e insediamenti provvisori, avviando un percorso di inserimento spesso lungo e complesso.
Il Giorno del Ricordo è stato istituito con la legge 30 marzo 2004, n. 92, che prevede la promozione di iniziative pubbliche, momenti di approfondimento e attività nelle scuole, con particolare attenzione alla storia delle popolazioni coinvolte e alla vicenda dell’esodo. La ricorrenza si inserisce nel calendario civile nazionale come strumento di riconoscimento istituzionale e di diffusione della conoscenza storica di eventi rimasti a lungo marginali nel dibattito pubblico.
Le iniziative del territorio
Alpignano
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.15 Piazza Caduti
Ritrovo presso la panchina dedicata al Giorno del Ricordo e partenza della camminata in onore delle vittime delle foibe.
H. 10.30 Giardino Vittime delle Foibe, via Mazzini
Commemorazione ufficiale con deposizione della corona di alloro, rito religioso e interventi.
Sabato 14 febbraio 2026
H. 17.00 Salone Cruto, via Matteotti 2
Conferenza pubblica “I crepacci del ricordo. Il confine orientale, le foibe e l’esodo dalle terre giuliano-dalmate”, a cura di Claudio Vercelli, docente e storico.
Borgone Susa
Sabato 7 febbraio 2026
H. 16.30
S. Messa in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati.
Al termine, lettura della Preghiera per gli esuli e per le vittime delle Foibe.
H. 17.30
Presentazione del progetto “Un angolo per Norma”.
Castellamonte
Martedì 10 febbraio 2026
Deposizione di un mazzo di fiori presso la targa della via intitolata ai “Martiri delle Foibe”.
Chieri
Lunedì 9 febbraio 2026
H. 21.00 – Biblioteca civica, sala conferenze
Incontro con lo storico Claudio Vercelli che presenta il libro “Capire le foibe”. Ingresso libero e gratuito.
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.00 – Parco della Rimembranza, viale Caduti Senza Croce
Cerimonia commemorativa organizzata in collaborazione con l’Associazione Veneti Chieresi e l’ANFCDG – Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra. Saranno presenti il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero e il Presidente del Consiglio comunale Federico Ronco.
Chivasso
Martedì 10 febbraio
H. 18.00– Sala del Consiglio comunale di Chivasso, Piazza Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa
In apertura del Consiglio comunale il sindaco con propria comunicazione onorerà la ricorrenza del Giorno del Ricordo.
Condove
Domenica 8 febbraio 2026
H. 10.30 S. Messa in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Al termine, lettura della Preghiera per gli esuli e per le vittime delle foibe.
H. 11.30
Presso il Monumento dei Caduti, cerimonia ufficiale con deposizione di omaggio floreale e allocuzioni.
Ciriè
Mercoledì 4 febbraio 2026
H. 20.45 Biblioteca A. Corghi, via D’Oria 14/9
Serata di approfondimento in occasione del Giorno del Ricordo, dedicata alla memoria dell’esodo delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate e alle vittime delle foibe.Nel corso dell’incontro sono proposti filmati sulla città di Pola e sulla strage di Vergarolla, di cui ricorre l’ottantesimo anniversario, con interventi di Giulia Cnapich, psicologa e ricercatrice sui temi dell’esodo, ed esponenti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Ingresso libero e gratuito.
In occasione del 10 febbraio, la Biblioteca A. Corghi propone inoltre una selezione di scritti, romanzi, biografie e materiali audiovisivi dedicati alla storia dell’esodo giuliano-dalmata.
Giaveno
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.30 Sala del Consiglio “Luigi Cugno” di Palazzo Asteggiano
Inaugurazione della mostra “L’Istria, l’Italia, il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani, dalmati a Torino”, a cura di Enrico Miletto, progetto scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, con la collaborazione e la disponibilità dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Torino.
La mostra è visitabile su prenotazione da mercoledì 11 a venerdì 13 febbraio, dalle H. 9.00 alle H. 13.00, contattando l’Area Rapporti istituzionali al numero 011.9326413.
