Istituzionale
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Direzione “Sistemi naturali”_TA5

Testo vigente dal 01.02.2026
1. Gestione Siti Rete Natura 2000 (Siti di importanza comunitaria, Zone di protezione speciale,
Zone speciali di conservazione) e delle aree forestali e di particolare interesse naturalistico
a. Attuazione della “Strategia europea per la biodiversità 2030” attraverso la strategia nazionale
definita dal Ministero per l’Ambiente e la realizzazione degli obiettivi prioritari.
b. Attuazione della “Carta di Bologna per l’Ambiente - Le Città Metropolitane per lo sviluppo
sostenibile” (giugno 2017) relativamente agli obiettivi: 1) uso sostenibile del suolo e soluzioni
basate sui processi naturali; 3) Adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio; 7)
Ecosistemi, verde urbano e tutela della biodiversità.
c. Pianificazione, progettazione, amministrazione e gestione dei siti di importanza comunitaria ex
L.R. 19/2009 e L.R. 23/2015 delegati dalla Regione Piemonte, delle zone di protezione speciale,
delle Zone speciali di conservazione costituenti la RETE EUROPEA NATURA 2000 di
competenza metropolitana; monitoraggio e valorizzazione degli habitat comunitari; ricerca in
materia floristica e faunistica; attuazione delle azione previste dai piani di Gestione.
d. Individuazione e tutela di aree di particolare interesse naturalistico; realizzazione di progetti di
recupero e valorizzazione ambientale, di miglioramento della fruibilità del territorio di pregio
naturalistico, ambientale, storico, culturale.
e. Realizzazione progetti di gestione, tutela e conservazione della flora e della fauna protette da
norme nazionali e direttive europee.
f. Gestione interventi di ripristino dello stato dei luoghi nelle aree protette.
g. Supporto all’Unità specializzata “Tutela flora e fauna TA4-1” per la redazione dei documenti del
Piano faunistico.
h. Supporto tecnico su procedure VINCA e autorizzazioni Parchi per la valutazione degli impatti
sugli habitat nell’ambito dei siti gestiti da CMTO.
2. Formazione ed educazione ambientale
a. Coordinamento delle attività di prevenzione e di educazione nell'ambito della tutela dell'ambiente e
della biodiversità tramite interventi ed azioni di sensibilizzazione, informazione e didattica
ambientale ed attività di promozione naturalistica delle aree protette.
b. Attività di formazione e aggiornamento di soggetti interni ed esterni alla Città metropolitana.
c. Coordinamento delle attività di supporto operativo delle G.E.V. ai progetti di educazione
ambientale nelle scuole.
d. Coordinamento delle attività di supporto operativo delle G.E.V. ai monitoraggi floristici e faunistici
ed all’attuazione dei progetti in tema naturalistico ed ambientale dei Siti Rete Natura 2000 (Siti di
importanza comunitaria, Zone di protezione speciale, Zone speciali di conservazione) e delle aree
forestali e di particolare interesse naturalistico.
3. Costituzione e coordinamento delle Comunità dei parchi e partecipazione alle Comunità delle
aree protette metropolitane
a. Costituzione in accordo con i Comuni delle comunità o tavoli di indirizzo delle attività delle aree
protette in attuazione della L.R. 19/2009.
4. Gestione forestazione urbana ed extraurbana, sentieristica a aree protette
a. Gestione ed attuazione dei piani e programmi di forestazione urbana ed extraurbana e dei progetti
relativi ai finanziamenti PNRR del decreto Clima Forestazione Urbana e extraurbana.
b. Realizzazione di interventi di manutenzione rivolta alla percorribilità in sicurezza della
sentieristica dei tratti di sentiero ricadenti all’interno delle aree protette con gestione in capo alla
Città Metropolitana e delle eventuali tratte di interconnessione tra due aree protette contermini,
previa programmazione da concordarsi con la direzione “Sviluppo rurale e montano – TA4 ”.
c. Pianificazione, progettazione e gestione delle aree protette di istituzione o di interesse
metropolitano; progetti ed interventi di miglioramento della fruibilità del territorio di pregio
naturalistico, ambientale, storico, culturale.
d. Coordinamento delle attività di supporto operativo delle G.E.V. alla manutenzione della aree
protette.
5. Pianificazione territoriale e paesaggistica relativamente alla componente delle aree libere, delle
infrastrutture verdi, della rete ecologica, e del paesaggio della Città metropolitana
a. Aggiornamento, variante e revisione della componente naturalistica e paesaggistica tramite la
predisposizione del nuovo progetto per la salvaguardia e valorizzazione delle aree libere e del
Sistema del verde a livello del territorio metropolitano.
b. Stesura di linee guida e progetti per preservare e valorizzare le aree libere periurbane ed i suoli
agricoli, secondo i principi della limitazione del consumo di suolo, del suo uso sostenibile e delle
soluzioni basate sui processi naturali (natural based solutions).
c. Sviluppo di meccanismi di valutazione e misurazione della funzionalità ecologica e dei servizi
ecosistemici forniti dal territorio.
d. Partecipazione a gruppi di lavoro con altri Enti sulle tematiche paesaggistiche, di rete ecologica e
GI (Green Infrastructure) e svolgimento di attività di formazione e divulgazione nei confronti degli
enti locali.
e. Partecipazione e direzione di progetti nazionali ed europei nelle materie di competenza della
direzione.
f. Realizzazione di progetti di recupero e valorizzazione ambientale e di miglioramento della
fruibilità del territorio di pregio naturalistico, ambientale, storico, culturale.
6. Programmazione e gestione delle attività di attuazione delle indicazioni del Piano Territoriale e
dei Piani di area vasta (PTR e PPR) relativamente alle aree libere, alla rete ecologica ed alle aree
protette
a. Espressione di pareri preventivi e nulla osta relativamente alla conformità alla componente
paesaggistica e del Sistema del verde del Piano Territoriale.
b. Costituzione e aggiornamento dell’Osservatorio sull’attuazione della Rete ecologica provinciale
(da parte di Piani, Programmi e progetti di livello territoriale, anche europei) ai fini del
monitoraggio e dell’aggiornamento del Piano Territoriale in relazione a questa tematica.
c. Predisposizione di metodologie per l’individuazione delle compensazioni a più livelli, dal locale al
territoriale, partendo dalle Linee Guida già redatte e coordinandosi con i vari progetti e studi in
corso nonché con l’Unità specializzata “Valutazioni ambientali”.
d. Assistenza agli enti locali in materia di pianificazione e progettazione territoriale, paesaggistica ed
ecologico-ambientale, su richiesta e con coordinamento dell’ Unità specializzata “Assistenza
tecnica ai Comuni”.

Ultimo aggiornamento
28 Gen 2026 - 18:19