Direzione "Strategie e processi"_QA7
Testo vigente dal 01.02.2026
La Direzione presidia i processi di lavoro, intervenendo direttamente su quelli a carattere trasversale o
comunque strategico, ed opera per conto della Direzione Generale nella definizione, implementazione e
monitoraggio delle strategie dell’ente.
Nello svolgimento delle proprie funzioni ed attività, la Direzione si avvale delle figure di responsabilità
come individuate nella micro organizzazione delle strutture coinvolte, che la supportano per ogni aspetto
necessario.
La Direzione include al proprio interno l’unità specializzata “Flussi documentali”.
0. Funzioni di coordinamento, integrazione, iniziativa e proposta
a. Coordina le diverse competenze della Direzione, incluse le funzioni dell’unità specializzata
relative alla digitalizzazione dei flussi documentali e degli archivi, in una logica di integrazione e
reciproca valorizzazione.
b. Raccorda le proprie competenze con le funzioni di Pianificazione, Programmazione e Controllo
strategico in riferimento agli indicatori, anche al fine di fornire alla Direzione Generale un set di
misuratori ed obiettivi gestionali.
c. Assicura, attraverso un rapporto di costante collaborazione, la coerenza e l’integrazione delle
proprie attività con quelle di competenza della Direzione “Performance, Innovazione, ICT –
QA1”, con particolare attenzione alla digitalizzazione ed all’automazione dei processi.
d. Propone, a partire dalle proprie attività di analisi e revisione dei processi, al Direttore Generale
ed ai/lle dirigenti competenti l’attivazione delle diverse leve gestionali ed organizzative valutate
idonee al miglioramento degli stessi.
e. Propone al Direttore Generale iniziative ed attività negli ambiti di competenza, anche derivanti
dalle proprie funzioni di “Azioni nel contesto esterno”.
1. Pianificazione Strategica
a. Coordina, sulla base delle indicazioni del Direttore Generale, con il supporto dell’unità di
progetto “Pianificazione strategica”, la definizione, attuazione, rendicontazione e revisione
periodica del Piano Strategico Metropolitano (PSM). Definisce gli obiettivi, le priorità e le
strategie per lo sviluppo economico, sociale ed ambientale del territorio metropolitano, attraverso
il coinvolgimento e la partecipazione degli enti locali e degli attori socio-economici tra cui le
società e gli enti partecipati, anche ai fini dell’individuazione e della localizzazione dei servizi
integrati alle imprese (aree attrezzate, distretti, etc)..
b. Promuove l’integrazione e il costante allineamento tra il PSM e gli altri strumenti di
pianificazione e programmazione dell’Ente e presidia la coerenza con la pianificazione strategica
delle iniziative e delle azioni per lo sviluppo locale.
c. Promuove, pianifica e cura i rapporti con le autonomie funzionali e gli stakeholders socioeconomici
del territorio, allo scopo di generare sinergie, evitare sovrapposizioni e definire
obiettivi comuni e condivisi per lo sviluppo strategico equilibrato e sostenibile di tutto il
territorio.
d. Supporta le Direzioni dell’Ente e gli enti del territorio nella definizione di strategie, politiche e
progetti di sviluppo coerenti con il PSM.
2. Predisposizione documenti di programmazione
a. Assicura, a partire dalle indicazioni della Direzione Generale ed in raccordo con tutte le direzioni
dell’Ente, la predisposizione, monitoraggio, rendicontazione e aggiornamento dei seguenti
documenti di programmazione:
- Documento Unico di Programmazione (DUP) ivi compresa la predisposizione e
l’aggiornamento della parte relativa agli obiettivi strategici ed operativi;
- Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO);
- Piano Strategico Metropolitano (PSM).
b. Elabora ed aggiorna, a partire dalle segnalazioni delle direzioni dell’Ente, l’elenco dei
procedimenti amministrativi dell’Ente e dei relativi termini massimi di conclusione, effettuando
le attività istruttorie per l’assunzione delle decisioni discrezionali di competenza degli organi di
governo e della Direzione Generale.
