Test e formazione
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Polizia Metropolitana

Corpo di Polizia Locale

Il Corpo di Polizia Locale della Città Metropolitana di Torino è stato istituito con la Deliberazione del Consiglio Metropolitano di Torino del 02 ottobre 2019 che ha approvato il “Regolamento del Corpo di Polizia Locale delle Città Metropolitana di Torino”.

Con Deliberazione del Consiglio Metropolitano di Torino n. 5 del 10 Febbraio 2021 è stato approvato il "Regolamento concernente l’armamento degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale della Città Metropolitana di Torino".

Il Corpo di Polizia Locale esercita le funzioni di polizia locale di cui è titolare la Città Metropolitana di Torino in correlazione con le funzioni fondamentali, delegate, attribuite o esercitate per conto di altri enti con personale in avvalimento ed in particolare: 

Nucleo ambiente

Tutela e valorizzazione dell'ambiente. Attività ispettiva e di vigilanza in materia di:

  • Aria, acque, rifiuti, energia;
  • Aree protette e Siti Rete Natura 2000;
  • Incendi boschivi;
  • Cave ed attività estrattive;
  • Animali da affezione.
Nucleo stradale

Controllo in materia di trasporto privato sulla viabilità metropolitana e vigilanza sul rispetto delle disposizioni in materia di circolazione stradale (nei limiti previsti e regolamentati dal Codice della Strada” art. 12 punto 2).

Nucleo faunistico

Tutela e gestione della fauna, educazione, prevenzione, contrasto e repressione delle violazioni relative alle discipline regolanti le funzioni delegate dalla Regione Piemonte in materia di:

  • Caccia e pesca;
  • Attività e controlli inerenti la fauna selvatica;
  • Raccolta dei funghi epigei ed ipogei;
  • Raccolta dei minerali;
  • Assetto forestale ;
  • Patrimonio escursionistico e sicurezza degli sport montani;
  • Polizia idraulica.
Verbali del Codice della Strada

Per i verbali di violazione del Codice della Strada accertati dal Corpo di Polizia Metropolitana è possibile chiedere informazioni alla Segreteria del Corpo dal lunedì al giovedì, dalle ore 09:00 alle ore 16:00 e il venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:00 ai numeri 011.861.5517 - 011.861.5540 o tramite mail ufficio.verbali@cittametropolitana.torino.it.

Multe Online

Tramite il portale Multe online è possibile scaricare il verbale, gli allegati allo stesso (modulo dati conducente, fotografia autovelox, etc.) e pagare quanto dovuto mediante PagoPa o generare l'avviso di pagamento per pagare con altre App abilitate o sul territorio. 

Ricorsi

Qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta (se consentito), il trasgressore o gli altri soggetti responsabili possono proporre uno dei seguenti ricorsi alternativi:

  • ENTRO 60 GIORNI dalla contestazione della violazione o dalla notificazione del verbale di accertamento, ricorso indirizzato al Prefetto di TORINO. Il ricorso deve essere inviato al Prefetto oppure al citato Corpo di Polizia Locale Città Metropolitana di Torino. Il Prefetto, se riterrà fondato l'accertamento, emetterà ordinanza ingiungendo il pagamento di una somma non inferiore al doppio di quella indicata sul presente verbale (artt. 203 e 204 C.d.S.). Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l'audizione personale.
  • ENTRO 30 GIORNI (60 giorni se il ricorrente risiede all'estero) dalla contestazione della violazione o dalla notificazione del verbale di accertamento, ricorso indirizzato al Giudice di Pace competente per il luogo in cui è stata commessa la violazione. Il ricorso può essere depositato presso la cancelleria del predetto Giudice ovvero spedito allo stesso con lettera raccomandata a.r. (art. 204-bis C.d.S. e art. 7, D.Lgs. 1/9/2011 n. 150). Ai sensi dell'art. 10 del D.P.R. 30.5.2002, n. 115, come modificato dall'art. 2, c. 212, lett. b), n. 2, L. 23.12.2009, n. 191, il ricorso al Giudice di Pace è soggetto al pagamento anticipato del “contributo unificato” e delle “spese forfetizzate” secondo gli importi fissati dagli artt. 13 e 30, D.P.R. n. 115/2002.

Qualora entro i termini previsti non sia stato presentato ricorso o non sia avvenuto il pagamento, il verbale costituisce titolo esecutivo per la riscossione coatta di una somma pari alla metà del massimo della sanzione edittale e per le spese di procedimento, ai sensi dell' art. 206 del D.L.vo 30/04/92, n. 285 e successive modifiche ed integrazioni.

Patente a punti

A seguito di violazione che comporta decurtazione di punti dalla patente, il proprietario del veicolo con il quale è stata commessa la violazione, o altro obbligato in solido ai sensi dell'art. 196 C.d.S., deve di comunicare ENTRO 60 GIORNI dalla notifica del verbale i dati personali e della patente di guida del conducente al momento della commessa violazione, compilando ed inviando lo stampato allegato al verbale, o reperibile al portale Multe online, al Comando Polizia Locale Città Metropolitana di Torino Corso Inghilterra, 7 10138 - TORINO con raccomandata A.R. o tramite email all'indirizzo ufficio.verbali@cittametropolitana.torino.it o in alternativa a mezzo PEC all'indirizzo protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it. L'omissione o l'errata trasmissione della comunicazione dei dati del conducente senza giustificato e documentato motivo, o la mancata identificazione di questi, comporterà l'applicazione a carico del proprietario del veicolo della sanzione prevista dall'art. 126 bis co. 2 del C.d.S. (da € 291 a € 1166). 

