Test e formazione
Test e formazione

Test Ufficio di Piano

La Legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle provincie, sulle unioni e fusioni di comuni, assegna alle città metropolitane la funzione fondamentale di pianificazione territoriale generale. Il Piano territoriale generale metropolitano (PTGM), ai sensi della let. b), co. 1 articolo 3 della LR 56/77 e dell'articolo 8 dello Statuto metropolitano, assume a tutti gli effetti anche valore di Piano territoriale di coordinamento.

Le finalità e i contenuti del PTGM sono definiti dalla Legge regionale 56/77 e dagli strumenti di pianificazione generale regionali, a partire dal Piano territoriale regionale e Piano paesaggistico regionale

PIANO TERRITORIALE GENERALE METROPOLITANO e relativa VAS   
Documenti preliminari adottati con deliberazione del Consiglio metropolitano 66 del 22.12.2022   
DOCUMENTAZIONE

Tempistiche per la presentazione delle osservazioni:  
→ Dell'adozione del PTGM è data notizia sul BUR n. 3 del 19.01.2023

  • Dalla data di pubblicazione sul BUR, chiunque può pendere visione degli elaborati al fine di presentare eventuali osservazioni nei successivi 60 giorni (entro il 20 marzo 2023).
  • La tempistica per le osservazioni inerenti alla VAS, sono fissate in 45 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso al pubblico, ai sensi dell'art. 14 del D.lgs. 152/06.
Riferimenti Normativi

Legge 7 aprile 2014, n. 56 - Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni

  • Alle città metropolitane è attribuita la funzione fondamentale di :  
    Pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano (art. 1 let. b), comma 44)
  • Alle città metropolitane è attribuita altresì la funzione già assegnata alle province di :  
    Pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell'ambiente, per gli aspetti di competenza (art. 1 let. a), comma 85)

Legge regionale n. 56 del 05 dicembre 1977 - Tutela ed uso del suolo  
In conformità alle indicazioni del Piano Territoriale Regionale  e del Piano Paesaggistico Regionale, definisce la pianificazione territoriale generale della Città metropolitana, configurandone l'assetto del territorio, tutelando e valorizzando l'ambiente naturale nella sua integrità (per quanto di competenza), anche fissando vincoli ed obiettivi alle attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano (co. 2bis art. 5 LR 56/77).

Statuto della Città metropolitana di Torino  
La Città Metropolitana esercita le funzioni di pianificazione territoriale generale e di coordinamento. In particolare, forma e approva il Piano territoriale generale metropolitano, che può essere formato ed aggiornato anche per zone omogenee.  
Il PTGM comprende le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli al consumo di suolo e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni (art. 1 comma 44 lett. b) e assume l'efficacia a tutti gli effetti di Piano territoriale di coordinamento ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.  
In raccordo con la Regione Piemonte e degli enti competenti, la Città Metropolitana persegue la migliore omogeneità e integrazione delle normative edilizie locali e promuove la formazione ed integrazione delle banche dati territoriali ed ambientali, attraverso la cartografia digitale e gli osservatori tematici. (Art. 8 Pianificazione territoriale)

Formazione ed approvazione
Valutazione ambientale strategica

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) costituisce il principale strumento per l'integrazione delle considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione e nell'adozione di piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente. Essa assicura che gli effetti della loro attuazione siano presi in considerazione già nel corso della fase di elaborazione delle strategie pianificatorie, ossia prima della loro adozione o approvazione finale.

A livello legislativo la VAS è stata introdotta con la Direttiva Europea 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente naturale.

La normativa europea è stata in seguito recepita nel d.lgs. 152/2006 smi, recante "Norme in materia ambientale" che stabilisce la necessità di sottoporre il PTGM al processo di valutazione. La procedura valutativa si articolerà in sintesi nelle seguenti fasi:

  • specificazione (scoping) dei contenuti della valutazione;
  • redazione e condivisione del Rapporto Ambientale preliminare e definitivo, elemento centrale del processo valutativo;
  • monitoraggio dell'efficacia delle scelte di piano in seguito alla sua entrata in vigore.

Il percorso di VAS del PTGM è stato progettato con la finalità di garantire la sostenibilità delle scelte di piano e di integrare le considerazioni di carattere ambientale, accanto e allo stesso livello di dettaglio di quelle socioeconomiche e territoriali, fin dalle fasi iniziali del processo di pianificazione. Per questo motivo, le attività di VAS sono state impostate in collaborazione con il soggetto pianificatore ed in stretto rapporto con i tempi e le modalità del processo di piano.

Materiali di supporto :
  • Atlante delle Zone Omogenee
  • PTGM in numeri
  • Confronto tra PTC2 e PTGM
Slide VAS per Zona omogenea
  • VAS PTGM Presentazione ZO 01
  • VAS PTGM Presentazione ZO 02
  • VAS PTGM Presentazione ZO 03
  • VAS PTGM Presentazione ZO 04
  • VAS PTGM Presentazione ZO 05
  • VAS PTGM Presentazione ZO 06
  • VAS PTGM Presentazione ZO 07
  • VAS PTGM Presentazione ZO 08
  • VAS PTGM Presentazione ZO 09
  • VAS PTGM Presentazione ZO 10
  • VAS PTGM Presentazione ZO 11
Ultimo aggiornamento
29 Mag 2025 - 12:24