Camillo e Arnaldo Riccio
La Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte Giuseppe Grosso possiede, oltre ai ricchi materiali di carattere storico e biografico, anche una vasta documentazione tecnico-scientifica, fra cui 180 disegni dell'architetto Camillo Riccio (vissuto tra il 1838 e il 1899).
Architetto esponente dell'eclettismo torinese di fine Ottocento e allievo di Carlo Promis, egli ebbe un ruolo importante nell'Esposizione generale del 1884, dove operò come progettista e direttore tecnico dei padiglioni. In venticinque anni di lavoro progettò e costruì circa ottanta edifici, di cui un terzo fuori Torino. In particolare nel capoluogo egli si propose di coordinare armoniosamente gli ampliamenti di fine secolo con le parti più antiche della città.
Camillo Riccio lasciò tracce del suo lavoro anche a Palazzo Cisterna: sono sue opere il rifacimento dello scalone d'onore e la realizzazione della cancellata lungo il giardino. All'interno dell'archivio sono custoditi anche i disegni scolastici del figlio, Arnaldo Riccio, che comprendono i corsi di geometria descrittiva applicata, di architettura, di costruzioni, di macchine a vapore e di ferrovie, oltre ai lavori per gli esami di laurea.