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Scarichi di acque reflue non ricompresi nell'A.U.A.

L'ambito di applicazione della normativa in materia di Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.)  di cui D.P.R. n. 59/2013 riguarda esclusivamente le piccole e medie imprese di cui all'articolo 2 del Decreto del Ministero della Attività Produttive del 18/04/2005. Restano pertanto escluse dall'A.U.A. le istanze presentate dai soggetti non riconducibile a tali categorie.
Coloro che si ritengono esclusi dall'A.U.A., secondo i criteri innanzi indicati, devono rivolgersi alla Città metropolitana di Torino per chiedere l'autorizzazione allo scarico ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. per tutte le tipologie di acque reflue non recapitanti in pubblica fognatura e provenienti da attività di competenza della Città metropolitana ai sensi della vigente normativa Regionale (L.R. n. 48/93, L.R. n. 44/2000).
In particolare, a  titolo esemplificativo, ma non esaustivo, il servizio di rilascio delle autorizzazione allo scarico ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i., è rivolto ai Cittadini, Condomini, Enti pubblici, Fondazioni, Associazioni, ecc. che svolgono attività in infrastrutture non servite dalla pubblica fognatura o con scarichi in falda. Sono di competenza della Città metropolitana:

  • gli scarichi di acque reflue di qualsiasi natura recapitanti in acque superficiali, sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo che derivino da attività escluse dalla competenza comunale. Nello specifico, sono di competenza della Città metropolitana, gli scarichi di acque reflue provenienti da insediamenti isolati (non serviti da pubblica fognatura) in cui sono svolte attività diverse dalla residenziale, alberghiera, turistica, sportiva, ricreativa, culturale, scolastica e commerciale;
  • gli scarichi in falda.
Casi particolari:

Nel caso uno o più attività/soggetti conferiscano, tramite un unica condotta, ad un soggetto terzo o comunque in un unico punto di scarico nel corpo recettore le acque reflue provenienti dalle loro attività, in applicazione dell'art. 124 del D.Lgs. n. 152/06, i soggetti utilizzatori della condotta comune dovranno individuare un unico titolare dello scarico finale. Tutti i soggetti che contribuiscono allo scarico finale stesso, dovranno compilare e sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva di "Atto di Notorietà". Tale Dichiarazione sostitutiva di "Atto di Notorietà" (predisposta da tutti i soggetti) dovrà essere obbligatoriamente allegata all'istanza che sarà presentata dal titolare dello scarico individuato da tutti i soggetti dai quali si origina lo scarico finale. Si precisa che tutti i campi previsti dal modello sono obbligatori, e lo stesso dovrà essere accompagnato da una copia fotostatica, non autenticata, di un valido documento d'identità del sottoscrittore. 
 

Ultimo aggiornamento
1 Dic 2025 - 12:08

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