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Una sala intitolata alle 21 Madri Costituenti

La Città metropolitana di Torino ha dedicato la sala panoramica al 15° piano della sede di corso Inghilterra 7 alle Madri Costituenti. 
Una decisione nata su iniziativa della consigliera metropolitana delegata alle politiche di parità Rossana Schillaci, che ha voluto celebrare il ricordo delle 21 donne così importanti per la nostra Repubblica proprio il 25 giugno, giorno in cui 80 anni fa si insediò l’Assemblea Costituente che – fra i 556 deputati eletti – registrò la presenza di 21 donne provenienti da diversi partiti: 9 comuniste, 9 democristiane, 2 socialiste e 1 del Fronte dell’Uomo Qualunque.
Le 21 Madri Costituenti provenivano da tutto il territorio italiano e avevano esperienze professionali e politiche diverse: insegnanti, giornaliste, sindacaliste, casalinghe e laureate. Molte di loro avevano partecipato alla Resistenza, erano state confinate dal regime fascista, e portarono nell’Assemblea la loro esperienza di lotta e impegno civile.
Diedero alla Carta Costituente un forte contributo soprattutto per l’articolo 3 sulla uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, per gli articoli 29-30-31 sui diritti della famiglia e la tutela della maternità e dell’infanzia; per l’articolo 37 sulla parità salariale e per gli articoli 48 e 51 sul diritto di voto e di accesso alle cariche pubbliche per uomini e donne.
Con Rossana Schillaci, anche la consigliera metropolitana delegata allo sviluppo economico Sonia Cambursano è intervenuta alla cerimonia di intitolazione, per sottolineare il grande lascito delle Madri Costituenti.
Con l’occasione, stato presentato il libro “Libere per Costituzione” di Valeria De Cubellis, che ha illustrato il ruolo delle 21 donne e il loro contributo.
 

Data di pubblicazione
25 Giu 2026
09:23