3. Disegno e riprogettazione dei processi di lavoro
a. Promuove e coordina le attività e gli interventi di riprogettazione e quelli di miglioramento
incrementale di processi e procedimenti, perseguendo obiettivi di semplificazione e riduzione dei
costi per l’Ente e per l’utenza, avvalendosi delle soluzioni offerte dal ICT con un approccio
ispirato alle logiche di produzione snella e qualità totale.
b. Propone alla Direzione Generale l’approvazione dei progetti di processi (completi degli strumenti
di rappresentazione) elaborati dalle unità organizzative dell’Ente, provvedendo invece
direttamente all’elaborazione di quelli trasversali o comunque individuati di rilevanza strategica
dalla Direzione Generale.
c. Supporta le direzioni nella definizione strutturata dei rapporti di collaborazione tra loro,
risolvendo eventuali disaccordi in coerenza con quanto previsto dal Funzionigramma e con le
logiche organizzative generali dell’ente.
4. Sistemi di gestione per la qualità
a. Progetta, realizza e presidia i sistemi di gestione per la qualità adottati dall'Ente e ne dirige le
attività di valutazione interna.
b. Integra i sistemi di gestione per la qualità con le attività di riprogettazione e miglioramento
incrementale di processi e procedimenti e li raccorda con i sistemi di PPC.
5. (eliminato)
6. Integrazione e coordinamento dei processi di lavoro in materia di protezione dei dati personali
La Direzione opera in raccordo con i diversi ruoli e funzioni operanti all’interno dell’ente in materia di
privacy, allo scopo di integrarne e coordinarne l’azione nell’ambito dei diversi processi di lavoro.
Tale ruolo viene agito, tra l’altro, con le seguenti modalità:
a. Individuazione e definizione delle fasi di processo e delle specifiche attività coinvolte ed
attribuzione della relativa competenza organizzativa.
b. Progettazione ed implementazione dei processi e delle attività in raccordo con gli applicativi e le
soluzioni informatiche disponibili.
c. Strutturazione e supervisione, in raccordo con il DPO, della sezione Intranet dedicata, affinché le
informazioni contenute risultino facilmente utilizzabili in termini di comprensibilità, completezza,
attualità.
d. Verifica, in coordinamento con la “Direzione Generale” A50, del corretto funzionamento dei
processi coinvolti secondo le modalità definite e le competenze e responsabilità attribuite.
7. Azioni nel contesto esterno
a. Individua ed esamina esperienze di altre pubbliche amministrazioni ed organizzazioni ritenute
rilevanti ed interessanti in riferimento alle materie trattate ed instaura allo scopo rapporti e
relazioni professionali.
b. Cura i rapporti e partecipa per conto dell’ente alle varie forme di collaborazione, scambio di
esperienze, progetti comuni nelle materie di competenza.
c. Rappresenta formalmente l’ente nei casi stabiliti, in base alla competenza, dall’amministrazione
o dal Direttore Generale.
8. Analisi dati e Report di interesse della Direzione Generale
a. Esamina ed analizza dati e Report, interni ed esterni all’ente, fornendo alla Direzione Generale
interpretazioni e proposte relative alle strategie ed ai processi di lavoro.
b. Formula, a partire dalle esigenze espresse dalla Direzione generale, alle strutture responsabili
della produzione di dati e Report interni indicazioni relative alla loro strutturazione ed ad
eventuali modifiche.
c. Dispone dell’accesso diretto ai dati ed ai Report oggetto della propria attività di analisi.
d. Si raccorda con l’unità organizzativa competente per le “Funzioni in materia statistica”, allo
scopo di integrare le risultanze della sua attività nelle funzioni di competenza della Direzione,
anche sviluppando attività e progetti in collaborazione.
9. Gestione diretta progetti trasversali o di rilevanza strategica
a. Gestisce, quando previsto con disposizione organizzativa del Direttore Generale, strutture a
carattere temporaneo e progettuale finalizzate alla reingegnerizzazione di processi o ambiti di
attività, da ricollocare una volta a regime nella struttura organizzativa funzionalmente
competente.
b. Assume la direzione di progetti, specificamente indicati dal Direttore Generale, di ridisegno o
reingegnerizzazione di processi trasversali o strategici, inclusi gli aspetti di digitalizzazione.
