Il patrimonio culturale
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Domenico Berti

Domenico Berti (1820-1897) fu saggista e professore di Filosofia morale all'Università di Torino, poi di Storia della filosofia a Roma. In veste di politico si batté per il rinnovamento dei programmi e delle strutture scolastiche in qualità di Ministro dell'Istruzione pubblica, ricoprendo l'incarico nei governi La Marmora II e Ricasoli II. Fu inoltre Ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio nei governi Depretis IV e V.

Eminente studioso del pensiero italiano del Rinascimento, fu autore di Giordano Bruno da Nola: sua vita e sua dottrina, edita a Torino da Paravia nel 1858, e di Intorno a Giovanni Pico della Mirandola: cenni e documenti inediti (Torino 1859). La prima parte del suo archivio contiene appunti preparatori ai suoi libri; altri scritti vertono invece sulle figure di Copernico, Galilei e Campanella. Quelli riguardanti la famiglia Medici, Savonarola e Poliziano vennero poi raccolti sotto il titolo La casa dei Medici e la scuola napoletana di Firenze nel 1864.

Dai suoi appunti emerge chiaramente come l'ambito dei suoi studi e interessi riguardi in particolare il tema della libertà di coscienza. Tra le materie trattate più significative troviamo l'averroismo, con annotazioni sulla corte di Federico II e Manfredi, e varie discussioni teologiche: dalle teogonie antiche alla teoria della predestinazione, fino al tema della pluralità dei mondi.

Non manca fra le carte qualche interessante documento autentico, come un frammento di abiura all'Inquisizione di Modena sottoscritta da un tale Bonifacio Valentino il 6 marzo 1558.

Nella seconda parte dell'archivio sono raccolti i carteggi che egli intrattenne con varie personalità dell'epoca, tra cui Desiderato Chiaves, Agostino Depretis e Quintino Sella. Sono presenti anche alcune figure femminili di spicco, come la scrittrice ed educatrice Giulia Molino Colombini e la poetessa Erminia Fuà Fusinato, moglie del poeta Arnaldo e donna dalla grande modernità di pensiero. Si trova infine Dora Melegari, scrittrice che curò, fra l'altro, l'edizione di alcune lettere di Mazzini, comprese quelle indirizzate al padre, il patriota Luigi Amedeo Melegari.

Ultimo aggiornamento
17 Feb 2026 - 14:40