Direzione Generale - Pianificazione, programmazione e controllo strategico_A50
PNRR Unità tecnica di coordinamento
Valorizzazione patrimonio immobiliare
Testo vigente dal 01.02.2026
1. Pianificazione, programmazione e controllo strategico
a. Sovrintende alla predisposizione, monitoraggio, rendicontazione e aggiornamento dei
seguenti documenti di programmazione gestiti operativamente dalla Direzione
“Strategie e processi”-QA7:
- Documento Unico di Programmazione (DUP);
- Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO);
- Piano della Performance ed i relativi obiettivi.
- Piano Strategico Metropolitano (PSM).
Sovraintende alla predisposizione del Piano esecutivo di gestione (PEG) su proposta
della direzione “Finanza e patrimonio”.
b. Con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7 sovrintende e fornisce
indicazioni per il sistema unitario ed integrato di PPC e fornisce indicazioni al fine di
individuare indicatori e target degli obiettivi di PIAO, DUP, Piano della Performance e
del PSM.
c. Partecipa al Nucleo di Valutazione nelle sue competenze relative al controllo strategico,
alla misura e valutazione della performance.
2. Direzione e coordinamento delle direzioni
a. Convoca e presiede la Conferenza dei Dirigenti.
b. Sovrintende alla regolazione e gestione delle direzioni/dipartimenti ed all’attività dei
dirigenti, ne indirizza e coordina l’azione e ne risolve i conflitti di competenza.
c. E’ responsabile del complessivo benessere organizzativo all’interno dell’ente ed, allo
scopo, svolge apposite indagini conoscitive ed emana direttive per orientare di
conseguenza i dirigenti.
d. Dispone le attività dei servizi di scorta. (*)
3. Gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
a. Presidia "l'Unità tecnica di coordinamento" relativa agli interventi finanziati nell'ambito
del PNRR con l'obiettivo di:
- garantire il raggiungimento degli obiettivi di realizzazione nei tempi indicati;
- individuare le possibili automazioni e semplificazioni dei processi interni ed il
miglioramento nella gestione dei flussi informativi;
- definire la mappatura degli interventi ed il relativo cronoprogramma delle fasi e dei
tempi di realizzazione;
- monitorare lo stato di avanzamento dei progetti;
- verificare l’impatto sulla comunità amministrata.
4. Valorizzazione patrimonio immobiliare
a. Supervisiona e garantisce, anche attraverso un gruppo di lavoro, la gestione integrata
del patrimonio immobiliare secondo gli indirizzi contenuti nel Piano Strategico
Metropolitano e nel DUP al fine di ottimizzare l’utilizzo e la redditività del patrimonio
immobiliare dell’Ente.
5. Progettazione e presidio della pianificazione, programmazione e controllo (PPC)
a. Progetta e presidia, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7, il
sistema unitario ed integrato di PPC, in cui i diversi strumenti di pianificazione e
programmazione generale, di gestione e di successivo controllo sono tra loro
direttamente collegati e integrati.
6. Predisposizione documenti di programmazione
a. Assicura, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7 ed in raccordo
con tutte le direzioni dell’Ente, la predisposizione del Piano della Performance ed i
relativi obiettivi, mettendo a sistema i documenti di programmazione già previsti,
completandoli con le informazioni relative alle attività ordinarie e consolidate ed
integrandole con le diverse azioni trasversali, quali ad esempio trasparenza,
prevenzione della corruzione, comunicazione.
b. Definisce, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7, indicatori e
target degli obiettivi di PIAO, DUP, Piano della Performance e PSM coordinando il
relativo processo di negoziazione.
7. Predisposizione e gestione sistema di misurazione delle attività dell’Ente
a. Definisce, realizza e dirige, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7,
un sistema unitario di misurazione delle attività dell’Ente, utilizzabile in modo
differenziato e flessibile per le diverse esigenze di rendicontazione e valutazione ed
idoneo altresì a promuovere un costante riallineamento della pianificazione strategica e
della programmazione pluriennale in relazione al monitoraggio dell’attuazione degli
obiettivi operativi e gestionali.
b. Propone ed elabora con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7, metodi,
strumenti e modalità, inclusa l’introduzione di indicatori innovativi o di differente
tipologia, per le attività di controllo.
c. Supporta il Nucleo di Valutazione nella definizione della proposta di sistema di
misurazione e valutazione della performance.
