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Attività del progetto BEYONDSNOW

Dettagli

 


Le regioni alpine stanno affrontando una difficile situazione, a causa del cambiamento climatico, nelle destinazioni turistiche invernali a media e bassa quota. La mancanza di neve, la contrazione della stagione invernale e i costi sempre crescenti per il mantenimento e la ristrutturazione delle infrastrutture sono solo alcune delle sfide che queste località devono affrontare.

BeyondSnow mira ad aumentare la resilienza socio-ecologica dei territori e delle comunità, consentendo loro di mantenere l'attrattiva per i residenti e i turisti.

Nuovi percorsi di sviluppo sostenibile, processi di transizione e soluzioni attuabili saranno concepiti congiuntamente all'interno di specifiche aree di lavoro pilota distribuite in 6 Paesi alpini (Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia), diverse per dimensioni, livello di sviluppo e criticità. L'obiettivo delle aree pilota è quello di sviluppare delle strategie per fronteggiare i cambiamenti climatici dal punto di vista turistico nelle località montane che basano la loro economia sul turismo invernale. Per quanto riguarda la Città metropolitana, l'area pilota è costituita dai comuni di Ala di Stura e Balme, nelle Valli di Lanzo.

Le attività svolte nella Città metropolitana di Torino
Evento di lancio "Facing climate change in mid-mountain ski resorts"

La Città metropolitana di Torino ha organizzato e ospitato il 18 aprile 2023, presso la propria sede, il convegno che ha dato il via al progetto. Successivamente è stata effettuata la trasferta ad Ala di Stura, dove si sono svolti il primo Partner Meeting e la visita all'area pilota dei comuni di Ala di Stura e Balme.

Iniziativa di sensibilizzazione "Puliamo il Mondo incontra BeyondSnow"

Con la collaborazione del Comune di Balme e di Legambiente, è stata organizzata il 24 settembre 2023 una iniziativa di sensibilizzazione al Pian della Mussa, con l'obiettivo di comunicare ai fruitori la valenza ambientale del sito più attrattivo della valle.

Incontro su "Le sfide del cambiamento climatico in Val d'Ala, area pilota per progettare la transizione"

Il coinvolgimento della popolazione è stato attivato il 9 gennaio 2024 ad Ala di Stura, presentando agli stakeholders individuati il progetto ed illustrando i primi dati elaborati inerenti il turismo di quest'area e le tendenze del clima. L'affollato incontro ha stimolato domande e interventi da parte degli ospiti e interesse per il processo di partecipazione in avvio.

La "Sensitive diagnosis"

Nel primo quadrimestre del 2024 è stato realizzato ad Ala di Stura un processo partecipato che ha coinvolto gli attori del territorio per discutere e ragionare su come affrontare le sfide del cambiamento climatico e le sue ricadute turistiche, economiche e sociali.
In prima battuta, sono state condotte interviste a 19 stakeholders selezionati (sindaci, rappresentanti di enti locali, operatori turistici, titolari di imprese e aziende agricole, accompagnatori naturalistici e cicloturistici, gestore dell'impianto di sci) per comprendere in che misura essi percepiscono il cambiamento climatico legato al turismo e quali proposte migliorative prefigurano.
Nel primo incontro del 15 febbraio, i partecipanti sono stati invitati a rispondere alle seguenti do-mande:

  • Quali sono le risorse ambientali, storiche, culturali e umane che si possono valorizzare e attivare per ampliare le opportunità di lavoro e di vita in questa valle, con particolare riferimento al turismo?
  • Quali sono le strategie da perseguire nei prossimi 5 anni per sviluppare un turismo integrato, sostenibile e destagionalizzato?

A seguito di quanto emerso nel primo appuntamento, il 4 marzo sono stati costituiti 3 gruppi di discussione che hanno sviluppato i seguenti argomenti:

  • Individuazione di interventi ed iniziative prioritari per la manutenzione e la valorizzazione dei sentieri;
  • Costruzione di sinergie e di una rete territoriale per una valle cooperativa;
  • Ampliamento e diversificazione dell'offerta turistica e creazione di collaborazioni.

