Dal restauro alla manutenzione programmata: focus su Novalesa
Giovedì 25 settembre 2025 alle 10, nella sede della Città metropolitana di Torino in corso Inghilterra 7, un incontro dedicato a “Gli intonaci dipinti del complesso abbaziale di Novalesa. Dal restauro alla conservazione preventiva”, una giornata di restituzione degli esiti dei lavori effettuati nell’ambito del progetto PRIMa. L’appuntamento riunirà istituzioni, tecnici e comunità monastica per raccontare i risultati di un percorso che ha posto al centro il patrimonio decorativo dell’Abbazia dei Santi Pietro e Andrea, uno dei complessi religiosi più preziosi della Valle di Susa.
Il bando PRIMa – Prevenzione, ricerca, indagine, manutenzione, ascolto per il patrimonio culturale – promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, è nato con l’obiettivo di sostenere i proprietari di beni culturali nell’attivare programmi di conservazione preventiva, superando la logica dell’intervento emergenziale e introducendo piani triennali di manutenzione programmata. La Città metropolitana di Torino, proprietaria dell’Abbazia della Novalesa, ha scelto di utilizzare questa opportunità per garantire una cura continuativa di affreschi e murature, puntando su ricerca scientifica e monitoraggi costanti.
Il progetto ha consentito di affiancare al restauro interventi mirati sugli intonaci dipinti, in particolare nella Cappella di Sant’Eldrado, con indagini ambientali e termografiche e con lo studio delle strutture murarie in relazione al contesto geomorfologico. Una strategia che consente di preservare l’integrità artistica e architettonica del complesso, riducendo i rischi di degrado e favorendo una gestione sostenibile.