A Banchette sabato 25 e domenica 26 ottobre si festeggia e si tutela il Mais Rosso
Nel Canavese, come in tutte le zone rurali del Piemonte, la polenta era un tempo alimento quotidiano e si seminavano grandi superfici di mais per uso zootecnico, riservando le parti migliori dei campi per la semina della “meliga” da polenta. La meliga era il frutto di lunghe selezioni, effettuate dai contadini per ottenere un mais eccellente; a differenza di quello a uso zootecnico che doveva – allora come oggi – essere una varietà assai produttiva dal punto di vista quantitativo. Nel Canavese si selezionarono le varietà Ottofile, Pignoletto, Ostenga, Marano e Quarantina. Per tutelare le antiche varietà di mais piemontesi l’associazione Pignoletto Rosso di Banchette promuove ogni anno il tradizionale Evento del biologico, che è giunto alla diciannovesima edizione ed è patrocinato dalla Città metropolitana, oltre che dal Comune di Banchette.
La manifestazione si aprirà sabato 25 ottobre alle 14 nel salone Emilio Pinchia con l’inaugurazione di una mostra di opere realizzate con i mattoncini Lego, organizzata dall’associazione Torino Bricks. Il gruppo modellistico Eolo di Banchette proporrà sia il sabato che la domenica un’esposizione di modellini aeronautici e un simulatore di volo che consente di pilotarli. Al bocciodromo di via Roma sarà possibile visitare l’esposizione olivettiana “Ricordi e Storia” con oggetti provenienti da una collezione privata, ma anche la “Casa delle Bambole” curata da Cristina Derochi. “Alla corte di Re Pignoletto” è il simpatico titolo della sfilata in abiti storici, in programma alle 17 in via Roma. A partire dalle 18,30 al bocciodromo di via Roma sarà possibile partecipare alla degustazione di piatti a base di polenta di mais rosso del raccolto 2025, accompagnata da salsiccia, spezzatino di vitello, brasato, pollo in umido, formaggi, suet gris (polenta concia con le erbe) e altre specialità, con la possibilità dell’asporto.
Domenica 26 ottobre la degustazione inizierà alle 11, mentre la mostra mercato dei prodotti tipici agroalimentari, artigianali e commerciali locali sarà visitabile a partire dalle 9. Si potranno anche degustare le miasse, il cavolo con la bagna caôda, i friceui ‘d pôm, lo zabaglione, le caldarroste, la cioccolata calda, il caffè, i biscotti, i dolci artigianali, il vin brulé, i vini canavesani Doc e le birre artigianali. I “Gieugh-ëd na vòlta” saranno proposti dal gruppo storico Allodieri di Cuorgnè, mentre l’associazione Scuderie Cavalchiusella consentirà ai bambini il battesimo della sella. Ci saranno anche una mostra di quadri realizzati con pagliuzze d’oro e polvere di pietre macinate provenienti dal torrente Orco ed esposizioni di auto e trattori d’epoca. L’associazione “Il Diamante” allestirà un accampamento didattico che rievoca la Quarta Legio Consolare della Roma antica. Si potrà anche ammirare una mostra del pittore Sergio Gatta ed assistere alle esibizioni del gruppo di musica occitana “La Leggera” e del cantastorie Uber Bampa Trevisani.
Per informazioni si può scrivere a pignolettorosso@alice.it o chiamare i numeri telefonici 333-3271763 e 347-1269097.