Transizione digitale
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Che cos'è la transizione digitale?

La transizione digitale è il processo attraverso cui la Pubblica Amministrazione adotta strumenti tecnologici per migliorare i servizi offerti ai cittadini, semplificare le procedure interne e garantire maggiore trasparenza ed efficienza.

In pratica, significa:

  • Passare dai documenti cartacei a quelli digitali
  • Offrire servizi online accessibili ovunque e da qualsiasi dispositivo
  • Proteggere i dati personali con sistemi sicuri
  • Comunicare in modo più rapido e diretto con i cittadini
  • Snellire le procedure attraverso il “once only” (cittadini e imprese non devono fornire più volte le stesse informazioni, perché le amministrazioni le condividono tra loro)
Obiettivi della transizione digitale:
  • Rendere i servizi pubblici più semplici e vicini alle persone
  • Favorire l’inclusione digitale, anche per chi ha meno familiarità con la tecnologia
  • Ridurre i tempi dei processi e di conseguenza i loro costi
  • Diffondere strumenti digitali comuni (SPID, CIE, PagoPA, ecc...) così da avere un accesso unico e sicuro ai servizi pubblici.
  • Rafforzare la cybersicurezza: proteggere cittadini, imprese e amministrazioni da minacce informatiche, investendo in tecnologie avanzate e personale specializzato per garantire la sicurezza dei dati e dei servizi.
  • Accrescere le competenze digitali: offrire formazione e supporto ai cittadini, con iniziative come il Servizio civile digitale e i Centri di facilitazione, per garantire che tutti possano usare i nuovi strumenti.

Le procedure di innovazione digitale e gestione delle tecnologie interne all’ente vengono gestite e organizzate dalla Direzione “Performance, Innovazione, ICT”.

Ultimo aggiornamento
3 Dic 2025 - 16:24