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Il patrimonio culturale

Terre d'acqua ad Almese fino al 29 marzo

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il Ricetto per l’Arte - Agorà della Valle di Susa è pronto a inaugurare una nuova e attesissima stagione artistica dedicata a mostre, eventi, performance e cultura, confermandosi punto di riferimento per la ricerca contemporanea e il dialogo tra linguaggi espressivi.

Domenica 15 marzo alle 15, nelle suggestive sale del Ricetto, si apre al pubblico “Terre d’Acqua”, un progetto espositivo che mette in relazione lo sguardo fotografico di Gianfranco Verrua e la ricerca plastica di Sandro Reina, in un intenso dialogo tra fotografie e sculture.

“Terre d’Acqua”, che rimane allestito fino a domenica 29 marzo, è un viaggio dentro una dimensione che supera la semplice rappresentazione del fiume. Il fotografo torinese Gianfranco Verrua propone una scoperta rispettosa e profonda di una terra che non è fiume - o forse lo è ancora di più di quella linea blu che sulle carte geografiche ne delimita il corso. È un mondo che parla d’acqua attraverso le sue tracce: sabbia, pietre, vegetazione, presenze evocative che compongono un ambiente speciale, autentico, che viene spontaneo chiamare appunto “terre d’acqua”.
Protagonisti del progetto, oltre agli elementi naturali, sono gli alberi e il paesaggio, reinterpretato attraverso la fotografia all’infrarosso: una scelta che diventa dichiarazione poetica, bisogno di andare oltre lo spettro del visibile per restituire al fiume la sua interezza, la sua anima nascosta, la sua vibrazione più profonda.

Ad accompagnare questo percorso visivo interviene la ricerca dell’artista e scultore Sandro Reina, che scende idealmente lungo i canali affluenti del fiume, là dove si depositano frammenti di vissuto umano. Elementi apparentemente poveri si incontrano e si trasformano: oggetti e materiali abbandonati rinascono, diventando testimoni silenziosi di vite che arrivano, transitano, partono.

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Data di pubblicazione
9 Mar 2026
13:21