E' possibile verificare l'ammontare dei punti presenti sulla patente dal Portale dell'automobilista.

Rimborsi

L'istanza di rimborso può essere presentata al verificarsi di una delle seguenti casistiche:

  • sanzione erroneamente pagata due volte
  • sanzione erroneamente pagata entro i 5 giorni dalla notifica/contestazione senza lo sconto del 30%
  • pagamento non dovuto (es. spettanza di altro ente)
  • erroneamente pagata in presenza di atto esecutivo

Il modulo di richiesta di rimborso deve essere inoltrato a mezzo mail ufficio.verbali@cittametropolitana.torino.it o Pec protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it allegando le ricevute di pagamento e la fotocopia fronte/retro del documento di identità e del codice fiscale del richiedente.

Rateizzazione

In caso di sanzione pecuniaria di importo superiore a € 200,00 e di reddito imponibile IRPEF risultante dall’ultima dichiarazione non superiore a € 10.628,16 (elevato di € 1.032,92 per ogni familiare convivente) è possibile presentare istanza di rateizzazione. 

Il modulo di presentazione dell'istanza di rateizzazione dovrà essere inoltrato a mezzo mail ufficio.verbali@cittametropolitana.torino.it o Pec protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it allegando certificato di residenza e stato di famiglia, ultima dichiarazione IRPEF (compresa quella dei familiari conviventi) e autocertificazione su residenza, stato di famiglia e situazione reddituale IRPEF.

Il pagamento dovrà essere effettuato mediante bonifico sul c/c -------

La presentazione di istanza di rateizzazione comporta la rinuncia ad avvalersi della facoltà di ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

 

Verbali sanzioni amministrative
Pagamento in misura ridotta

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 della Legge 24/11/1981 n. 689 gli interessati sono ammessi al pagamento in misura ridotta, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione/notificazione della sanzione, della somma complessiva, computata nella misura più favorevole di un terzo del massimo della sanzione edittale più le spese di accertamento e notificazione.

Il pagamento deve avvenire mediante versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso UNICREDIT S.p.A. sportello 08162 – via Bellezia n. 2 Torino – IBAN: IT88B0200801033000003233854 intestato a "Città Metropolitana di Torino". In alternativa il versamento potrà essere effettuato tramite il canale PagoPa disponibile al seguente indirizzo http://www.cittametropolitana.torino.it/istituzionale/pagopa.shtml 

Sanzioni ambientali

Per le sanzioni in materia ambientale si rimanda alla pagina "Sanzioni ambientali".

Sanzioni elevate dalle Guardie Ecologiche Volontarie

Per le sanzioni elevate dalle G.E.V. della Città Metropolitana di Torino si rimanda alla pagina "GEV - Guardie ecologiche volontarie e sala operativa".

Contatti

Centralino + 39 011 861 2111
Centrale Operativa +39 011 861 5522
Ufficio verbali +39 011 861 5540 - (Lun e Mer 9.00-13.00)
Segreteria +39 011 861 5517 - (Lun-Ven 9.00-16.00 – Ven 9.00-12.00)

polizia.metropolitana@cittametropolitana.torino.it 
ufficio.verbali@cittametropolitana.torino.it  - (per comunicazioni relative a verbali)
infocinghiali@cittametropolitana.torino.it  - (per segnalazioni sui cinghiali)

protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it 

Informativa privacy

TRATTAMENTO DATI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI DELLA POLIZIA METROPOLITANA 

Titolare del trattamento e responsabile della protezione dati 

Il Titolare del trattamento è la Città metropolitana di Torino, con sede legale in corso Inghilterra n. 7 a Torino, centralino 011 8612111, protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it 

Responsabile della Protezione Dati (Data Protection Officer – DPO) e-mail dpo@cittametropolitana.torino.it 

Finalità del trattamento

I dati raccolti saranno trattati ai fini dell'adempimento degli obblighi di legge connessi allo svolgimento delle funzioni di polizia locale, ovvero alla gestione dei procedimenti di propria competenza (verbali amministrativi) ed ogni altro adempimento connesso alle attività di vigilanza (relazioni di servizio) oltre che per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri anche demandati da altri enti pubblici od autorità. 

Comunicazione e diffusione dei dati 

I dati raccolti saranno trattati dal personale della Città metropolitana di Torino o da soggetti da questa incaricati e potranno essere oggetto di comunicazione ad altri enti pubblici competenti sulla materia in questione. I dati non saranno trasferiti a Paesi terzi, salvo quelli necessari al trattamento di propria competenza (targhe di veicoli esteri) e per il quale esiste un trattato internazionale che consente l’acquisizione dei dati anagrafici necessari alla notificazione degli atti. 

Conservazione dei dati 

I dati raccolti saranno conservati nel rispetto delle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. I dati non saranno in alcun modo oggetto di processi decisionali automatizzati. 

Obbligo di comunicazione dei dati 

La comunicazione dei dati è obbligatoria e il mancato conferimento non consente di dare corso all'attività connessa, salvi gli effetti ed i poteri di legge riconosciuti per l’esercizio dei compiti di interesse pubblico. 

Diritti dell'interessato 

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al Titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al loro trattamento (articoli 15-22 del GDPR), oltre al diritto della portabilità dei dati. Inoltre gli interessati hanno il diritto di proporre reclamo all'Autorità di controllo contattando il responsabile della protezione dei dati presso il Garante per la protezione dei dati personali.


 

Ultimo aggiornamento
11 Giu 2025 - 12:37