Il Piano per l'economia sociale
Circa 430 attori pubblici e privati, profit e non profit riuniti per rafforzare il sistema locale e qualificarlo come uno dei migliori posti al mondo per fare impresa e finanza di impatto.
L'appuntamento con l'assemblea di Torino Social Impact il 4 dicembre nella sede di Città metropolitana di Torino aperta dalk portavoce Mario Calderini ha riunito imprese, istituzioni, enti, associazioni e cittadinə che hanno a cuore i temi dell’impatto sociale e dello sviluppo sostenibile e inclusivo e che sono interessati alle attività di Torino Social Impact.
Nel 2025 è stato superato il numero di 430 partner e l'assemblea è stata un momento di incontro verso un 2026 ad impatto per condividere anche i progressi del Piano metropolitano per l'economia sociale sottoscritto tra Città metropolitana di Torino e Camera di commercio di Torino: ne hanno parlato in particolare la consigliera metropolitana delegata allo sviluppo economico Sonia Cambursano con il segretario generale di Camera di commercio di Torino Guido Bolatto e con Irene Maddio Rocco di Torino Social Impact.
“Siamo la seconda Città metropolitana in Italia con Bologna e prime in Europa ad avere declinato le linee guida dell’Europea a livello locale nel Piano dell’economia sociale” ha detto Sonia Cambursano che ha ricordato come il Piano comprenda tutti e 312 Comuni. Anche il capoluogo Torino ha di recente ha approvato un documento che invita alla declinazione urbana del Piano a livello locale e il sindaco Stefano Lo Russo lo ha sottolineato nel suo intervento .