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Commissione Espropri per la Città Metropolitana di Torino
Funzioni della Commissione Espropri per la Città Metropolitana di Torino
La Commissione Espropri per la Città Metropolitana di Torino (Commissione Provinciale Espropri -"CPE"), su richiesta di una qualsiasi autorità espropriante pubblica o privata e nell'ambito dell'esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità, si occupa di:
- fornire il parere preventivo di determinazione dell'indennità di esproprio/asservimento (art. 20, comma 3 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i.);
- determinare l'indennità definitiva di esproprio/asservimento nell'ambito del procedimento ordinario nel caso di indennità non accettate (art. 21, comma 15 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i.);
- determinare l'indennità definitiva di esproprio/asservimento nell'ambito del procedimento urgente nel caso di indennità non accettate (art. 22, comma 5 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i.);
- determinare l'indennità per l'occupazione temporanea nel caso di indennità non accettate (art. 50, comma 2 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i.);
- determinare eventuali valori di altra natura previsti dalla normativa vigente (art. 1, comma 2 della Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 5)
- determinare le indennità relative ad aree edificabili, così come definite dall'articolo 37 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i., o comunque aventi vocazione ulteriore e diversa dell'agricola; in tal caso la Commissione è integrata, a mero titolo consultivo, senza diritto di voto, dal legale rappresentante dell'ente espropriante o suo delegato.
Modulistica della Commissione Provinciale Espropri (CPE)
Moduli per richiedere alla Commissione Provinciale Espropri di avviare i procedimenti di determinazione dell'indennità di esproprio.
La documentazione obbligatoria, indicata nei seguenti moduli, dev'essere allegata all'istanza, in caso contrario la richiesta non potrà essere accolta.
Sono molto utili e, pertanto, graditi gli shapefiles contenenti la georeferenziazione delle aree oggetto di determinazione.
Richiesta di parere preventivo di determinazione dell'indennità di esproprio/asservimento art. 20 comma 3 (word 27 KB)
Procedura per consultare la Commissione Espropri prima dell'emanazione del decreto di esproprio che consente all'Autorità espropriante di accertare il valore dell'area e determinare in via provvisoria la misura della indennità di espropriazione.
Richiesta di determinazione definitiva dell'indennità di esproprio/asservimento art. 21 comma 15 (word 33 KB)
Nell'ambito della procedura di esproprio più complessa e articolata, ex art 20 del DPR DPR 327/01 e s.m.i., il modulo consente di attivare la richiesta di Determinazione definitiva dell'indennità di esproprio/asservimento per cui è necessario che siano presenti almeno una delle condizioni di seguito elencate:
- il proprietario non ha comunicato nei tempi (30 gg dalla notifica) che condivide la determinazione della indennità di espropriazione (diniego implicito);
- il proprietario ha comunicato nei tempi (30 gg dalla notifica) che non condivide la determinazione della indennità di espropriazione (diniego espresso);
- il proprietario non ha comunicato nei tempi (20 gg dalla notifica successiva alla prima) che intende avvalersi, per la determinazione dell'indennità, del procedimento di "terna peritale" e non ha designato un tecnico di propria fiducia.
La Determinazione definitiva dell'indennità di esproprio/asservimento può altresì essere richiesta nei casi in cui il proprietario comunica in modo esplicito che non condivide la determinazione della misura della indennità di espropriazione e non viene designato un tecnico di fiducia (es. procedura art 22 bis).
Richiesta di determinazione dell'indennità di esproprio/asservimento ai sensi dell'art. 22 comma 5 (word 28 KB)
Nell'ambito della procedura ex art. 22 l'autorità espropriante può chiedere la determinazione dell'indennità qualora il proprietario abbia comunicato che non condivide la determinazione della indennità di espropriazione e non si sia fatto ricorso alla "terna peritale".
Al medesimo risultato si può giungere con la precedente istanza ex art. 21 comma 15 (word 33 KB)
- Richiesta di determinazione dell'indennità per l'occupazione temporanea ai sensi dell'art. 50 comma 2 (word 26 KB)
Questa istanza può essere presentata qualora manchi l'accordo sulla deteriorazione dell'indennità per l'occupazione.
Storia della CPE
La Commissione Provinciale Espropri è un organo che persegue le finalità derivanti dall'applicazione della normativa in materia di espropriazioni per causa di pubblica utilità.
Con la Legge del 22 ottobre 1971, n. 865 l'Ufficio Tecnico Erariale (U.T.E.) determinava ogni anno il valore agricolo medio delle colture, successivamente, ai sensi dell'articolo 14 della Legge del 28 gennaio 1977, n. 10 venne istituita in ogni Provincia d'Italia la Commissione Provinciale Espropri.
Sin dalle sue origini la Commissione Provinciale Espropri è un organo composto da tecnici che approva, entro il 15 gennaio di ogni anno, il "Valore Agricolo Medio (V.A.M.), nel precedente anno solare, dei terreni, considerati non oggetto di contratto agrario, secondo i tipi di coltura effettivamente praticati nell'ambito delle singole regioni agrarie (R.A.), delimitate secondo l'ultima pubblicazione ufficiale dell'Istituto centrale di statistica (ISTAT)".
Secondo l'ISTAT la regione agraria (R.A.) è costituita da gruppi di comuni secondo regole di continuità territoriale ed omogenee in relazione a determinate caratteristiche naturali ed agrarie e, successivamente, aggregati per zona altimetrica.
La Commissione Provinciale Espropri è tutt'ora prevista dall'articolo 41 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327) e dalla Legge della Regione Piemonte del 18 febbraio 2002, n. 5 "Norme relative alla costituzione, alla nomina ed al funzionamento delle commissioni provinciali espropri".
La Commissione resta in carica sino al termine della corrispondente legislatura regionale e, comunque, fino al suo rinnovo, che deve avvenire nei termini di legge.
Inizialmente la Commissione aveva sede presso l'Ufficio Tecnico Erariale (U.T.E.) successivamente i compiti concernenti il funzionamento delle commissioni sono stati delegati alle province che a tal fine hanno provveduto a costituire un ufficio di segreteria per ciascuna Commissione.
I compiti concernenti il funzionamento delle commissioni sono stati mantenuti in capo alla Città Metropolitana di Torino anche a seguito della Legge del 7 aprile 2014, n. 56 istitutiva delle Città Metropolitane e della successiva Legge regionale n. 23 del 29 ottobre 2015 di riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province.
Attualmente il luogo di riunione della Commissione Espropri è la sede della Città Metropolitana di Torino, in Corso Inghilterra 7 - Torino, presso la Direzione "Azioni integrate con gli EE.LL." - RA5 dove è attiva la Segreteria della Commissione stessa.