8. Monitoraggio, misurazione e rendicontazione dell’attività dell’Ente
a. Monitora, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7, l’andamento
degli obiettivi di DUP, PIAO, Piano della performance e PSM elaborando e mettendo a
disposizione le relative informazioni ai soggetti interessati.
b. Verifica, con il supporto della Direzione “Strategie e processi”-QA7, efficienza,
efficacia ed economicità dell’azione amministrativa, al fine di ottimizzare, anche
mediante tempestivi interventi correttivi, i rapporti che le esprimono. Effettua analisi e
predispone report volti alla verifica della qualità e dell'efficienza dei servizi offerti
finalizzati a supportare la valutazione delle performance.
c. Fornisce le informazioni disponibili e supporta il Nucleo di Valutazione nelle sue
competenze relative al controllo strategico, alla misura e valutazione della performance.
d. Predispone i documenti di rendicontazione relativi agli obiettivi fissati con il PIAO, il
DUP e il Piano della Performance e il PSM.
9. Referti per soggetti esterni
a. Collabora con la Direzione Risorse Umane alla predisposizione della relazione al Conto
annuale per la Ragioneria Generale dello Stato, curando la coerenza e l’affidabilità dei
dati.
b. Predispone il referto del controllo di gestione (art.198 del TUEL) e quello sulla
regolarità della gestione e sull’efficacia del sistema dei controlli interni (art.148 TUEL).
10. Audit interno
a. Progetta, programma e conduce le attività di verifica delle informazioni e
rendicontazioni fornite dalle direzioni dell’Ente.
11. Rapporti con soggetti controllanti/vigilanti
a. Svolge le attività di supporto al Nucleo di Valutazione e di raccordo tra questo e le unità
organizzative dell’Ente.
b. Si relaziona con i soggetti istituzionali esterni (quali Corte dei Conti e Ragioneria
Generale dello Stato) per le attività correlate al sistema di PPC.
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Servizio prevenzione e protezione_A52
(Unità specializzata)
Testo vigente dal 01.03.2023
1. Funzioni di Servizio Prevenzione e Protezione dai rischi (SPP), previste dalla
normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per tutti i dirigentidatori
di lavoro dell’Ente
a. Garantisce il possesso delle capacità e dei requisiti professionali previsti dalla legge del
responsabile e degli addetti del SPP.
b. Provvede, sulla base delle informazioni ricevute dai dirigenti-datori di lavoro dell’Ente
ex articolo 18 comma 2 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.:
- all'individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all'individuazione
delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della
normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
- ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui
all'articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure;
- ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
- a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
- a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro,
nonchè alla riunione periodica di cui all'articolo 35;
- a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'articolo 36.
2. Funzioni di consulenza ai dirigenti-datori di lavoro dell’Ente
a. Fornisce consulenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e negli appalti di lavori
e servizi alle unità organizzative.
3. Funzioni organizzative di gestione dell’emergenza, ad eccezione del primo soccorso,
nelle sedi centrali dell’Ente (obbligo del datore di lavoro in combinato disposto da art
46 dlgs 81/08 e DM 10 marzo 1998 articoli 5, 6 e 7), su incarico del dirigente-datore di
lavoro di riferimento
a. Gestisce e coordina le attività di designazione degli addetti al servizio antincendio.
b. Gestisce e coordina le attività per la formazione degli addetti alla prevenzione incendi,
lotta antincendio e gestione dell’emergenza.
c. Gestisce e coordina le attività di gestione organizzativa degli addetti all’emergenza.
4. Funzioni di coordinamento nelle sedi centrali dell’Ente, su incarico del dirigentedatore
di lavoro di riferimento
a. Elabora le misure di prevenzione e protezione e coordina l’organizzazione della
sicurezza in occasione di eventi e manifestazioni ospitati nelle sedi centrali dell’Ente.
b. Gestisce e coordina l’assegnazione di locali e uffici alle strutture dirigenziali nelle sedi
centrali dell’ente.
c. Gestisce e coordina le attività di installazione delle postazioni di lavoro nelle sedi
centrali dell’Ente.
d. Coordina e controlla le attività di vigilanza sul rispetto del divieto di fumo dell’intero
Ente e provvede alla comunicazione delle infrazioni rilevate al Prefetto competente, ai
sensi dell’art. 9 delle legge 584/1975.
5. Vigilanza sanitaria
a. Supportare il medico competente per l’elaborazione e l’aggiornamento del piano di
sorveglianza sanitaria del personale dipendente, nonché collaborare con lo stesso in
fase di esecuzione.
b. Assicurare il costante raccordo con la Direzione “Risorse umane”.