L'ultimo incontro del laboratorio di co-progettazione si è svolto il 20 marzo. Gli stakeholders hanno esaminato l’insieme delle proposte raccolte, hanno espresso le priorità, ne hanno valutato l’importanza e l’urgenza. Sono emersi, tra gli altri, i seguenti temi:

  • La mobilità sostenibile;
  • La promozione dell’offerta turistica;
  • Interventi su strutture e infrastrutture per il turismo del territorio.
     

La partecipazione ai gruppi di discussione è stata numerosa e varia (complessivamente nei 3 incontri 62 partecipanti), con una buona rappresentanza di operatori economici e di singoli cittadini interessati al futuro della valle.

Presentazione dei risultati del laboratorio di co-progettazione

Il 17 aprile 2024 gli stakeholders si sono riuniti a Balme per la illustrazione dei risultati del processo partecipato e per condividere le considerazioni che serviranno alla pianificazione di azioni future.
Report della "Sensitive diagnosis"

Somministrazione di questionari ai turisti invernali e estivi

Durante il periodo invernale tra dicembre 2023 e aprile 2024 e l’estate seguente, i turisti presenti ad Ala di Stura e Balme sono stati invitati a compilare un questionario online predisposto per sondare il loro pensiero sulle tematiche del progetto e conoscere i bisogni riscontrati e attualmente non soddisfatti. La raccolta è avvenuta grazie alla collaborazione degli operatori turistici dell'area pilota che hanno diffuso le cartoline e sollecitato la compilazione.

Focus Group “Tourism and sustainable mobility”

Il 16 maggio 2024 a Torino si è tenuto un gruppo di discussione sul rapporto tra turismo e mobilità sostenibile, un momento di confronto tra esperte ed esperti del settore. Sono stati condivisi esperienze e punti di vista diversi sull’accessibilità ai luoghi montani, sull'intermodalità come strategia essenziale per la sostenibilità dei trasporti, sull’importanza dell'analisi economica. L’iniziativa è stata promossa da Legambiente con la collaborazione di Città metropolitana di Torino.
L'evento si può vedere online dal canale Youtube di Legambiente Piemonte. 

Incontro “La valorizzazione delle seconde case: un’opportunità per lo sviluppo turistico delle valli”

La presenza di numerose seconde case sottoutilizzate a fronte di una sensibile richiesta di alloggi in affitto è un fattore limitante per lo sviluppo dell’area pilota. Per aumentare le presenze turistiche è strategico stimolare la messa sul mercato degli immobili, favorendo l’efficientamento del patrimonio edilizio e lo sviluppo di servizi di gestione per la fruizione turistica. È un tema che altri territori alpini hanno già affrontato. L’incontro del 28 ottobre 2024 a Lanzo Torinese è stato rivolto agli amministratori locali per presentare un’interessante esperienza sviluppata nelle Alpi trentine diretta alla creazione di un’offerta ricettiva qualificata e al rilancio del turismo montano.

Piano delle strategie di transizione per l'area pilota di Ala di Stura e Balme

In ciascuna area pilota è stata affrontata la sfida di indicare percorsi di sviluppo sostenibile e processi di adattamento. I cittadini, i manager di destinazione e i decisori a livello politico o tecnico partecipanti ai laboratori di co-progettazione hanno offerto il proprio contributo.
La "Sensitive diagnosis" e il laboratorio di co-progettazione hanno consentito alla Città metropolitana di Torino di elaborare un piano delle strategie di transizione per guidare la comunità attraverso le complesse sfide poste dal cambiamento climatico, in particolar modo nella riduzione della sua dipendenza dal turismo della neve, e per definire le successive azioni pilota.
Leggi la Strategia per la transizione di Ala di Stura e Balme

Incontro “Locazione e affitti brevi”

La messa sul mercato degli affitti delle seconde case e il conseguente aumento del patrimonio ricettivo rappresentano una potenziale leva di sviluppo economico per il territorio: possono determinare ricadute positive sugli esercizi commerciali e favorire lo sviluppo di imprese di gestione.
Per diffondere la conoscenza sulla normativa regionale e sulle piattaforme operative per la comunicazione obbligatoria dei flussi turistici, è stato organizzato il 13 maggio 2025 a Traves un incontro rivolto ai proprietari di seconda casa.
Le accurate informazioni fornite da Regione Piemonte e VisitPiemonte sono disponibili nei documenti allegati: 

  • La normativa sulle locazioni turistiche in Piemonte
  • La registrazione delle locazioni su Piemonte Dati Turismo e la registrazione degli ospiti su Alloggiati Web
Incontro sulle risorse culturali

Un appuntamento è stato dedicato alla valutazione di nuove opportunità di sviluppo nell’abito culturale e alla definizione degli impegni per la promozione integrata a lungo termine. Ha preso parte all'incontro Andrea Del Duca, presidente dell'Associazione Ecomusei del Piemonte. Il ritrovo è avvenuto il 15 ottobre 2025 presso il Comune di Balme ed è proseguito con la visita al Museo delle Guide Alpine.