Lunedì 16 febbraio 2026
H. 10.30 Sala degli Specchi di Palazzo Marchini
Incontro con Egea Haffner, “la bambina con la valigia”, simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
Partecipano Alessandro Cuk, vice presidente nazionale ANVGD, e Antonio Vatta, Presidente ANVGD di Torino.
Prevista la consegna di attestazione da parte dell’Amministrazione comunale.
Grugliasco
Giovedì 12 febbraio 2026
H. 11.00 Giardino Vittime delle Foibe, corso Fratelli Cervi
Cerimonia in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo delle popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.
Saluti istituzionali del Sindaco della Città di Grugliasco e del Presidente del Consiglio comunale.
Intervento di Antonio Vatta, Presidente del Comitato provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
Ivrea
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.30 – Area verde tra via dei Mulini e via Grande Torino, in prossimità del cimitero cittadino
Cerimonia istituzionale in occasione del Giorno del Ricordo per l’intitolazione del “Giardino del Ricordo” e la scopertura della targa commemorativa. Nel corso della cerimonia l’area verde sarà ufficialmente intitolata e verrà scoperta una targa dedicata agli infoibati, agli esuli, ai deportati, agli Internati Militari Italiani, alle vittime del nazi-fascismo e dei totalitarismi, alle donne e agli uomini della Resistenza e ai soldati di tutte le guerre.
La cerimonia è accompagnata dalla Banda della Città di Ivrea e prevede saluti istituzionali, letture a cura degli studenti del Liceo classico “Carlo Botta” e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Cena”, intervento del Sindaco della Città di Ivrea e scopertura della targa commemorativa. La Banda cittadina conclude la commemorazione.
Lanzo torinese
Martedì 17 febbraio 2026
H. 18.00 – Sala ATL, piazza Rolle 9
Incontro con Egea Haffner, “la bambina con la valigia”. L’autrice dialoga con Francesco Malcangi, docente di Filosofia e Storia dell’I.I.S. F. Albert.
Lunedì 16 febbraio 2026
H. 17.30 – Mediateca Dino Villani, Studio TV8, via Verdi 14, Torino
Presentazione del film “La bambina con la valigia” di Gianluca Mazzella.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mediateca.torino@rai.it
Mercoledì 18 febbraio 2026
H. 10.00 – Piazzale e Monumento Vittime delle Foibe presso il Foro Boario
Inaugurazione del Piazzale e del Monumento dedicato alle Vittime delle Foibe, con la presenza degli studenti delle scuole lanzesi.
A seguire, presso il Salone LanzoIncontra, incontro di Egea Haffner con gli studenti.
Luserna San Giovanni
Sabato 7 febbraio 2026
H. 15.00 Monumento ai Caduti, via Trieste
Cerimonia commemorativa “Il ricordo vola fino a noi”, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano, giuliano, fiumano e dalmata.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Sezione di Pinerolo dell’Associazione Nazionale Alpini.
Pinerolo
Venerdì 6 febbraio 2026
H. 18.00 Sala Rappresentanza del Comune di Pinerolo
Incontro “La violenza contro le donne come arma nei conflitti: ricordando Norma Cossetto”, a cura della Commissione Speciale per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili della Città di Pinerolo.
Sabato 7 febbraio 2026
H. 16.00
Cerimonia presso il Monumento alle vittime della violenza e dell’intolleranza, in viale Cavalieri di Vittorio Veneto.
Rivalta di Torino
Sabato 7 febbraio 2026
H. 10.30 Giardino “Vittime delle Foibe”, via Piossasco
Cerimonia di commemorazione in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo istriano, fiumano, giuliano e dalmata e delle vicende del confine orientale.Intervento del Sindaco.
Rivoli
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.30 – Giardino “Vittime delle Foibe”, via Rosta/via Fenestrelle
Commemorazione in memoria delle vittime delle foibe, con la partecipazione dell’Unione Istriani.