Flussi documentali_QA7-1
(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.02.2026
1. Protocollo digitale e archivio analogico e digitale
a. Assicurare l’esecuzione delle operazioni necessarie alla corretta esecuzione dei flussi
documentali in entrata ed in uscita (protocollo) sia digitali che analogici.
b. Assicurare l’esecuzione delle operazioni necessarie alla corretta conservazione dei documenti
(archivio), sia digitali che analogici.
c. Definire i criteri e le regole di gestione documentale, con particolare riferimento alle attività di
protocollo e fascicolazione; predisporre, approvare ed aggiornare il “manuale di gestione
documentale relativo alla formazione, gestione, trasmissione, interscambio, accesso ai
documenti informatici”, in modo da assicurare modalità omogenee nelle attività effettuate
direttamente dalle singole strutture.
d. Esercitare ogni funzione di indirizzo, supervisione, verifica e controllo anche diretto sulle
attività effettuate direttamente dalle singole strutture.
e. Valutare, su proposta del dirigente di assegnazione ed in coerenza con i criteri e le regole
definite, il rilascio delle abilitazioni ad operare sui sistemi di gestione informatica dei documenti.
f. In raccordo con la struttura competente in materia di formazione del personale, promuovere,
progettare e eventualmente svolgere la docenza dell’attività formativa sui temi della gestione
documentale e dei relativi applicativi informatici in uso nell’ente.
g. Rappresentare l’ente in tutti i rapporti ed in tutte le forme di collaborazione relativi alle materie
inerenti la tenuta del protocollo informatico, la gestione documentale e gli archivi.
2. Supporto alle direzioni per le fasi di protocollazione, classificazione e archiviazione di dati e
documenti
a. Supportare tutte le strutture dell’ente nelle attività di protocollazione e di archiviazione
(classificazione e fascicolazione), assicurando costanti processi di semplificazione e automazione
di tutte le attività correlate alle funzioni di protocollo ed archivio riferite a dati e documenti di
pertinenza con particolare attenzione alle opportunità di ridisegno dei processi e dei correlati flussi
documentali nell’ottica di una costante e continua evoluzione in chiave digitale.
b. Predisporre adeguati piani di fascicolazione, integrati con i tempi di conservazione, per tutte le
strutture dell’ente.
3. Progettazione, sviluppo e applicazione delle tecnologie per l’automazione dei procedimenti
amministrativi e dei processi di lavoro
a. Assicura l’attuazione del piano di automazione dei processi e dei procedimenti, in un quadro di
progressiva eliminazione dell’uso di applicativi di produttività personale a favore dell’utilizzo di
piattaforme ed applicativi specializzati.
b. Assicura la pianificazione e il coordinamento del processo di diffusione, all’interno
dell’amministrazione, dei sistemi di identità e domicilio digitale, posta elettronica, protocollo
informatico, firma digitale o firma elettronica qualificata e mandato informatico, e delle norme in
materia di accessibilità e fruibilità, nonché del processo di integrazione e interoperabilità tra i
sistemi e servizi dell’amministrazione”.
c. Esercita, in riferimento alla funzione di gestione del servizio di spedizione e recapito della posta
in formato analogico interna ed esterna attribuita alla direzione “Centrale unica appalti e contratti
– RA3”, competenze di indirizzo, supervisione e controllo anche diretto sulle relative attività.
4. Archivio di deposito e storico
a. Assicurare tutte le attività necessarie alla conservazione dei documenti e fruizione dell’archivio di
deposito e dell’archivio storico.
b. Curare le procedure di selezione e scarto dei documenti conservati in archivio di deposito.
c. Supportare e coordinare tutte le strutture dell’ente nelle procedure di selezione per lo scarto di
documenti non versati all’archivio di deposito, gestendo direttamente la relativa procedura di
scarto.