Report sulle azioni pilota intraprese per l'implementazione e il miglioramento della resilienza

Il documento fornisce una panoramica delle iniziative identificate dalle 10 aree pilota: raccoglie i risultati dei laboratori di co-progettazione e delle strategie di transizione.
Tutti i partner hanno condiviso un obiettivo comune: sfruttare al meglio le risorse disponibili o potenziali per migliorare i servizi esistenti o crearne di nuovi. Le iniziative hanno costituito un banco di prova per nuove idee, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza, sostenere lo sviluppo sostenibile e aiutare le comunità ad adattarsi alle mutevoli condizioni ambientali e sociali.
L'obiettivo finale è rendere permanenti i servizi e le strategie di nuova concezione, garantendo che lo slancio generato dalle azioni pilota continui anche dopo la conclusione formale del progetto.

Link al documento

Esposizione scatti del Contest fotografico BeyondSnow

Il 4 agosto in Val d’Ala è stata inaugurata una mostra che ha presentato una selezione di istantanee per incuriosire e stimolare gli osservatori a una riflessione personale e animare il confronto sulla necessità di adattamento all’evoluzione del clima e delle nuove modalità di fruizione della montagna. Le immagini sono riferite a tre argomenti:

  1. le particolarità e la bellezza delle attività invernali che vanno oltre lo sci tradizionale
  2. l'adattamento sostenibile al cambiamento climatico
  3. i paesaggi, le culture e le strategie delle aree pilota del progetto

Si tratta di un racconto visivo collettivo che parla della bellezza, della fragilità e dello spirito creativo della vita montana.

Report di capitalizzazione dei risultati finali per la sostenibilità post-progetto delle implementazioni pilota

Il documento rappresenta uno strumento di conoscenza sulle implementazioni pilota, formulando raccomandazioni per mantenere e moltiplicare i risultati positivi ottenuti, facilitandone la sostenibilità oltre la conclusione del progetto.

Link al documento

Azioni pilota e prospettive

Il documento di "Strategia per la transizione di Ala di Stura e Balme" ha suggerito una gamma di possibili azioni utili per uno sviluppo sostenibile e duraturo per la valle.

Tenuto conto di questi spunti, sono state previste azioni orientate a valorizzare il potenziale turistico del territorio. Alcune di esse sono state concretamente realizzate come prodotto finale del progetto, altre rappresentano un contributo ulteriore da sviluppare nel medio-lungo termine:

  • È stata condotta un'analisi delle esigenze di manutenzione dei sentieri e della segnaletica e sono stati realizzati pannelli e tabelle segnavia per la rete escursionistica della valle.
  • È iniziato un processo di lungo periodo mirato a valorizzare il patrimonio immobiliare esistente e adeguarlo alla domanda turistica.
  • È stata svolta un'attività di animazione territoriale per la creazione di una "bacheca digitale" degli eventi, gestita da diversi soggetti e associazioni locali.
  • Sono state mappate le risorse naturali, paesaggistiche, storiche e culturali delle Valli di Lanzo per costruire una banca dati dei luoghi.
  • È stato orientato un percorso per la costituzione di una rete museale diffusa, tesa a migliorare la fruizione dei beni culturali.
  • Sono stati misurati i flussi dei veicoli, rilevando i mezzi in transito in tre punti della valle, per con-sentire dei ragionamenti sui passaggi e sulle destinazioni dei turisti.

Resta aperta la sfida per migliorare e rendere più sostenibile la mobilità turistica, che è subordinata a programmi di ampia portata e ad alcune opere infrastrutturali in corso.

Vai alla pagina di presentazione del progetto

 

Ultimo aggiornamento
17 Feb 2026 - 09:09