Tracciabilità dei flussi finanziari
L'articolo 3 della Legge n. 136 del 13 agosto 2010 (modificato con D. L. 187/2010, convertito nella L. 217/2010), prevede che: "[...] per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali……dedicati, anche non in via esclusiva …… [...]".
In particolare, tali operatori economici sono tenuti a: "[...] comunicare alla stazione appaltante o all'amministrazione concedente gli estremi identificativi dei conti dedicati….entro 7 giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, nonché nello stesso termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Gli stessi soggetti provvedono, altresì, a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. [...]".
Al fine di consentire in modo agevole agli operatori economici di comunicare gli estremi dei conti correnti bancari/postali "dedicati" e le generalità dei soggetti abilitati ad operare sui medesimi, sono stati predisposti gli i seguenti moduli scaricabili in formato editabile:
| Tracciabilità flussi finanziari dichiarazione | Dichiarazione |
|---|---|
| Tracciabilità flussi finanziari comunicazione | Comunicazione |
Contatti
I moduli di cui sopra, debitamente compilati, dovranno essere inviati ai seguenti contatti:
| ragioneria@cittametropolitana.torino.it | |
| Pec | protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it |