Alternativa Cos'è una discriminazione
INTRODUZIONE??
CHE COSA SI INTENDE CON IL TERMINE DISCRIMINAZIONE?
Per discriminazione si intende:
- Una disparità di trattamento illegittima (ossia senza giustificazione normativa)
- In relazione a un fattore oggetto di tutela
- Che comporta, anche solo potenzialmente, uno svantaggio/danno in un ambito in cui la normativa prevede vi sia PARITA’ di trattamento
In altri termini, la discriminazione si verifica quando una persona è trattata in modo meno favorevole rispetto ad un'altra che si trovi in una situazione analoga, senza una giustificazione oggettiva e ragionevole, a causa di una caratteristica personale tutelata dalla legge.
IN QUALI MODI SI PUò MANIFESTARE UNA DISCRIMINAZIONE?
- In modo DIRETTO: quando una persona è trattata meno favorevolmente rispetto ad un’altra in una situazione analoga;
Ad esempio: una piscina vieta l’ingresso ai propri impianti a tutte le persone straniere (* si tratta di una discriminazione diretta in base al fattore della nazionalità)
In modo INDIRETTO: quando una norma, prassi o criterio apparentemente neutro produce un effetto svantaggioso su persone appartenenti a gruppi protetti;
Ad esempio: una piscina consente l’accesso ai propri impianti ai soli cittadini residenti nel territorio da oltre quindici anni
(* si tratta di una discriminazione indiretta: il criterio di applicazione generale e neutra della residenza protratta si applica a tutti i cittadini, senza teoricamente distinguere tra italiani e stranieri, ma nella sua applicazione concreta rischia di fatto di limitare fortemente il numero dei cittadini stranieri che possono fare ingresso in piscina, poiché un simile periodo di residenza è molto più difficile da raggiungere per un cittadino straniero che per un italiano, da sempre nato e vissuto in Italia).- Sotto forma di MOLESTIA: quando si verifica un comportamento indesiderato che ha lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una persona e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo.
Ad esempio: una piscina consente l’ingresso a tutti i cittadini, italiani e stranieri, ma all’entrata degli impianti viene affisso un cartello che riporta la seguente frase: “i cittadini non italiani sono pregati di rispettare le norme di comportamento in vigore nei nostri Paesi civilizzati. Se non vi sta bene, tornatevene a casa vostra!”
(* si tratta indubbiamente di una molestia discriminatoria, poiché è palese quanto ostili ed umilianti siano le parole scritte sul cartello e quanto contribuiscano a fomentare un clima di stigma e disprezzo nei confronti della intera categoria dei cittadini stranieri, ai quali ci si riferisce come persone “incivili”).
Quali sono i fattori che la legge regionale n. 5/2016 individua come cause di possibili discriminazioni?
- Nazionalità
- Sesso
- Colore della pelle
- Ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale
- Caratteristiche genetiche; lingua
- Religione o convinzioni personali
- Opinioni politiche o di qualsiasi altra natura
- Appartenenza a una minoranza nazionale
- Patrimonio
- Nascita
- Disabilità
- Età
- Orientamento sessuale e identità di genere
- Ogni altra condizione personale o sociale
| Nazionalità | Sesso |
| Colore della pelle | Ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale |
| Caratteristiche genetiche | Religione o convinzioni personali |
| Opinioni politiche o di qualsiasi altra natura | Appartenenza a una minoranza nazionale |
| Patrimonio | Nascita |
| Disabilità | Età |
| Orientamento sessuale e identità di genere | Ogni altra condizione personale o sociale |