H. 18.00 – Chiesa di San Paolo Apostolo, corso Francia 102
Celebrazione della Santa Messa in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Santena
Domenica 1 febbraio 2026
H. 11.15 – Piazza Martiri della Libertà
Omaggio della cittadinanza al Monumento ai Caduti e alle lapidi che ricordano le vittime dell’Olocausto e le vittime delle foibe.
H. 11.30 – Sala Consiglio Comunale
Interventi sul tema della Memoria e del Ricordo, dedicati alle vittime della Shoah, delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Sant’Antonino di Susa
Martedì 10 febbraio 2026
H. 17.00 – Aula studio (angolo Scuola primaria)
Cerimonia “Un angolo per Norma” per la posa della targa commemorativa in memoria di Norma Cossetto, dedicata alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Le associazioni sono invitate a partecipare con i labari.
Venaria Reale
Domenica 8 febbraio 2026
H. 10.00 – Monumento “Vittime delle Foibe”, via Calabresi
Ritrovo delle autorità militari e civili e delle associazioni combattentistiche.
H. 10.30 – Monumento “Vittime delle Foibe”, via Calabresi
Inizio della commemorazione con deposizione della corona da parte delle autorità e del Presidente dell’Associazione A.N.V.G.D. Interventi di Giuseppe Ferrauto, Presidente del Consiglio comunale della Città di Venaria Reale, Andor Brakus, Presidente Associazione A.N.V.G.D., e Fabio Giulivi, sindaco della Città di Venaria Reale. Intervento musicale del Coro Tre Valli Città di Venaria Reale e del Corpo Musicale Giuseppe Verdi Città di Venaria Reale.
Martedì 10 febbraio 2026
H. 21.00 – Teatro della Concordia, corso Puccini
Spettacolo teatrale “La nave del ritorno”, dedicato alla tragedia delle foibe e all’esodo forzato degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.L’iniziativa è promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale della Città di Venaria Reale, in collaborazione con la Fondazione Via Maestra. Si ringraziano le associazioni combattentistiche di Venaria Reale, le autorità militari, la Protezione Civile e la Pro Loco Altessano – Venaria Reale per la partecipazione e il supporto organizzativo.
Villareggia
Martedì 10 febbraio 2026
Iniziativa simbolica di memoria con l’esposizione, per l’intera giornata, di un’immagine rappresentativa delle foibe, collocata in modo semplice e accompagnata da una candela accesa come segno di rispetto e ricordo.
L’esposizione è accompagnata dalla seguente frase:“Il buio delle foibe non spegne la memoria. Non vi abbiamo conosciuti, ma oggi vi ricordiamo.E questo basta per non lasciarvi soli.”
L’iniziativa è inoltre condivisa attraverso i canali istituzionali del Comune.
Volpiano
Martedì 10 febbraio 2026
H. 20.45 Sala polivalente “Maria Foglia”, via Trieste 1
Proiezione del film “La bambina con la valigia”.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Dal 9 al 14 febbraio 2026, presso la Biblioteca comunale, è allestito il percorso “Parole per ricordare”, con materiali informativi e una selezione bibliografica dedicata al Giorno del Ricordo.
Città di Torino
Giovedì 5 febbraio 2026
H. 17.00 Polo del ’900, Palazzo San Daniele, Auditorium
Seminario in presenza “Nuovi sguardi. I territori di ricerca sull’esodo giuliano-dalmata”.
L’incontro affronta la complessità dell’Alto Adriatico orientale, tra tensioni, violenze e spostamenti forzati di popolazione, attraverso i contributi di giovani studiose e studiosi che presentano esiti di percorsi di ricerca, offrendo nuove prospettive e spunti di riflessione per approfondire un passaggio chiave della storia italiana.
Intervengono Enrico Miletto, Riccardo Marchis, Luca Contessi, Martina Cappello, Nicolò Zurmühl, Maria Cristina Moscato, Silvia Viviani e Cecilia Spagnino.
Ingresso libero.
