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Gli studenti di Ceres e di Viù mettono in scena la Resistenza per l’80° anniversario della Liberazione

Sarà lo spettacolo “La montagna ricorda - Per non dimenticare”, in scena giovedì 18 dicembre alle 20.30 nel salone polivalente di Viù, a concludere il progetto realizzato, in collaborazione con il Comune di Viù, dagli alunni dell’Istituto comprensivo Murialdo di Ceres e della scuola secondaria Luigi Cibrario di Viù nell’ambito del bando che la Città metropolitana ha riservato ai Comuni del territorio per l’80° anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista.
“Ragazzi e ragazze - spiega la sindaca di Viù Daniela Majrano - sono stati invitati a rielaborare, all’interno di un laboratorio, testimonianze, documenti privati, fotografie e altro materiale relativo al periodo della Seconda guerra mondiale, e a trasferire tutto ciò in una rappresentazione scenica”.
L'obiettivo non è stato quello di proporre al pubblico un saggio scolastico, ma di mettere in scena un vero e proprio lavoro teatrale con tanto di musiche e collaborazioni con professionisti dello spettacolo, come Paolo Cipriano e la sua associazione Musicarteatro.
Un impegno che, come spiegano studenti e organizzatori, si è  protratto per mesi, con approfondite ricerche d'archivio che hanno permesso di affrontare un argomento impegnativo e dibattuto con un approccio non retorico e convenzionale.
“Il lavoro prodotto dai ragazzi delle scuole di Ceres e di Viù - commenta il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo - è l’esito ottimale che avevamo immaginato lanciando il bando per l’80° anniversario della Liberazione, vale a dire non solo trasmettere ai giovani i valori e la memoria della Resistenza, ma fare in modo che siano gli stessi ragazzi a farsi a loro volta portavoce di ciò che hanno appreso”.
 

Data di pubblicazione
15 Dic 2025
14:05