Polizia metropolitana_A55
(Unità specializzata)
Struttura attivata dal 01.07.2020
Testo vigente dal 19.10.2021
1. Vigilanza in materia ambientale (*)
a. Attività ispettiva e di vigilanza in materia di aria, acque, rifiuti, energia, aree protette e
Siti Rete Natura 2000, incendi boschivi, cave ed attività estrattive, animali da affezione.
b. Partecipa al Nucleo di vigilanza sulle attività estrattive previsto dalla normativa
regionale.
c. Attività di Polizia Amministrativa Locale nelle materie individuate specificatamente con
D.G.R. n 16 novembre 2015 n. 1-2405 in attuazione all’art. 10 comma 5 della L.R. 29
ottobre 2015 n. 23.
d. Espletamento degli incombenti procedurali derivanti dall'attività di vigilanza.
e. Coordinamento di attività con le Guardie Ecologiche Volontarie attraverso il supporto
tecnico giuridico, lo svolgimento congiunto di servizi di vigilanza e la ricezione delle
denunce di reato.
f. Supporto alle associazioni di protezione ambientale.
2. Vigilanza in materia di circolazione stradale
a. Controllo in materia di trasporto privato sulla viabilità metropolitana e vigilanza sul
rispetto delle disposizioni in materia di circolazione stradale.
b. Espletamento degli incombenti procedurali derivanti dall'attività di vigilanza.
c. Organizzazione e svolgimento dei servizi di scorta del Sindaco e del Vice Sindaco della
Città Metropolitana di Torino.(*)
d. Partecipazione alla Commissione provinciale permanente esaminatrice per il rilascio
delle patente di servizio.
3. Tutela e gestione della fauna (*)
a. Vigilanza, educazione, prevenzione, contrasto e repressione delle violazioni relative alle
discipline regolanti le funzioni delegate dalla Regione Piemonte in materia di caccia e
pesca, attività e controlli inerenti la fauna selvatica, raccolta dei funghi epigei ed
ipogei, raccolta dei minerali, assetto forestale, patrimonio escursionistico e sicurezza
degli sport montani, polizia idraulica, frodi in ambito agroalimentari.
b. Espletamento degli incombenti procedurali derivanti dall'attività di vigilanza.
c. Attività operative nell'ambito dei piani e dei programmi di gestione faunistico
ambientale.
d. Effettuazione recuperi ittici in occasione di asciutte naturali, o per lavori in alveo, di
corpi idrici superficiali del territorio metropolitano.
e. Effettuazione interventi ed eventuali recuperi della fauna selvatica in difficoltà.
f. Coordinamento della vigilanza volontaria ittica e venatoria.
g. Gestione dell'armeria e dei beni sequestrati.
h. Controllo ed intervento sugli esemplari di fauna selvatica oggetto di piani di
contenimento. Recepimento delle segnalazioni relative alle problematiche correlate alla
presenza delle specie oggetto di piani di controllo (danni, situazioni a rischio o fonte di
allarme sociale) mettendo in atto gli opportuni accertamenti allo scopo di effettuare i
necessari interventi (predisposizione mezzi di dissuasione, azioni di contenimento,
gestione dei dispositivi di cattura, destinazione degli esemplari abbattuti, redazione dei
relativi atti).
i. Partecipazione alle attività della Squadra Cinofila Antiveleno operante sul territorio
regionale, riconosciuta dalla Regione Piemonte con D.D. n. 36 del 07/02/2019.
(*)
I Responsabili degli Uffici e dei Servizi afferenti ai Nuclei Operativi di Polizia
Faunistica ed Ambientale organizzeranno lo svolgimento delle attività di competenza
proprie e del personale assegnato raccordandosi operativamente e funzionalmente con
il dirigente cui afferiscono le funzioni per le quali è richiesta l’attività di polizia
amministrativa per il compimento degli atti di gestione dell’attività del nucleo
(svolgimento e rendicontazione delle specifiche attività richieste dalla direzione
competente) e di micro- organizzazione (programmazione dei servizi). Al dirigente
compete lo svolgimento degli atti/attività di gestione del rapporto di lavoro;
- le attività degli addetti all’Ufficio Scorte sono disposte esclusivamente dalla Direzione
Generale, cui competono gli atti di gestione delle attività stesse (indicazione dei servizi
da svolgere, verifica della rendicontazione delle specifiche attività richieste) e di microorganizzazione
(programmazione dei servizi). Alla Direzione Generale compete lo
svolgimento degli atti/attività di gestione del rapporto di lavoro
- il raccordo tra il Corpo e le strutture di cui ai punti precedenti é garantito
esclusivamente mediante rapporto diretto tra i dirigenti cui afferiscono le relative
funzioni ed il Comandante;
- rimane fermo il potere di coordinamento e controllo del Comandante su tutte le attività
di polizia giudiziaria.