Sabato 30 maggio alla Sacra di San Michele i giovani si confrontano con la crisi climatica
In ogni stazione c’è una linea gialla da non oltrepassare, per la propria sicurezza e incolumità. Per un giovane che si affaccia al tempo della responsabilità, quella linea può essere considerata come il simbolo del confine tra i sogni e i timori sul proprio avvenire. E non a caso si intitola “Allontanarsi dalla linea gialla. I giovani e la crisi climatica, tra ansie e speranze” il convegno che l’associazione scientifica “I Meridiani” ha organizzato per la mattinata di sabato 30 maggio nella Foresteria Grande della Sacra di San Michele, con il patrocinio e il sostegno della Città metropolitana di Torino.
In uno scenario sempre più condizionato dalla crisi climatica e ambientale, incerti sul loro futuro, i giovani del terzo decennio del XXI secolo devono compiere scelte non facili, facendo i conti con le loro fragilità e con prospettive compromesse da una generazione di adulti che ha usato l’ambiente come spazio commerciale e di consumo. Ma i giovani hanno anche lo zaino pieno di volontà, qualità e speranze. Sapranno dare un senso al loro viaggio e, contemporaneamente, contribuire a orientare il treno sui binari della sostenibilità? Il convegno, tradizionale appuntamento culturale per insegnanti, studenti, associazioni culturali e amministratori locali, intende affrontare quest'anno il rapporto tra giovani, comunicazione e sostenibilità: prospettive complementari per comprendere meglio la percezione che le nuove generazioni hanno della crisi climatica. Per gli insegnanti l’evento è un’occasione di aggiornamento professionale, che sarà riconosciuta con un attestato.
I lavori saranno condotti dallo scrittore Roberto Mantovani e si apriranno alle 9,30 con i saluti istituzionali, a cui seguiranno le relazioni della giornalista ed esperta di comunicazione Eloisa Giannese, dell’attivista in campo sociale ed ecologico Giorgio Brizio, dell’esperta e PhD in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici Silvia Maritano, del docente, geologo e divulgatore scientifico Gianni Boschis e della giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin. Nel corso della mattinata verrà presentato il progetto di formazione scuola-lavoro “Valli Olimpiche slow tourism”, curato dagli studenti dell’ITC Galilei di Avigliana e dalla professoressa Dafne Dagna. Sarà inoltre presentata la nuova edizione della Summer School “Ghiaccio fragile - I cambiamenti climatici e la montagna”. Dopo la pausa pranzo è prevista la visita guidata “Sacra Natura”, dedicata all’abbazia, al paesaggio e ai suoi simboli naturalistici, raccontati dalla dottoressa forestale e scrittrice Cristina Converso e da Gianni Boschis.
Il programma dell’evento è pubblicato nel sito Internet dell’associazione “I Meridiani” alla pagina www.meridiani.info/. La richiesta di iscrizione deve essere inoltrata compilando online il modulo sul portale https://forms.gle/vUtd93zsnrGAmzJQ7. Sarà possibile raggiungere la Sacra di San Michele con un bus navetta in partenza da Avigliana. Le informazioni sono reperibili nel sito Internet della Sacra alla pagina www.sacradisanmichele.com/informazioni/. Le informazioni sulle possibilità di soggiorno sono consultabili nei siti www.casaconterosso.it e www.certosa1515.org segnalando la presenza al convegno.
Come detto, sono ancora aperte le iscrizioni alla Summer School “Ghiaccio fragile”, in programma nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e nel Massiccio del Monte Bianco dal 20 al 26 luglio. La scuola estiva è dedicata allo studio dei cambiamenti climatici e ai loro maggiori impatti sull’ambiente alpino, alle relazioni ecologiche, ai rischi meteo-idrogeologici, alle implicazioni energetiche, sociali, economiche. La scuola estiva prevede una combinazione di seminari, escursioni, attività pratiche sul campo e momenti di confronto, guidati da climatologi, glaciologi, geologi, naturalisti, agronomi e altri ricercatori e formatori specializzati. “Ghiaccio fragile” si rivolge a insegnanti e studenti universitari, amministratori e tecnici degli Enti locali nel campo della pianificazione territoriale e della sostenibilità ambientale, guide alpine, guide escursionistico-ambientali, professionisti nel settore turistico. I posti disponibili sono 30. Il programma e il modulo per le iscrizioni si trovano nel sito Internet www.ghiacciofragile.it