Venerdì 6 febbraio 2026
H. 17.30 Circolo culturale istriani fiumani dalmati Torino, via Parenzo 95/60 angolo via Pirano
Seminario su libri “Esule, libri. Le proprie case, dalla propria patria” di Rosanna Turcinovich e “Autodafé di un esule. Nel ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata” di Diego Zandel, responsabile cultura dell’AFIM, con la partecipazione di Franco Papetti, presidente AFIM – Associazione Fiumani Italiani nel Mondo.
A cura di AFIM e ANVGD Torino.
Sabato 7 febbraio 2026
H. 17.00 Reggia di Venaria Reale, Sala di Diana
Concerto pianistico straordinario del Maestro Giovanni Bellucci dedicato alla memoria di Sergio Sablich e Paolo Santarcangeli.
Organizzato da Associazione Fiumani Italiani nel Mondo con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Venaria Reale e ANVGD Torino.
Ingresso libero con prenotazione.
Martedì 10 febbraio 2026
H. 10.15 Duomo di Torino, piazza San Giovanni
S. Messa in suffragio celebrata da don Ermis Segatti e cantata dal coro C.A.R.P. di Torino.
H. 11.45
Cimitero Monumentale di Torino, corso Regio Parco 80
Cerimonia commemorativa presso il Monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati, alla presenza delle autorità.
Mercoledì 11 febbraio 2026
H. 15.00 Palazzo Civico, Sala del Consiglio comunale, piazza Palazzo di Città 1
Cerimonia istituzionale alla presenza del Sindaco della Città di Torino, della Presidente del Consiglio comunale e delle autorità.
Intervento del Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Torino, Antonio Vatta.
Orazione ufficiale a cura di Sergio Toffetti, storico del cinema.
H. 17.30 Archivio di Stato di Torino, Sale Riunite, via Piave 21
Inaugurazione della mostra fotografica “Da esuli a cittadini. La comunità giuliano-dalmata di Torino. Immagini quotidiane 1947–1980”.
Progetto a cura di Sergio Toffetti con Giulia e Walter Capich, coordinato da Vides Maini.
Visitabile dal 12 febbraio al 23 marzo 2026. Ingresso libero.
Venerdì 13 febbraio 2026
H. 10.30 – Corso Cincinnato angolo via Pirano
Cerimonia commemorativa presso la lapide dedicata agli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, in occasione del Giorno del Ricordo.
Domenica 15 febbraio 2026
H. 17.30 Circolo culturale istriani fiumani dalmati Torino, via Parenzo 95/60 angolo via Pirano
Seminario su libro “Il cinema della frontiera adriatica 1945–2025” di Alessandro Cuk, vicepresidente nazionale ANVGD, con la partecipazione di Egea Haffner.
Lunedì 16 febbraio 2026
H. 17.30 Rai Radio 3, Torino
Presentazione del film “La bambina con la valigia” di Gianluca Mazzella (2024).
Intervengono Egea Haffner, Alessandro Cuk, Sergio Toffetti e Signe Hartholl.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Sabato 28 febbraio 2026
H. 17.30 Circolo culturale istriani fiumani dalmati Torino, via Parenzo 95/60 angolo via Pirano Seminario sul libro “Giuseppina Mella: le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata”, alla presenza dell’autrice.
A cura di ANVGD Torino.
Domenica 1 marzo 2026
H. 16.00 Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, piazza Bodoni 6
Concerto per il Giorno del Ricordo 2026 con Chiara Bertoglio e il Random String Quartet, diretti da Giovanni Bertoglio, e l’Orchestra Mandolinistica di Torino diretta dal Maestro Pier Carlo Aimone. Ingresso libero.
Prefettura di Torino
Mercoledì 14 febbraio 2026
Stazione di Torino Porta Nuova, binario 1
Arrivo a Torino del “Treno del Ricordo”, iniziativa promossa dal Governo in occasione del Giorno del Ricordo, in collaborazione con Fondazione FS, dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo istriano, fiumano e giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Il treno storico, allestito con spazi espositivi e contenuti evocativi, propone un percorso immersivo che ripercorre idealmente il viaggio degli esuli.
Il museo itinerante è visitabile gratuitamente dalle H. 9.00 alle H. 18.00.