Il patrimonio culturale
Patrimonio

Freylino di Buttigliera

L'archivio Freylino, in origine denominato "Conti di Pino", risale a una donazione avvenuta tra la fine degli anni Cinquanta del Novecento e i primi anni del decennio successivo. Si tratta di un insieme di archivi familiari dove le carte dei Freylino di Buttigliera e di Pino risultano predominanti. Le famiglie aggregate sono Appiani, Avogadro, Baronis, Biglione, Buffatto, De Barbieri, Gastaldi, Nadone e Pangella. Alcune di queste erano collegate ai Freylino per legami parentali (come nel caso dei Pangella), altre per quote dei feudi (come per Giuseppe Biglione).

Altri documenti riguardano le comunità di Buttigliera e di Pino d'Asti. Di particolare rilievo è il nucleo documentario della famiglia Freylino, esteso dal 1609-1819, che comprende, oltre alla corrispondenza personale dei conti, atti relativi a doti, testamenti, cause e patrimonio. Sono inoltre presenti le carte del botanico Pietro Lorenzo Freylino, terzo conte di Pino, il quale, oltre a essere un naturalista molto noto al suo tempo, curò presso il suo palazzo di Buttigliera un giardino botanico di particolare rilevanza.

Nelle carte della famiglia Biglione si trova un copioso fondo di lettere intercorse fra il 1703-1706 tra Vittorio Amedeo II e il conte avvocato Giuseppe Biglione, insieme a un’ottantina di missive inviate dai protagonisti dell'assedio di Torino allo stesso conte. Queste ultime costituiscono una fonte essenziale per la ricostruzione, in un'area geografica strategicamente importante come il Chierese, di una delle più significative vicende della storia piemontese.

Ultimo aggiornamento
18 Feb 2026 - 09:06