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Parco naturale Monte San Giorgio

Il Monte San Giorgio, elevandosi con i suoi 837 metri sulla piana sottostante, rappresenta la propaggine più avanzata della catena alpina occidentale verso la pianura torinese. L'area ha un importante valore storico-culturale poiché porta i segni delle remote civiltà che l'abitarono. Nei pressi della vetta sono infatti state scoperte alcune decine di coppelle incise nei massi e sulla cima si erge una cappelletta dell'XI secolo, oltre ai resti di un'antica cisterna per la raccolta dell'acqua piovana e di un monastero.

La flora presenta specie interessanti per la loro rarità e distribuzione tra cui numerose felci, il leccio e la bellissima Paeonia officinalis. La fauna è ricca soprattutto di uccelli: specie tipiche delle foreste montane e sub-alpine quali la cincia dal ciuffo, il crociere e il gallo forcello si uniscono a specie tipicamente mediterranee quali l'occhiocotto e la bigia grossa. Non mancano infine rapaci quali il biancone e il falco pellegrino.

 

L'Area protetta

  • Istituzione: legge Regionale n.32 del 8 novembre 2004, modificata con Legge Regionale n° 19/2009
  • Gestione: Città Metropolitana di Torino
  • Sede legale e amministrativa: Corso Inghilterra 7 - 10138 Torino
  • Numero verde Sala operativa Gev: 800 167761
  • Fax: 011 8614272
  • Superficie: 388 ha
  • E-mail: areeprotette@cittametropolitana.torino.it
     
Guida illustrata del Parco
Percorsi
Come si arriva

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Dalla Valle di Susa con la strada provinciale dei Laghi di Avigliana (SP 589), fino a Sangano, proseguendo poi in direzione Bruino; dal Cuneese e dalle altri parti del Piemonte con l'autostrada A55 Torino - Pinerolo: uscita a Volvera e proseguire in direzione Piossasco.

Ultimo aggiornamento
7 Nov 2025 - 09:49

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