A Grugliasco è nata la Casa del Rugby (...)
La Città metropolitana di Torino ha consegnato al CUS Torino per i prossimi 20 anni l'impianto dell'Albonico durante una bella mattina di sport e di amicizia, in occasione della 7^ edizione del torneo "Una Mole di Rugby" che nel fine settimana ha visto impegnati 1000 piccoli atleti, 65 squadre e 180 volontari.
La simbolica pergamena è passata dalle mani del sindaco Stefano Lo Russo e del vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo al presidente del CUS Torino Riccardo D'Elicio. Presente anche il sindaco di Grugliasco Emanuele Gaito con l’assessore allo sport della Città di Grugliasco Luciano Lopedote
Una vera e propria festa tra lo sport della palla ovale e l’inclusione, con partecipanti di società provenienti da tutta Italia: la festa ha celebrato anche l'importante traguardo degli 80 anni della polisportiva universitaria.
"Per il CUS Torino e per tutte le famiglie che ne fanno parte – ha commentato D’Elicio – questo è un momento di estrema importanza e di grande gioia. Ricevere la concessione dell’impianto per vent’anni è un traguardo che arriva dopo anni di collaborazione a stretto contatto con l’amministrazione e con la politica del territorio. Torino non aveva una vera casa del rugby e oggi, dopo tanto lavoro e grazie alla volontà di tutti coloro che hanno collaborato alla stesura del progetto, siamo finalmente in grado di offrire a uno sport altamente formativo come il nostro, una casa in cui continuare a crescere e svilupparsi".
Il torneo “Una Mole di Rugby” è diventato ormai punto di riferimento nel panorama rugbistico nazionale per la sua capacità di unire atleti di tutte le età, dagli Under 6 agli Over 60. L’edizione 2026 ha segnato un passaggio storico per il CUS Torino Rugby, che ha ospitato per la prima volta un torneo di rugby integrato, dedicato a persone con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive e disturbi psichiatrici.
Il momento clou della due giorni è stato il torneo di minirugby riservato ai bambini dai 4 ai 12 anni. Un grande successo di partecipazione che ha coinvolto più di mille giovani atleti e che ha contribuito a portare, complessivamente, oltre 2.500 persone da tutta Italia all’edizione 2026 di Una Mole di Rugby.
Una vera giornata di sport e di festa, nonostante la pioggia battente
Il torneo ha inoltre avuto il piacere di ospitare una significativa rappresentanza delle istituzioni del territorio. Hanno preso parte alla giornata conclusiva Stefano Lo Russo Sindaco Metropolitano, il Jacopo Suppo Vice Sindaco Metropolitano, il Sindaco di Grugliasco Emanuele Gaito e. Insieme al Presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio, hanno premiato i più giovani atleti, simbolo del futuro di questo sport.
Durante la cerimonia, il Sindaco Metropolitano Stefano Lo Russo ha ufficialmente consegnato al Presidente Riccardo D’Elicio la concessione ventennale dell’impianto A. Albonico, sito in Strada del Barocchio 27, segnando un momento storico per il rugby torinese.
«Per il CUS Torino e per tutte le famiglie che ne fanno parte – ha commentato il Presidente Riccardo D’Elicio – questo è un momento di estrema importanza e di grande gioia. Ricevere la concessione dell’impianto per vent’anni è un traguardo che arriva dopo anni di collaborazione a stretto contatto con l’amministrazione e con la politica del territorio. Torino non aveva una vera casa del rugby e oggi, dopo tanto lavoro e grazie alla volontà di tutti coloro che hanno collaborato alla stesura del progetto, siamo finalmente in grado di offrire a uno sport altamente formativo come il nostro, una casa in cui continuare a crescere e svilupparsi. Il CUS Torino, da oltre ottant’anni, ha nella promozione dello sport il suo principale obiettivo: oggi possiamo dire con orgoglio di aver posato un’altra pietra miliare nella nostra storia e in quella del rugby piemontese».