Tutela Fauna e Flora
Canale fauna e flora

Mammiferi

CARNIVORI

Lupo

Le prime segnalazioni del ritorno del lupo (Canis lupus) sulle montagne del Torinese risalgono alla fine degli anni ’90. Dopo l’estinzione locale della specie all’inizio del 1900, il lupo è tornato sul nostro territorio risalendo l’appennino e le Alpi marittime. La prima segnalazione di un branco stabile risale al 1997 nel comune di Salbertrand. Da allora la Provincia di Torino prima e la Città metropolitana poi hanno sempre monitorato la presenza della specie sia con personale proprio che in collaborazione con altri Enti (aree protette regionali, Carabinieri forestali, ASL, CA, AFV) e volontari afferenti a diverse associazioni.
Dal 2019 al 2024 la Città metropolitana ha partecipato al monitoraggio come partner al progetto Life WolfAlps EU, portando a interessanti risultati consultabili sul sito di progetto, e ora si è impegnata per i prossimi 5 anni a proseguire il monitoraggio della specie.
Attualmente la rete che monitora la distribuzione della specie è costituita da circa 300 operatori, coordinati dall’Unità specializzata Tutela della Fauna e della Flora che lavora in stretto contatto con il Centro Grandi Carnivori della Regione Piemonte
Il monitoraggio della specie interessa tutto il territorio provinciale e viene effettuato soprattutto nei mesi invernali tramite la percorrenza di percorsi prestabiliti per la ricerca di segni di presenza della specie (escrementi, piste di impronte, resti di alimentazione, etc). Anche l’uso di fototrappole consente di raccogliere grandi quantità di dati utili alla determinazione della distribuzione della specie.

Gatto selvatico

Il ritorno del gatto selvatico sul territorio della Città metropolitana di Torino è stato confermato dal rinvenimento di un esemplare deceduto a seguito di una collisione con un autoveicolo. Il campione di pelo analizzato ha confermato l'appartenenza del soggetto alla specie Felis silvestris silvestris. Questo recente ritrovamento (2024)  ha fatto si che l'Ufficio si sia attivato in una attività di controllo faunistico diffusa sul territorio incentrata negli habitat più vocati per le specie.

Questa attività prosegue sul territorio anche grazie alla collaborazione di appassionati e volontari che supportano una reti di monitoraggio continua.

Sulle tracce del gatto selvatico in Piemonte e Liguria - ANP

Lince

Segnalazioni sporadiche di questo evanescente e inafferrabile predatore sono al momento non confermate ad eccezione del filmato realizzato dal PNGP (Parco Nazionale del Gran Paradiso) di un esemplare di passaggio nel territorio del Parco nel versante valdostano (PNGP - Terzo avvistamento Lince 2025).

Come per il gatto selvatico è attiva la raccolta delle informazioni provenienti dal territorio nonché dall'uso di fototrappole che, collocate sul territorio, potrebbero immortalare il predatore sul territorio di CMTO.  

RODITORI

Istrice

Presenza costante nelle Province di Asti e Alessandria questo grande roditore ha raggiunto anche il nostro territorio provinciale.

Segnalazioni, avvistamenti, segni di presenza (aculei) e video confermano la neo-colonizzazione soprattutto nelle aree limitrofe all'asta fluviale del fiume Po.

L'Ufficio è a disposizione per la raccolta e catalogazione delle segnalazioni che arriveranno dal territorio con il contributo operativo del proprio personale di vigilanza.   

Fototrappolaggio

Nell'ambito delle attività di pianificazione e gestione faunistica è necessario effettuare delle analisi di presenza della fauna selvatica. La vastità del territorio metropolitano e l'elusività di molte specie comportano la necessità di verificare la loro presenza attraverso più efficaci modalità automatizzate con dispositivi per riprese foto-videografiche che si attivano al passaggio degli animali ("Foto-videotrappolaggio").

Tali modalità di acquisizione delle immagini rendono però ipotizzabile, anche se accidentale, la registrazione di immagini relative a persone in transito o in sosta nel raggio d'azione della fototrappola. Si configura quindi una potenziale attività di raccolta dati personali da trattare ai sensi del GDPR 2016/679 "Regolamento generale sulla protezione dei dati" (cosiddetto regolamento privacy).

Si è resa così necessaria l'adozione di un apposito disciplinare, elaborato dalla Funzione Specializzata Tutela Fauna e Flora, relativo alle attività di fototrappolaggio a fini faunistici sul territorio della Città metropolitana di Torino, finalizzato a garantire che il trattamento dei dati personali, incidentalmente raccolti, avvenga nel rispetto dei disposti del Regolamento Europeo sulla privacy.

DD 756 del 2022

Disciplinare per il fototrapolaggio a fini faunistici sul territorio della Città metropolitana di Torino

Ultimo aggiornamento
2 Dic 2025 - 16:50