Ambiente
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Parco Naturale Colle del Lys

L'area collocata sull'omonimo colle, a cavallo fra i comuni di Rubiana e Viù, rappresenta un luogo molto significativo dal punto di vista storico-culturale poiché fu teatro di importanti scontri durante la guerra di liberazione: già da anni è infatti stata scelta come "luogo della memoria" della Resistenza, a ricordo di 2024 partigiani caduti nelle valli circostanti.

L'area riveste anche notevole interesse architettonico e paesaggistico per la presenza del Santuario della Madonna della Bassa e per i moltissimi punti panoramici che si affacciano sulle vallate e sulla pianura torinese.

La fitta rete di sentieri e mulattiere consente di apprezzare le caratteristiche naturali del luogo: negli ultimi 25-30 anni la pressione antropica è fortemente diminuita e il bosco ha via via riconquistato terreno. Le specie più diffuse sono la betulla, l'abete rosso, l'abete bianco, il larice, il pino silvestre e il pino nero; nei valloni più umidi e ombrosi si trovano boscaglie di faggio ed ontano e nelle brughiere boscate begli esemplari di sorbo montano e sorbo degli uccellatori. Particolarmente importante è la presenza dell'Euphorbia gibelliana, specie eliofila endemica del Piemonte.

 

l'Area Protetta

  • Istituzione: legge Regionale n.32 del 8 novembre 2004, modificata con Legge Regionale n° 19/2009
  • Gestione: Città Metropolitana di Torino
  • Sede legale e amministrativa: Corso Inghilterra 7 - 10138 Torino
  • Numero verde Sala operativa Gev: 800 167761
  • Fax: 011 8614272
  • Superficie: 361,70 ha
  • E-mail: inviare a Ufficio Aree Protette
Guida illustrata del parco
cartina dei percorsi
cartina dei percorsi
Piano Forestale Aziendale del Parco

Il Piano Forestale Aziendale del Colle del Lys ha lo scopo di far conoscere e presentare il patrimonio forestale oltre che proporre una gestione – compatibilmente anche del territorio - a supporto del regime di tutela dettato dall’istituzione dell’Area Protetta. Infatti, da un punto di vista ecologico e selvicolturale, è di fondamentale importanza poter gestire attivamente parte della superficie forestale al fine di garantire e migliorare le funzioni esercitate dal bosco quali protezione, fruizione turistica e, sul lungo periodo, migliorare anche la destinazione produttiva dei soprassuoli. All’interno del Parco Naturale del Colle del Lys non sono presenti habitat riconosciuti dalla Direttiva Habitat 92/43, in quanto i rimboschimenti non sono contemplati quale habitat della Rete Natura 2000, anche se gli interventi selvicolturali proposti nel Piano Forestale Aziendale tengono conto della tutela degli habitat potenzialmente presenti quale evoluzione dei rimboschimenti attuali, delle cenosi naturali e delle specie endemiche. Pertanto, non necessita attivare la procedura prevista per la Valutazione d’Incidenza di interventi e progetti, così come prevista dall’art. 43 della Legge Regionale 29 giugno 2009, n. 19.

Il Piano Forestale Aziendale si compone dei seguenti elaborati

Attivita' nel parco

Ulteriori informazioni su Parks.it

Come si arriva

Per localizzare il Parco sul territorio e impostare il percorso visualizza la mappa ingrandita

  • Con mezzi propri: da Torino, strada per Lanzo - Germagnano - Viù - Colle del Lys; oppure sempre da Torino, Pianezza - Alpignano - Almese - Rubiana - Colle del Lys; oppure Tangenziale di Torino - Autostrada del Frejus (A32) - uscita Avigliana - Almese - Rubiana - Colle del Lys.
  • Con mezzi pubblici: da Torino in autobus, autolinee GTT da Porta Susa (il servizio non viene effettuato nei mesi invernali).

 

Ultimo aggiornamento
7 Nov 2025 - 09:53

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